Vega Restaurant a Carinaro, la cucina di Agostino Malapena in un modello d’impresa per il territorio
Vega Palace Restaurant, Bistrot
Cafè, Pastries
Boutique Hotel
Viale della Logistica Ed. Vega 12 81030 Carinaro (CE)
Un modello d’impresa altamente qualificante per il territorio, che lega il concetto di alta ristorazione ad un modello di business, dove il capitale umano ne rappresenta il fondamento, secondo il principio della famiglia Canciello, alla guida eproprietari del Gruppo Marican, polo della logistica più grande ed importante d’Italia nato oltre trentacinque anni fa, dove il nome deriva da Mario Canciello, il fondatore. Nel logo Marican, i tre fratelli Carlo, Ferdinando e Michele, rappresentati da tre cubi che s’intersecano formando un’unica figura, quindi una sola forza. Un concetto di fare impresa che significa portare benefici e benessere al territorio in senso allargato, infatti grazie a questa famiglia di imprenditori lungimiranti, a Carinaro (Caserta), area confinante con Aversa e Marcianise, hanno investito numerosi e tra i migliori big players nazionali ed internazionali all’interno degli opifici appartenenti al Gruppo crando un indotto di milioni di euro.
Oggi, modello di esempio per diverse regioni del nostro Paese per lo sviluppo industriale innovativo. Le loro origini imprenditoriali sono radicate nell’agricoltura. Produttori di primizie dell’orto, soprattutto asparagi e fragole, crearono un impero consolidato nel commercio estero, in particolare verso il Nord-Europa, per poi riconvertirsi all’edilizia commerciale ed industriale con la costruzione brevettata di capannoni multifunzionali per aziende di logistica e trasporti. Passo dopo passo, mattone dopo mattone, le attività di famiglia si sono ampliate verso il settore del lusso, con acquisizioni prestigiose e brand di alta gamma: dall’automotive, alla farmaceutica, allo yachting ed all’abbigliamento.
Per il brand Vega, due i ristoranti della famiglia Canciello, dei veri gioelli gastronomici guidati dall’executive chef Agostino Malapena, a Frattamaggiore il Vega Cafè ed a Carinaro il Vega Restaurant all’interno di Vega Palace che presto vedrà l’ampliamento dell’offerta con l’apertura di un elegante Boutique Hotel con venti camere studiate e pensate per la clientela business.
Ed è proprio sul complesso di Carinaro, il Vega Restaurant, che ci soffermiamo. Progetto nato con un’identità precisa e un obiettivo non scontato che sorprende per la sua atmosfera che unisce ospitalità ad incontri d’affari ed eventi andando “oltre” un ristorante tradizionale. Una proposta gastronomica diretta tra piatti identitari ed una carta vini pensata per accompagnare le creazioni di Agostino Malapena con vini di cantine tra le più importanti del territorio campano, nazionale ed internazionale (ben 400 referenze ed una selezione di liquori e spirits rari ed esclusivi), fattori di qualità dove è difficile dire se ha prevalso la tavola o il vino. Alla fine è un win win. Un’offerta che si diversifica con il ristorante di ricerca, il bistrot pensato per proposte easy e veloci, una caffetteria con somministrazione di cocktails ed una pasticceria di altissima fattura artigianale: l’esempio perfetto di ristorazione contemporanea sostenibile nel senso più ampio del termine, con un ambiente molto raffinato, ricco di dettagli preziosi, ricercato e informale allo stesso tempo. La sala, un vero tempio di classe, con tavoli e sedute di pregio, mise-en-place pulita ed essenziale e tovagliato bianco in puro lino, è gestita con garbo e professionalità, dove ad accogliervi c’è Bodhan, sommelier competente e valente, un vero e proprio custode dell’esperienza gastronomica.
Della cucina se ne occupa come già accennato, Agostino Malapena, chef pragmatico un curriculum di tutto rispetto, un bagaglio lavortivo tra Londra, Parigi e Tokio, prima del rientro in Campania alla corte dell’allora tre stelle Michelin Don Alfonso 1890. E poi, il riavvicinamento a casa, collaborando con primarie strutture casertane, prima di approdare al Vega Restaurant di Carinaro. Sua la firma dei due ristoranti (Carinaro e Frattamaggiore) che propongono menù basati sul rispetto delle materie prime e della sostenibilità, puntando ai sapori mediterranei tra mare e terra in cui non manca mai il vegetale ed un’attenzione speciale alle intolleranze. Malapena ha una visione molto ampia ed è molto attento e per lui è molto importante che le persone che entrano in uno dei due locali percepiscano una sensazione di benessere, tranquillità e comfort.
Il menù di questa stagione è in linea con la filosofia mare e terra dello chef e tra i piatti vediamo:
Elogio al carciofo – carciofo in due consistenze forno e arrostito e l’altro fritto con cremoso del carciofo. Gioco di consistenze in perfetto equilibrio tra loro.
Tagliolino di seppia con piselli cento giorni in doppia consistenza, caviale aceto di vino e polvere seppia, piatto fresco e molto gradevole dalle note aromatiche piacevoli.
Una pasta secca ed una fresca: eliconi Gragnano 28 pastai con aglio nero Voghiera e ricciola; Tagliolino in casa zucchina in fiore picanha e tartufo nero, primi eseguiti con tecnica con gli ingredienti ben esaltati e la nota vegetale che accarezza la pasta.
I secondi: un baccalà in court bouillon di verdure e un petto d’anatra al sangue con jus, materia prima di elevata qualità e manipolazione magistrale.
Sul finale, una delicata e profumata cheesecake alle fragole. Dolce freso e di stagione che chiude bene le proposte precedenti.
Il Vega non rappresenta soltanto l’alta cucina, ma è anche sinonimo di corretta alimentazione, perché qui i menù possono essere costruiti seguendo la logica del sentirsi bene a tavola, infatti l’ospite può gestire e seguire la propria dieta alimentare ordinata e preparata dagli chef di brigata.








