Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp 2019 Vignaioli Pugliesi


Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp 2019 Vignaioli Pugliesi

Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp 2019 Vignaioli Pugliesi

di Enrico Malgi

L’ho già affermato altre volte e mi fa piacere ribadire il concetto: il concorso Radici del Sud porta bene alle aziende partecipanti, al di là dei premi conseguiti. Nel senso che in concomitanza con l’evento pugliese si riscontra sempre un incremento di vendite com’è capitato puntualmente anche con il Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp 2017 dell’azienda Vignaioli Pugliesi di Orta Nova, che si piazzato al secondo posto ex aequo nella sua categoria di appartenenza all’edizione di marzo 2021 e che è nel frattempo è andato esaurito. Pertanto, per la degustazione ho dovuto ripiegare sul millesimo 2019.

Nel 1959 l’azienda foggiana nasce come Cantina Sociale e poi dal 2013 si trasforma nell’attuale denominazione “Vignaioli Pugliesi”. Le bottiglie di vino prodotte sono appena 25.000, a fronte di circa 300 ettari vitati, col territoriale vitigno Nero di Troia a farla da padrone.

Nero di Troia in purezza raccolto a metà ottobre. Il vino matura in botti da 25 ettolitri e poi transita in vasche di cemento. Affinamento in bottiglia per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,90 euro.

Controetichetta Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp Vignaioli Pugliesi 2019

Controetichetta Versure 105 Nero di Troia Puglia Igp Vignaioli Pugliesi 2019

Nel bicchiere si staglia un colore rosso rubino vivo e luminoso. L’ammiccante, compiaciuto e libertino bouquet si concede senza pudore al naso, proponendo le sue voluttuose grazie. Profusioni di un’ampia gamma di profumi vanno subito a provocare le narici con incipienti sussulti di amarena, prugna, sottobosco e fiori rossi, insieme a cadenze di macchia mediterranea. In appresso risaltano anche gioiose credenziali speziate e terziarie di ottima caratura. Impatto del sorso sulla lingua accomodante, affabulatore, voluminoso, materico e bene strutturato. Tagliente la lama di acidità che apporta un’ottima freschezza a tutto il cavo orale. Tannini ovviamente giovani, ma tenuti sotto stretto controllo. Proposizioni tattili sapide, morbide, genuine, eleganti, armoniche e belle arrotondate. Ne avrà ancora per molti anni. Allungo finale appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al sugo, carne arrosto e formaggi caprini. Va bene anche su una bella zuppa di pesce del Gargano.

Sede a Orta Nova (Fg) – Viale Ferrovia, 100
Tel. 0885 784644

[email protected]www.vignaiolipugliesi.it
Amministratore Unico: Romeo Bianco
Enologo: Leone Cantanini
Ettari vitati: 300 – Bottiglie prodotte: 25.000
Vitigni: Nero di Troia, Primitivo, Negroamaro, Sangiovese, Lambrusco, Merlot, Trebbiano, Moscato, Fiano e Falanghina.