Taglio del nastro di Campania Stories 2026 alla Reggia di Caserta


2026 di Campania Stories

Domani (giovedì 23 aprile) taglio del nastro per l’edizione 2026 di Campania Stories. Sarà la Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO e simbolo universale della grandezza storica e culturale della Campania, il luogo di apertura di Campania Stories, la presentazione delle nuove annate dei vini prodotti nelle principali denominazioni regionali alla stampa specializzata nazionale e internazionale, in programma dal 23 al 27 aprile 2026 sul territorio regionale.

Organizzato da Miriade & Partners con le cantine partecipanti, con il sostegno della Regione Campania, in partnership con AIS Campania e in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Caserta VITICA, l’evento si aprirà giovedì 23 aprile con la giornata inaugurale presso la Reggia di Caserta, in un contesto di straordinario valore storico e artistico, capace di rappresentare al meglio il dialogo tra cultura, territorio e vino. Ad arricchire l’inaugurazione, riservata alle aziende partecipanti e alla stampa nazionale e internazionale, anche un punto di degustazione per i visitatori presso la garitta all’ingresso al Parco di Corso Giannone.

Per il Museo Reggia di Caserta, Istituto del Ministero della Cultura, l’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzazione delle identità locali. La Reggia di Caserta conferma infatti l’impegno condiviso con la Camera di Commercio di Caserta, con la quale ha sottoscritto un protocollo di intesa nel 2024, per sostenere tramite i consorzi le produzioni che raccontano il territorio e ne promuovono lo sviluppo sostenibile. Tale impegno della Reggia di Caserta si inserisce inoltre nelle azioni previste dal Piano di Gestione UNESCO del sito, attraverso iniziative orientate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, al rafforzamento delle filiere produttive locali e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di coniugare identità territoriale, comunità e patrimonio.

Le degustazioni tecniche per la stampa si svolgeranno invece nei giorni successivi e saranno articolate per tipologia, offrendo alla stampa nazionale e internazionale un’analisi approfondita delle nuove annate dei vini campani, con sessioni dedicate ai vini bianchi, rosati, rossi e spumanti, oltre a momenti di approfondimento e visite nei territori e nelle cantine di tutta la regione.

Come da tradizione, la manifestazione si concluderà con l’attesissimo Campania Stories Day, in programma lunedì 27 aprile presso il Vega Palace di Carinaro (Caserta), giornata aperta a operatori e appassionati del settore, con accesso su prenotazione e suddivisione in fasce orarie (info [email protected]).

L’edizione 2026 di Campania Stories si svolge con il sostegno della Regione Campania, in partnership con AIS Campania e Consorzio Tutela Vini Caserta VITICA e in collaborazione con Reggia di Caserta, Assoenologi Campania, Marìcan, Vega Palace, Daman Ristorazione, APN – Associazione Pizzaioli Napoletani, Authentic Journey 54, Azzurra Comunicazione, Che Pasticcio, Distretto delle Castagne e dei Marroni della Campania.

Campania Stories si conferma un appuntamento centrale per la promozione delle eccellenze vinicole della regione, attraverso tasting dedicati alla stampa internazionale, contenuti tecnici, attività digitali e momenti di approfondimento, contribuendo a valorizzare e raccontare, durante tutto l’anno, la Campania del vino sui mercati internazionali.

Le cantine partecipanti all’edizione 2026 di Campania Stories sono: per la provincia di Avellino Antica Hirpinia, Benito Ferrara, Borgodangelo, Cantine di Marzo, Ciro Picariello, Colli di Lapio, Contrade di Taurasi – Cantine Lonardo, De’ Gaeta, Di Meo, Di Prisco, Donnachiara, Giovanni Carlo Vesce, I Capitani, Laura De Vito, Luigi Tecce, Macchie Santa Maria, Nardone Nardone Domenico, Perillo, Pietracupa, Rocca del Principe, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta De Gregorio, Tenuta del Meriggio, Tenuta Scuotto, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, Torricino, Traerte, Vesevo e Villa Raiano; per la provincia di Benevento Aia dei Colombi, Cantina del Taburno, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, I Colli del Sannio 1976, La Fortezza, La Guardiense, Nifo Sarrapochiello, Ocone 1910 Taburno Wine County e Terre Stregate; per la provincia di Caserta Alois, Cantina di Lisandro, Cantina Trabucco, Caputo 1890, Tenuta Selvanova, Fattoria Pagano, Gennaro Papa, Il Verro, La Masseria di Sessa, Masseria Felicia, Masseria Piccirillo, Porto di Mola, Scaramuzzo, Sclavia, Tenuta Fontana, Vigne Chigi, Villa Matilde Avallone e Viticoltori del Casavecchia; per la provincia di Napoli Agnanum, Bosco de’ Medici, Cantina Tizzano, Cantine Antonio Mazzella, Cantine Astroni, Cantine del Mare, Cantine Olivella, Carputo Vini, Casa Setaro, Cenatiempo Vini d’Ischia, Contrada Salandra, La Sibilla, Salvatore Martusciello, Sorrentino Vini, Tenuta Augustea e Tenuta Loffredo; per la provincia di SalernoCantina dei Quinti, Cantina Polito, Ettore Sammarco, Guerritore, Marisa Cuomo, Montevetrano, San Salvatore 19.88, Viticoltori Lenza e Vuolo.

Per altre informazioni www.campaniastories.com

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