Taburno experience: la patata interrata

24/9/2017 1 MILA
Taburno experience - Le patate
Taburno experience – Le patate

di Federica Gatto
Nell’epoca del progresso tecnico e di quella cultura orientata forse troppo spesso ciecamente ad una frenetica e costante crescita economica, a Cautano (BN) hanno pensato sia doveroso, seppur nel loro piccolo, provare a svolgere un’azione di preservazione e valorizzazione della preziosa identità culturale, delle tradizioni e dei valori che hanno accomunato la vita in questi fantastici territori.

Taburno experience - La raccolta
Taburno experience – La raccolta
Taburno experience - La raccolta
Taburno experience – La raccolta

É propio nel cuore del parco nazionale del Taburno, che si è dato il via l’8,9 e 10 settembre al primo Taburno Experience, un evento organizzato dal Comune di Cautano, dalla Proloco Cepino – Prata Cautano, da Slow Food Taburno con le Comunità del Cibo (Allevatori e Produttori del Taburno e Produttori della Patata Interrata) in collaborazione con il Forum Dei Giovani e il Servizio Civile Volontari con lo scopo di promuovere un’area poco conosciuta e di testimoniare il secolare rito della patata interrata del Taburbo.

Taburno experience - La patata interrata
Taburno experience – La patata interrata

Una manifestazione interessante e ben riuscita, dove circa 10mila persone sono accorse per prender parte a degustazioni di piatti tipici e non solo, show cooking ed intrattenimenti dove l’obiettivo però non è mai stato perso di vista: la patata interrata! Sono stati dedicati tre giorni ad un antico rito cercando di recuperare e valorizzare l’autenticità di una cultura popolare molto radicata.

Taburno experience - Le patate
Taburno experience – Le patate

Come tutti i frutti anche la patata segue una sua stagionalità: si seminava a maggio si raccoglieva a settembre e si conservava con un metodo particolare che consisteva nello scavo di buche profonde , almeno un metro e mezzo, nel terreno lungo i cigli che consentivano lo scorrimento dell’acqua nel sottosuolo, in cui venivano riposti i tuberi protetti da foglie di felce. La tradizione prevedeva anche l’apposizione di alcuni segni per ritrovare più facilmente “il tesoro nascosto” nel periodo di magra invernale. Un rituale questo che ancora oggi si ripete puntuale in questo periodo dell’anno. Chi ha percorso l’Italia in questi mesi sarà stato colpito dalle tante “feste” celebrate in onore di usanze sconosciute ai più e se qualche decennio fa sembravano destinate alla progressiva scomparsa poiché si sosteneva che il “progresso sociale” con i suoi benefici le avrebbe cancellate, si é constatato invece come moltissime tradizioni sono rimaste vive nel tempo… O sono state addirittura riproposte, dopo un periodo di eclissi, grazie all’interessamento di numero giovani legati alle proprie radici.

Taburno experience - La colazione del contadino - patate all'insalata, patate schiacciate con peperoni, patate con cotechino
Taburno experience – La colazione del contadino – patate all’insalata, patate schiacciate con peperoni, patate con cotechino

Se sovente alcuni riti popolari si sono trasformati in puro spettacolo, stravolti o riproposti soltanto allo scopo di attirare turisti domenicali, a Cautano invece sono ancora popolari e vitali, radicati in un tessuto sociale ancora tradizionale, preparati e interpretati dalla popolazione con partecipazione corale. In altre parole qui hanno saputo alimentare anacronistiche nostalgie di un passato sempre attuale; in un mondo dove ci si interroga sempre più sull’importanza di valori moderni sono stati capaci di tenere vivo il ricordo della tradizione, sorgente vitale di senso e di spirito per uno sviluppo più equilibrato della società.

Arrivederci all’anno prossimo.

Taburno experience
Taburno experience