Villa Corallo a Sant’Omero, Relais & Châteaux in Abruzzo


Villa Corallo – Ingresso

di Tonia Credendino
Per la prima volta l’Abruzzo entra nell’universo di Relais & Châteaux, riferimento mondiale dell’ospitalità d’eccellenza. Il riconoscimento di un progetto costruito con pazienza, capace di trasformare una residenza di famiglia in una destinazione dove agricoltura, architettura, alta cucina e accoglienza convivono in perfetto equilibrio. In questo scenario si inserisce Villa Corallo, una realtà che ha scelto di crescere mantenendo un dialogo costante con la propria storia e facendo della qualità il filo conduttore di ogni scelta.

Villa Corallo – Esterno ristorante

Nel cuore della Val Vibrata, a Sant’Omero, la villa si svela lentamente attraverso un lungo viale alberato che accompagna verso una dimora dove il tempo sembra aver lasciato le sue tracce più preziose. La famiglia Di Serafino ne ha accompagnato l’evoluzione, trasformandola in un luogo dove storia, architettura, natura e ospitalità dialogano in perfetto equilibrio. I saloni conservano i camini in pietra, le boiserie in legno e gli arredi d’epoca, mentre la luce che attraversa le grandi finestre valorizza ogni ambiente.
L’atmosfera cambia seguendo il ritmo delle stagioni e della giornata. Il grande parco che circonda la villa invita a rallentare tra alberi secolari, prati curati e angoli di quiete. Le piscine si inseriscono nel paesaggio seguendo un preciso equilibrio architettonico, diventando parte integrante del giardino e della vita della tenuta. Ogni spazio invita l’ospite a vivere il soggiorno secondo il proprio ritmo.

Villa Corallo – Colazione

La colazione, servita nei saloni della villa, apre la giornata con un raffinato servizio à la carte, una selezione di lievitati e dolci di pasticceria, specialità del territorio e preparazioni espresse. Il light lunch a bordo piscina accompagna le ore più luminose, mentre l’aperitivo al tramonto completa un’esperienza in cui natura, benessere e ospitalità convivono armoniosamente.
Il cuore più profondo di Villa Corallo continua a battere nella terra.

Villa Corallo – Aperitivo in piscina

L’azienda agricola rappresenta l’anima originaria della tenuta e accompagna ancora oggi la vita quotidiana della proprietà. Gli 80 ettari che circondano la villa custodiscono orti, uliveti, apiari e l’allevamento della Marchigiana, raccontando un rapporto autentico con il territorio. L’ape, simbolo di Villa Corallo, racchiude la filosofia della tenuta: equilibrio, biodiversità, rispetto della natura e valore della collaborazione. Una visione che attraversa l’intera proprietà e si riflette naturalmente anche nell’ospitalità.
Tra le presenze più iconiche, c’è Neymar, il grande toro riproduttore della tenuta, simbolo del lavoro di selezione e conservazione della razza Marchigiana, tra le più rappresentative dell’Italia centrale. Un patrimonio che non si esaurisce nell’attività agricola, ma alimenta ogni giorno il dialogo tra terra, cucina e accoglienza.

Villa Corallo – Salone camere padronali

La stessa visione prende forma anche attraverso le persone che ogni giorno custodiscono l’identità di Villa Corallo. Basta incontrare Quinto Di Serafino, oggi novantenne, per cogliere il senso più profondo di questa storia: la dedizione con cui continua a vivere la tenuta restituisce il valore di una famiglia che ha fatto del lavoro, della continuità e dell’amore per la propria terra il fondamento della propria identità.

Villa Corallo – Chef e brigata

Il General Manager Vincenzo Celli porta a Villa Corallo una solida esperienza internazionale maturata a Londra nell’hospitality di alto livello. Un bagaglio professionale che oggi si traduce in una gestione attenta, misurata e orientata alla qualità del servizio, capace di coniugare standard internazionali e autentica accoglienza italiana. Accanto a lui, Mascia Di Serafino, responsabile della comunicazione e delle relazioni, e Maria Rosita Di Serafino, architetto che ha guidato il recupero e l’evoluzione della dimora, rappresentano due anime complementari del progetto. Insieme a un team giovane, preparato e profondamente coinvolto nella vita della tenuta, restituiscono all’ospite la sensazione di entrare in una casa dove tradizione familiare e visione contemporanea convivono con naturalezza.
Il legame con la terra trova la sua espressione più compiuta a tavola in Zunica 1880, il ristorante insignito di una Stella Michelin ospitato all’interno della tenuta. La cucina di Gianni Dezio interpreta il territorio con sensibilità contemporanea, valorizzando materie prime, tecnica ed equilibrio senza mai perdere il contatto con le proprie radici. Ad accompagnare l’esperienza c’è la sala guidata dal Restaurant & Wine Manager Luca Ascani, il cui percorso internazionale si traduce in un servizio preciso, discreto e perfettamente calibrato.
Ogni esperienza a Villa Corallo nasce dalla stessa idea di ospitalità. Dal risveglio nel silenzio della campagna alla cena stellata, dalla piscina agli spazi comuni, ogni momento contribuisce a creare un soggiorno intimo e personale. Prima di lasciare Villa Corallo c’è un gesto che racconta meglio di ogni altro il legame tra questa casa e i suoi ospiti. Sul tavolo della reception è custodito un libro dove, anno dopo anno, viaggiatori provenienti da tutto il mondo hanno lasciato parole, emozioni e ricordi. Sfogliarne le pagine significa attraversare centinaia di esperienze diverse accomunate dalla stessa sensazione: quella di aver trovato una casa capace di accogliere con autenticità.
L’ingresso in Relais & Châteaux rappresenta un traguardo importante per Villa Corallo, ma soprattutto il riconoscimento di una visione costruita con pazienza, qualità e rispetto del territorio. Una dimora di famiglia che oggi porta l’Abruzzo nel cuore di Relais & Châteaux, tra le più prestigiose espressioni dell’ospitalità internazionale.

Villa Corallo Relais & Châteaux | Zunica 1880
Via Metella Nuova, 37 – 64027 Sant’Omero (TE)
Tel. +39 0861 887002
www.villacorallo.it

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