Vini De’ Gaeta

14/4/2022 529
Vini De' Gaeta
Vini De’ Gaeta

di Enrico Malgi

I fratelli Bruno e Salvatore Gaeta sono due viticoltori sui generis, perché la loro principale attività professionale è tutt’altra, ma nel corso degli anni si sono totalmente appassionati alla viticoltura di qualità tanto da farli decidere nel 2009 di investire le loro risorse umane ed economiche in una minuscola azienda vitivinicola biologica irpina situata a Castelvenere sul Calore. Pregevole senz’altro la minimale produzione, che recentemente ha visto ampliare la gamma di bottiglie che è arrivata a contare su cinque etichette: tre rossi, un bianco ed un rosato, di cui quattro di esse sono state oggetto di una mia degustazione.

Vino Bianco Biologico Vintage 2020. Soltanto Fiano lavorato in acciaio per sei mesi e poi affinato in vetro per altri due mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro. Bottiglie prodotte numero 1.000.

Limpido e luminoso il colore giallo paglierino nel bicchiere. Bouquet sontuosamente permeato da calibrati e pluralistici profumi di pesca, albicocca, susina gialla, pera, mela, melone bianco, agrumi, nocciola, biancospino, sambuco ed erbe aromatiche. Sorso subito accattivante per scorrevolezza, leggiadrìa, morbidezza, freschezza, sapidità, eleganza e soavità. Tensione gustativa bene articolata, scalpitante, aggraziata, seducente, raffinata, cangiante, fruttata, dinamica e sfaccettata. Buona serbevolezza. Affondo finale solido e persistente. Da provare su un risotto ai frutti di mare e mozzarella.

Irpinia Rosato Biologico Doc Vintage 2019. Aglianico in purezza maturato in acciaio per otto mesi. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro. Bottiglie prodotte numero 2.000.

Nel bicchiere risalta un fulgido colore rosato cerasuolo. Dall’ampio e multiforme spettro aromatico si sprigionano in primis voluttuose essenze di un’ottima scorta fruttata della pianta e del sottobosco che vanno a stuzzicare le narici. In appresso emergono poi giocose credenziali floreali e vegetali di una perfetta risonanza olfattiva. Affascinanti le minuzie speziate. In bocca penetra un sorso teso, sollecito, intrigante, sospiroso, corroborante, morbido, succoso, equilibrato e carezzevole. Percezione tattile deliziosa, ariosa, ammaliante ed ottimamente espressiva. Chiusura appagante. Perfetto sulla pizza margherita ed un tagliere di salumi irpini.

Controetichette vini De' Gaeta
Controetichette vini De’ Gaeta

Irpinia Campi Taurasini Doc Vintage 2017. Aglianico al 100% vendemmiato ad inizio di novembre. Maturazione in acciaio per venti mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 22.00 euro. Bottiglie prodotte numero 4.000.

Alla vista si presenta un colore rosso rubino scintillante. Dal variegato crogiolo si alzano nell’aria sospirose e variopinte folate di amarena, sottobosco, peonia, geranio, macchia mediterranea e golosi intrecci di spezie orientali. In bocca fa il suo ingresso un sorso avvolgente, sensuale, fresco, glicerico, indulgente, minerale, arrotondato, croccante e sostanzioso. Tessitura tannica ottimamente ordita. Timbrica gustativa piena, tonica, vitale, viscerale, materica, armonica, strutturata, affascinante e reattiva. Resisterà al tempo che avanza ancora per molti anni. Retroaroma lungo ed appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al ragù e tagliata di carne arrosto.

Due Cape Taurasi Docg 2017. Ovviamente solo Aglianico maturato per due anni in acciaio, un anno in tonneaux e poi affinato in boccia. Tenore alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 32.00 euro. Bottiglie prodotte numero 2.000.

Scintillante e raggiante il colore rubino carico che si appalesa nel bicchiere. All’esame olfattivo come da copione l’incipit è appannaggio di soavi e sospirosi effluvi fruttati di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli, fragole e lamponi. Altisonanti le palpitazioni floreali di violetta, iris e garofano, seguiti subito dopo da gradevoli afflati vegetali e da aliti speziati di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero. Calibrato il grip terziario. Attacco in bocca ampio, voluminoso, etereo, austero, profondo, carnoso, esuberante, magistrale, caldo, strutturato e balsamico. Sviluppo palatale intenso, sontuoso, rotondo, plastico, sapido, armonico, irradiante, aristocratico e glicerico. Maglia tannica giovane, fine ed ottimamente cesellata.  Legno ben dosato. Performante il guizzo di solidale acidità, che alita così freschezza a tutto spiano. Potenzialità di serbevolezza a lunga gittata. Chiosa finale intensa, persistente ed edonistica. Perfetto l’abbinamento con l’agnello al forno con patate e formaggi stagionati.

 

Sede a Castelvenere sul Calore (Av) – Via Toppolocozzetto, 1

Cell. 335 5814696 – [email protected]www.degaeta.it

Enologo: Vincenzo Mercurio

Ettari vitati: 5 – Bottiglie prodotte: 10.000 – Vitigni: Aglianico e Fiano.

 

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