Stilio Primitivo di Manduria Doc 2015 Villa Mottura | Vino arrivato secondo a Radici del Sud 2017

11/12/2017 1.3 MILA
Stilio Primitivo di Manduria Doc 2015 Villa Miottura
Stilio Primitivo di Manduria Doc 2015 Villa Miottura

di Enrico Malgi

Villa Mottura è una storica azienda vitivinicola salentina di Tuglie di vecchia data che ha visto la luce nel 1927, tanto da raggiungere ormai la quarta generazione. L’attuale titolare è Antonio Mottura, che gestisce l’azienda in collaborazione con la nipote Barbara Mottura.

Copiosa produzione sicuramente di ottima qualità diversificata in vari segmenti, l’ultimo dei quali interessa il progetto della linea Stilio, un Primitivo di Manduria Doc di grande personalità che all’edizione 2017 di Radici del Sud col millesimo 2015 ha convinto la giuria dei Wine Writers ad assegnargli il secondo posto.

Controetichetta Stilio Primitivo di Manduria Doc 2015 Villa Mottura
Controetichetta Stilio Primitivo di Manduria Doc 2015 Villa Mottura

Maturazione del vino in acciaio prima e poi affinamento in barriques di rovere francese per sei mesi e successivo passaggio in vetro per altri tre mesi. Tasso alcolico di quattordici e mezzo. Prezzo non pervenuto.

Colore rosso rubino. Al nasi ricchezza di estratti fruttati di rosso, come la prugna, la ciliegia, la mora, il mirtillo ed il ribes, note fiorescenti, a nuances vegetali, a respiri speziati e ad umori sapidi, balsamici, grafitici e mentolati. Pregevole ed avvolgente l’impatto del sorso sulla lingua, che regala morbidezza assoluta, che non tiene conto né della latitante astringenza, né del calore dei quattordici gradi e mezzo di alcolicità. Freschezza a go-go. Vino austero e corposo, ma anche seducente, elegante, vellutato, profondo ed armonico. Cioccolato fondente che s’insinua tra le pieghe del palato. Retrogusto sospiroso e persistente, che appaga totalmente la beva. Da spendere sui piatti della classica e terragna cucina pugliese.

Sede a Tuglie (Le) – Piazza Melica, 4
Tel. e Fax 0833 596601
[email protected]www.motturavini.it
Enologo: Teodosio D’Apolito
Ettari vitati di proprietà: 20, più altri in affitto
Bottiglie prodotte: 2.500.000