Tra cielo e mare: il rooftop del Grand Hotel La Favorita regala la vista più spettacolare di Sorrento
Rooftop del Grand Hotel La Favorita
Via Torquato Tasso, 61, 80067 Sorrento Na
081 878 2031
di Francesca Pace
Nutro una profonda idiosincrasia per quegli articoli che iniziano con “Nella splendida cornice di…”. Eppure, se c’è un luogo che merita davvero questo incipit, è il Grand Hotel La Favorita di Sorrento.
Qui è tutto un quadro. Ovunque si posi lo sguardo c’è un dettaglio che cattura l’attenzione: dall’ingresso impreziosito dalle maioliche realizzate dalle sapienti mani di artigiani vietresi alla terrazza con piscina, fino a quel panorama che, soprattutto al tramonto, toglie letteralmente il fiato. Non c’è che dire: Sorrento ha saputo racchiudere qui il meglio di sé, limoni compresi.
Affacciato sul Golfo di Napoli e circondato da rigogliosi giardini di agrumi, questo boutique hotel accoglie i suoi (fortunati) ospiti in una dimensione quasi sospesa, dove il lusso non è mai ostentato, ma si manifesta nei dettagli: nel profumo delle zagare che invade gli spazi, nella luce che attraversa le grandi vetrate, nella quiete che accompagna ogni momento della giornata.
Il legame con il passato è evidente. Eppure il Grand Hotel La Favorita, pur ricercando costantemente l’innovazione, conserva quell’eleganza senza tempo che continua ad affascinare chi arriva qui da ogni parte del mondo. Oltre alle maioliche dipinte a mano, gli arredi classici, i colori caldi e i materiali raccontano una Sorrento d’altri tempi, quella che Paolo Sorrentino potrebbe scegliere come set naturale per uno dei suoi film. Senza mai indulgere nella nostalgia, però: qui la tradizione viene reinterpretata con uno sguardo contemporaneo.
La struttura appartiene alla famiglia Manniello, protagonista dell’accoglienza sorrentina da oltre un secolo. Le sue radici affondano nella storia del celebre ristorante ‘O Parrucchiano, fondato nel 1868 dove storia afferma, nacquero i cannelloni. Ancora oggi questo storico indirizzo, nel centro storico di Sorrento, rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire la cucina tradizionale locale, immerso in un giardino di limoni che racconta, meglio di qualsiasi parola, il legame della famiglia con il territorio.
A guidare oggi il Grand Hotel La Favorita sono i fratelli Mario Manniello e Giuseppe Manniello, Manager of Operations e Owner della struttura. La loro è una visione imprenditoriale che guarda avanti senza dimenticare le proprie origini, con l’obiettivo di offrire un’ospitalità contemporanea costruita su autenticità, ricerca della qualità e attenzione ai dettagli.
Tra gli spazi più suggestivi dell’hotel c’è il Giardino Segreto, un angolo immerso tra limoni secolari e vegetazione mediterranea, perfetto per eventi privati o semplicemente per concedersi un momento di quiete.
Poi arriva il momento di salire al quarto piano.
Le porte dell’ascensore si aprono e, per un attimo, sembra di entrare davvero direttamente in un film.
Davanti agli occhi si spalanca il rooftop del Grand Hotel La Favorita, una terrazza sospesa tra il blu del cielo e quello del mare, dove il profumo degli agrumi accompagna una vista che abbraccia il Vesuvio, Capri, Ischia e Procida. Il telefono può essere messo da parte, il bello della storia sta tutto semplicemente nell’osservare.
La splendida piscina a sfioro e il Bellavista Cocktail Bar convivono in perfetto equilibrio. Durante il giorno il rooftop è un invito al relax: una nuotata con il Golfo sullo sfondo, un libro sotto gli eleganti ombrelloni in lino, il sole che scalda i lettini in teak rivestiti da tessuti nautici bianchi e blu. L’arredo è essenziale, quasi minimale, perché il vero protagonista è ciò che si estende oltre la balaustra.
È però durante la golden hour che questo luogo mostra il suo volto più affascinante. Le lanterne si accendono lentamente, il cielo si veste di rosa, oro e arancio e il sole cala sul Golfo di Napoli, riflettendosi sul mare mentre il profilo del Vesuvio domina l’orizzonte. Anche la cupola della chiesa che svetta poco distante sembra cambiare colore. Il Bellavista Cocktail Bar prende vita, la musica accompagna l’aperitivo e la terrazza si trasforma in un elegante salotto a cielo aperto, dove il tempo sembra davvero rallentare.
In occasione della serata dedicata all’uscita del nuovo numero di Coqtail ho avuto modo di degustare alcune preparazioni realizzate con Cordusio e ciliegie declinate in vari modi, perfettamente in sintonia con l’atmosfera dell’evento. La proposta giornaliera di mixology, tuttavia, è molto più ampia e racconta una ricerca costante sull’equilibrio tra tecnica, creatività e territorio.
Tra i signature cocktail spicca il Bellavista Segret, preparato con Gin Tanqueray 10, St. Germain, lychee, pesca, lime e menta. La drink list comprende anche il Love Potion Martini, il French Kiss, il Leucosia, il Livin’ Easy e l’Oaxacan Sour, pensati per accompagnare il panorama tanto quanto il momento.
A completare l’esperienza è la cucina firmata dall‘Executive Chef Domenico Iavarone, professionista campano con una lunga esperienza nell’alta ristorazione. Oltre a guidare il ristorante Zest, Iavarone coordina l’intera proposta gastronomica dell’hotel, dalle colazioni ai banchetti, fino ai piatti serviti al Bellavista Cocktail Bar. Una cucina elegante ma mai autoreferenziale, profondamente legata al territorio e capace di valorizzare ingredienti e sapori con tecnica e sensibilità.
Tra ospitalità, design, mixology e gastronomia, il Grand Hotel La Favorita rappresenta oggi una delle espressioni massime dell’accoglienza di lusso a Sorrento. Un luogo dove il tempo sembra seguire un ritmo diverso e dove ogni dettaglio contribuisce a costruire un ricordo destinato a durare ben oltre il soggiorno.



