Sophia Loren Restaurant: a Firenze ecco le pizze di Francesco Martucci e la cucina di Gennaro Esposito

28/4/2021 2.2 MILA

di Sabino Berardino

Francesco Martucci, titolare nonché pizzaiolo della pluripremiata pizzeria i Masanielli di Caserta, lo conobbi nel 2016: andai a mangiar una pizza nel suo vecchio locale e lo invitai a Firenze, a dimostrarci le sue abilità (Martucci a Firenze; giugno 2016 e bis a febbraio dell’anno successivo). Ho assistito, a distanza ma con qualche ulteriore visita di persona, ad una crescita esponenziale, in fama e soprattutto in pensiero e concretizzazione del pensiero, ed è poi cambiato il locale: I Masanielli è ora nelle immediate vicinanze della Reggia di Caserta.
Francesco Martucci ha poi strutturato una collaborazione con gli imprenditori [Yamamay e Carpisa] Cimmino e quindi ieri (lunedì 26 aprile 2021) finalmente è stato aperto al pubblico, nelle immediate prossimità del Duomo di Firenze, il  Sophia Loren Restaurant Original Italian food: 12 vetrine, circa 200 coperti (a pieno regime) in via dei Brunelleschi ove, in precedenza, c’era un istituto bancario.
Le pizze sono firmate da Francesco Martucci, che ha formato i pizzaioli e li tiene d’occhio; c’è anche una limitata proposta di cucina, curata da  Gennaro Esposito del ristorante stellato Torre del Saracino di Vico Equense (Na).

Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, un trancio con salsiccia e friarielli
Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, una delle pizze in carta

Ho organizzato un gruppettino (due tavoli, separati ma vicini) e siamo andati a testar questo locale, proprio ieri, primo giorno di apertura: Francesco Martucci ci ha guidati in una degustazione, una successione di 6 pizze decise da lui, personalmente, dal menù.

Sophia Loren Restaurant - Menu'
Sophia Loren Restaurant – Menu’

Eccezionali, fuoriclasse (a mio giudizio) la pizza vegan ed il calzone fritto (impasto integrale 100%): molto buone anche le altre pizze degustate tra cui la insolita marinara (in due cotture) che si ispira alla strepitosa futuro di marinara (in tre cotture) che ho provato, più volte, da I masanielli a Caserta.
I tavoli all’esterno sotto il porticato, come normativa provvisoria impone in questo periodo, erano tutti occupati in questa prima serata di apertura ed ho notato anche qualche riapparecchiatura.

Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, una delle pizze del percorso degustazione
Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, il boccone della memoria

Al mio tavolo eravamo in 4 e con due bottiglie di vino e due di acqua (e 6 pizze) la spesa è stata di 143 euro.
Giudizio complessivo? Ci voglio, già, ritornare!

Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, la margherita
Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant, la marinara

Il menù completo è pubblicato su FB. Sempre aperti, dalle 8 del mattino.

di Antonino Siniscalchi

Gennaro Esposito
Gennaro Esposito

I piatti di Gennaro Esposito, chef della «Torre del Saracino» di Marina d’Equa, a Vico Equense, due stelle Michelin, caratterizzeranno la catena di ristoranti «Sophia Loren, Original Italian Food». L’iniziativa nasce dalla partnership tra Luciano Cimmino, imprenditore napoletano alla guida di Pianoforte, holding della moda con i marchi Carpisa e Yamamay e la stessa attrice. L’itinerario dei nuovi locali è partito da Firenze, con un locale in piazza della Repubblica, nella cornice della Cupola del Brunelleschi. Con il menu curato da Gennaro Esposito, le pizze di Francesco Martucci, miglior pizzaiolo d’Italia 2020 con il locale «I Masanielli» a Caserta. «Mi sono sempre chiesto perché – spiega Luciano Cimmino – nessuno avesse mai pensato a un vero piano imprenditoriale nella ristorazione assieme alla diva, anziché giocare con il suo nome, utilizzandolo in modo semi clandestino. Da tempo avevo infatti in mente una catena di locali con il suo brand, con la sua partecipazione messa nero su bianco».
In società con Luciano Cimmino, che detiene la quota di maggioranza (32%) della «Dream Food», la famiglia Carlino, Sergio Ubaldo e Francesco Pinto, l’architetto Ivo Maria Redaelli, che ha allestito il primo locale, l’imprenditore Nicola Giglio che opera nel settore degli orologi e la società finanziaria di un professionista della City milanese.

Un progetto particolarmente prestigioso, con un impegno finanziario milionario. «L’intesa con Sophia Loren – aggiunge Luciano Cimmino – è a sei zeri, accordo di licenza ibrido, con l’anticipo di una consistente fee, più royalties, percentuali sugli introiti. Oltre due milioni di euro per i locali a Firenze, con due cucine professionali e due forni, e l’investimento per 40 assunzioni: 270 i coperti. Oltre alla consulenza a cinque zeri con lo chef stellato e il maestro pizzaiolo».

Nei programmi di sviluppo del brand «Sophia Loren, Original Italian Food» l’apertura di locali all’estero, da Dubai a Miami, da Hong Kong a Shanghai. In Italia la pizza di Sophia Loren approderò anche a Milano e Napoli.

Sophia Loren restaurant
via dei Brunelleschi, 11 Firenze
055 493 4400
[email protected]
http://Sophialorenrestaurant.com/

Sophia Loren Restaurant
Sophia Loren Restaurant

Un commento

    luca

    Quindi, a quasi 600 km di distanza, i super-pompati mediatici Martucci e Esposito preparano… con le loro mani…. (sono artigiani ancora?)… le pizze e i primi per i clienti che sono andati a ristorante non per mangiare soltanto una semplice pizza… ma per FARE UN’ESPERIENZA… come è stato ripetuto dalla
    retorica gastronomica mediatica degli ultimi anni.

    29 aprile 2021 - 08:23Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.