Vesea: il debutto di Federica Giuliani nel vino campano
Per info:
Federica Giuliani è arrivata al vino seguendo un percorso tutt’altro che scontato. Fino a qualche anno fa, infatti, confessa di bere quasi esclusivamente acqua. A far nascere la passione è stato l’incontro con la famiglia del marito: i suoceri possiedono una casa a Panzano in Chianti, dove producono vino, ed è proprio lì che Federica scopre un mondo destinato a conquistarla. Napoletana, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Spettacolo, dopo una lunga esperienza professionale a Londra come broker, torna a Napoli e decide di trasformare quella passione in un progetto concreto. Nasce così Vesea Wine, una piccola realtà che esordisce con due etichette, un bianco e un rosato, entrambe alla prima annata, la 2025. Ad accompagnarla in questa avventura c’è l’enologo Mario Mazzitelli. Le uve provengono prevalentemente dall’areale cilentano, dove Mario ha i vigneti e la cantina Lunarossa, con l’eccezione della Falanghina, che arriva invece dal Sannio. La produzione conta complessivamente appena 1.100 bottiglie.
Il nome Vesea è un omaggio al Vesuvio e alla città di Napoli. In etichetta compare una dea, ideata e disegnata dalla stessa Federica Giuliani, a testimonianza di un progetto che porta la sua impronta in ogni dettaglio. Entrambi i vini sono classificati come IGP Campania. Il bianco nasce dall’unione di Falanghina e Moscato, mentre il rosato è ottenuto da Aglianico, Merlot e una piccola quota di Sangiovese. Due interpretazioni differenti ma accomunate da una chiara ricerca di freschezza, equilibrio e facilità di beva.
Vesea Rosato IGP Campania 2025
Blend di Aglianico, Merlot e una piccola percentuale di Sangiovese, con sosta in acciaio, si presenta nel calice con un luminoso rosa tenue. Al naso emergono profumi di piccoli frutti rossi, melograno e agrumi, accompagnati da delicate sfumature floreali. Al sorso colpisce per la totale assenza di residuo zuccherino, che ne esalta il carattere asciutto e dinamico. Il sorso è scorrevole, equilibrato e sostenuto da una piacevole sapidità. Un rosato immediato e ben definito, particolarmente versatile a tavola.
Vesea Bianco IGP Campania 2025
Il Vesea Bianco nasce dall’incontro tra Falanghina e Moscato e rappresenta l’altra anima del progetto. È un vino ancora molto giovane, affinato in acciaio. Il colore è giallo paglierino brillante; il profilo aromatico, ancora in fase di evoluzione, propone note di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa gialla, con delicati richiami aromatici apportati dal Moscato. L’assaggio evidenzia una buona tensione gustativa, sostenuta da freschezza e sapidità. Il sorso è agile, lineare e ben bilanciato. Pur trattandosi della prima annata, il vino lascia intuire una struttura e una buona capacità evolutiva.
Due vini accomunati da una chiara impronta di freschezza e da una visione produttiva orientata all’eleganza e alla bevibilità.
Il prezzo al pubblico si aggira intorno ai 25 euro.

