Trattoria Al Volto a Longare: 90 anni di tradizione veneta


Trattoria Al Volto

di Valentina Ruzza

Nel cuore dei Colli Berici, a Longare, esiste una trattoria che non ha mai sentito il bisogno di alzare la voce per affermarsi. La Trattoria Al Volto, fondata nel 1939 da Rinaldo Cristale e Rosina Marin , è oggi alla quinta generazione. Ottantacinque anni di attività non come esercizio nostalgico, ma come percorso coerente, costruito su una grammatica precisa: famiglia, fuoco, stagionalità, territorio. Il passaggio generazionale non ha prodotto fratture stilistiche né svolte radicali.
Da Amelia a Vittorio, fino a Stefano e Raffaele, la continuità è stata scelta come valore strategico. Un modello sempre più raro nella ristorazione contemporanea, dove spesso il rinnovamento coincide con la discontinuità. Qui, invece, l’evoluzione è avvenuta per sottrazione e affinamento, senza tradire l’identità originaria. L’ambiente racconta la stessa filosofia. La sala “Camino” conserva un imponente focolare in pietra di Costozza del XVI secolo, elemento che non rappresenta un semplice dettaglio architettonico ma il simbolo di una cultura del fuoco ancora centrale nell’esperienza gastronomica. La seconda sala mantiene uno stile rustico elegante, privo di artifici scenografici, dove il comfort dialoga con la memoria. In cucina lavorano fianco a fianco generazioni diverse: Giannina – la “Gianna” – Stefano e Andrea. La proposta gastronomica è radicata nella tradizione dei Colli Berici, ma gestita con rigore tecnico e consapevolezza contemporanea. La materia prima è il punto di partenza, non un elemento decorativo. Gli antipasti delineano subito il carattere del locale.

Trattoria Al Volto

Soppressa nostrana con giardiniera, speck d’oca affumicato, paletta iberica Pata Negra, bresaola di puledro: una selezione che alterna territorio e apertura, con attenzione alla qualità e alla filiera. La polenta con funghi di bosco e scaglie di grana è un esempio di come la semplicità richieda precisione: cremosità, temperatura e bilanciamento aromatico devono dialogare senza eccessi. La pasta fresca fatta in casa rappresenta l’ossatura dei primi piatti.

Trattoria Al Volto

Trattoria Al Volto

Bigoli con ragù d’anatra o con baccalà alla vicentina, ravioli al radicchio di Treviso con riduzione di Amarone e salsa di Asiago, tagliolini al ragù bianco di faraona e tartufo nero dei Colli Berici: piatti che muovono dalla tradizione regionale senza cadere nel folklore. L’uso del tartufo berico è misurato, mai invasivo. La scelta di proporre risotti con un minimo di due porzioni conferma una visione tecnica corretta, rispettosa della preparazione e dei tempi. Il centro gravitazionale della trattoria resta la brace.

Trattoria Al Volto

Tagliata di scottona, filetto di Angus, costine d’agnello, galletto ai ferri convivono con grandi pezzature vendute al chilo: costata di manzo Sorana Vicentina, fiorentina di manzetta prussiana, tomahawk irlandese. Qui la competenza nella gestione del fuoco, il controllo delle temperature e il corretto riposo della carne fanno la differenza. L’eventuale aggiunta di tartufo nero dei Colli Berici è una dichiarazione territoriale che richiede misura per non coprire la qualità della materia prima. Tra i secondi fuori brace, il tris di baccalà alla vicentina – mantecato, in insalata e con polenta – rappresenta uno dei passaggi più identitari del menu, capace di sintetizzare tradizione, tecnica e memoria gastronomica locale. La carta dei dessert rimane fedele a un repertorio classico: meringata alla frutta, millefoglie con crema e scaglie di cioccolato fondente, tiramisù della casa, semifreddi, strudel con gelato alla vaniglia, tortino al cioccolato caldo. Non c’è ricerca di sperimentazione forzata, ma attenzione all’esecuzione, alla freschezza e all’equilibrio delle consistenze. La carta dei vini privilegia etichette coerenti con la cucina di brace e con piatti strutturati, alternando referenze territoriali e nazionali. È una selezione funzionale, costruita per accompagnare e non per sovrastare. In sala, la dimensione familiare si traduce in un servizio diretto e professionale, dove la relazione con l’ospite rimane centrale. L’ospitalità si estende anche al Parnaso Relais, progetto che consolida la vocazione all’accoglienza della famiglia. In un contesto ristorativo spesso dominato da accelerazioni stilistiche e strategie di visibilità, la
Trattoria Al Volto rappresenta una forma di modernità diversa: quella della coerenza. La forza silenziosa della tradizione veneta non è immobilismo, ma scelta consapevole di rimanere fedeli a una cultura gastronomica che trova nella brace, nella pasta fresca e nella stagionalità la propria identità più autentica.

Via Volto, 39  – 36023 Longare – Vicenza

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