Tenuta Mainardi ad Aquara: vino e cibo a metro zero

19/10/2019 2.5 MILA
fusilli della Taberna di Tenuta Mainardi
fusilli della Taberna di Tenuta Mainardi

di Bruna Sapere

Si può scegliere di andare; si può decidere di restare. La novità è che molti giovani restano e si mettono in gioco, scovando opportunità là dove non molto tempo fa si intravedevano ostilità e chiusura.

L’amore per la propria terra, il grande legame con le proprie origini, il desiderio di mantenere vivo l’enorme patrimonio di tradizioni – che rischia via via di sbiadirsi – oggi stimola nuove scommesse.

A scommettere, anche i gemelli Marco e Luca Serra. Dopo una formazione al nord – Marco ha studiato enologia, mentre Luca economia aziendale – e un nuovo bagaglio di cognizioni ed esperienze, sono tornati lì dove tutto ebbe inizio con nonno Giuseppe, per dare rilievo alle ricchezze della propria terra. Giuseppe produceva ortaggi, olio e vino grazie ad un terreno acquistato negli anni ’50 nel Comune di Aquara, nel Parco Nazionale del Cilento. Suo figlio Domenico si è poi dedicato soprattutto alla produzione vitivinicola.

Marco e Luca Serra
Marco e Luca Serra – foto official fanpage

Oggi, la Tenuta Mainardi gestita da Marco e Luca con la supervisione di papà Domenico, si estende per circa 15 ettari, parte dei quali coltivati a vigneto, dove spiccano vitigni di Fiano, Moscato, Aglianico, Barbera, Merlot e Aglianicone (la famiglia Serra ha aderito al progetto di recupero di quest’ultimo, facendo parte dell’Associazione Terre dell’Aglianicone). Le punte di diamante della Tenuta prendono il nome di fratis, estro e stizzià: il primo è un vino rosso fermo e secco, vinificato da uve di Aglianico, Barbera e Merlot; il secondo un Fiano in purezza; l’ultimo un lambiccato da Moscato bianco, per un totale di circa seimila bottiglie prodotte nell’ultimo anno. La continua ricerca della qualità dà modo ai Serra di valorizzare le caratteristiche di un territorio dal grande potenziale.

Dal novembre 2018 si è aggiunta anche una proposta ristorativa di nicchia, semplice e persuasiva, con l’apertura della Taberna all’interno della Tenuta. Trenta posti a sedere, a pranzo e a cena su prenotazione, in un ambiente familiare e rustico in cui si alternano elementi moderni a dettagli rurali più antichi, come le attrezzature impiegate nelle varie fasi della vinificazione, quali botti o torchi.

Questo è il regno di mamma Rocchina che, dalla sua cucina con finestra a vista, prepara con sapienza e dedizione quei piatti della tradizione cilentana che hanno sfamato gli avi.

mamma Rocchina e papà Domenico
mamma Rocchina e papà Domenico – foto official fanpage

Le materie prime, fresche e di stagione, provengono dall’orto dell’azienda e sono esaltate da preparazioni dirette e semplici che rendono gli ingredienti i protagonisti assoluti della tavola. Con sorriso instancabile e mano ferma ecco realizzare ravioli la cui sfoglia ben tirata fa da scrigno ad una saporita ricotta di pecora; cavatelli e fusilli dalla consistenza callosa tuffati in sughi corposi dai toni decisi; minestre di verdure di campo e zuppe di legumi e cereali che profumano di campagna; carni sode e compatte dal morso tenace e dal sapore intenso; dolci che sanno di casa e riportano alla mente ricordi d’infanzia. Una calda e discreta accoglienza fa da cornice perfetta.

Azienda Agricola Tenuta Mainardi

Località Mainardi, Aquara (SA)

Tel. 0828 1897465