Vini di Polito – Nuove annate

3/6/2019 1.1 MILA
Vini di Polito
Vini di Polito

di Enrico Malgi

L’azienda Viticoltori Polito di Agropoli si è sempre distinta per l’ottima qualità dei suoi vini, venduti ad un prezzo sempre vantaggioso, per la capillare organizzazione aziendale e per la lunga militanza sul territorio cilentano datata fin dagli anni ’60. Da qualche tempo Vincenzo Polito ha preferito lasciare il bastone di comando a suo figlio Carlo, laureato in enologia, che grazie alla sua competenza ed entusiasmo sta ottenendo lusinghieri risultati. Carlo ha pensato bene di rimodernare tutte le attrezzature, compresa la cantina, ed ha stabilito contatti privilegiati con buyers di tutto il mondo.

Controetichette vini di Polito
Controetichette vini di Polito

Pochi giorni fa sono passato in l’azienda, per assaggiare così le nuove annate e scoprire anche una novità.

Paes Falanghina Campania Igp 2018. Solo Falanghina, lavorata in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Giovane e tenue il colore giallo paglierino nel bicchiere. Impatto olfattivo sensitivo e tenero per un ottimo fruttato di agrumi, pesca, mela e banana, intrecciato poi ad una florealità di ginestra e di biancospino. Pregevoli i sussurri mentolati, balsamici e sapidi. Sorso subito fresco, diretto e morbido, affusolato ed aggraziato, delicato e cristallino. Finale leggero, agile e godibile. Sulla classica cucina di mare cilentana.

Roccaventa Bianco Cilento Dop 2018. Tipico blend cilentano di Fiano al 65% e saldo di Trebbiano e Malvasia. Maturazione in acciaio per quattro mesi e poi elevazione in boccia. Tenore alcolico di dodici gradi. Prezzo in enoteca di 11,00 euro.

Sempre giovane e quindi ancora in itinere il colore giallo lucente nel bicchiere. Corredo aromatico segnato da creptii di frutta locale: mandarino, mela, fico e pera, seguiti da respiri eterogenei di gelsomino, ginestra, muschio, fieno e menta. Attacco in bocca sapido, teso, elegante, succoso e delicato. Palato incisivo che tasta un sorso lineare, salmastro e gradevole. Chiusura piacevole. Carne bianca e latticini.

Saracé Fiano Cilento Dop 2018. Fiano in purezza. Quattro mesi in acciaio e due mesi in bottiglia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo in enoteca di 13,00 euro.

Qui l’aspetto cromatico è connotato da un colore giallo leggermente più carico. Il naso esplora un bouquet espansivo, che mette in mostra i canonici profumi territoriali di frutta e fiori a go-go: fico, mela cotogna, pesca, arancia, susina, biancospino e ginestra. Preziose le aspirazioni di vegetali. Sorso nitido, aggraziato, fresco, limpido ed elegante. Piglio salino. Articolato lo sviluppo palatale che calibra fibrosità, mineralità e polposità e sollecita poi evoluzioni di matrice aromatica. Struttura solida, compatta e corroborante. Retroaroma esemplare per gradevolezza e lunghezza. Frutti di mare e formaggi freschi.

Riva Fiano Cilento Dop 2017. Soltanto Fiano, lavorato per il 90% in acciaio ed il resto in tonneaux. Maturazione per dieci mesi in acciaio ed elevazione in boccia per altri sei mesi. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo in enoteca di 22,00 euro. Si tratta di un nuovo prodotto lanciato da poco tempo sul mercato.

Giallo paglierino composito e sfavillante. Al naso il vino sfodera subito ricche pregnanze fruttate di nocciola, mandarino, pesca bianca, mela ed ananas. Costumanze floreali di biancospino, ginestra e gelsomino. Lievi sentori vanigliati. Profumi increspati di terra e di mare. Il palato rileva una trama fibrosa e densa, segnata poi da uno sviluppo succoso e reattivo. Coté vivido e scattante. Incidenza salmastra. Toni tesi e sferzanti. Tensione gustativa rilevante, capace di fondere personalità evolutiva, originalità e profondità. Fraseggio finale seducente, affascinante e persistente. Vino davvero ottimo, da abbinare ad una bella mozzarella di bufala, risotto ai funghi porcini e frittura di pesce di paranza.

Prime Rose Rosato Paestum Igp 2018. Soltanto Aglianico. Maturazione in acciaio per quattro mesi ed elevazione in vetro per due mesi. Tenore alcolico di dodici gradi. Prezzo finale della bottiglia di 10,00 euro.

Veste cromatica corallina. Il naso annusa calibrati profumi di fragola, ribes, ciliegia, rosa appassita, china e mirto. Suadenze sapide. Sorso gradevole, elegante, rotondo e succoso. Palato fatto segno ad ottima densità e rimpolpato poi da un registro gustativo fine, garbato e ben focalizzato. Guizzo di acidità. Finale in souplesse, impreziosito da una ricchezza di ricami. Su zuppa di pesce e pasta al pomodoro.

Emblema Aglianico Paestum Igp 2017. Aglianico all’85% e saldo di Sangiovese. Acciaio per un anno e vetro per due mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca di 11,00 euro.

Scintillante il bel colore rosso rubino, con palpiti purpurei. Al naso si sprigionano spiccate essenze fruttate di drupe piccole e medie, agganciate ad aliti floreali e vegetali di ottima stoffa. In bocca fa il suo ingresso un sorso secco, focoso, scalpitante e calibrato. Tannini lievemente ruggenti. Sensazioni tattili taglienti, materiche, armoniche, sapide, composite e bene articolate. Vino di ottima tempra, ricco di polpa e di osso. Finale sicuramente appagante e pervasivo. Su carni rosse e bianche e formaggi non troppo stagionati.

Corsaro Aglianico Cilento Dop 2016. Aglianico in purezza. Maturazione per un anno in tonneaux e poi affinamento in bottiglia per tre mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 13,00 euro.

Bicchiere tinto da un colore rosso rubino carico e lucente. Bouquet ricco di percezioni fruttate di sottobosco, di ciliegia e di prugna. Fierezza aromatica di vibrante spezialità di vaniglia, noce moscata e chiodi di garofano. Sentori di ginepro, goudron, grafite, mentolo e tabacco. Sulla lingua plana un sorso caldo, terroso, rotondo, teso, morbido e languidamente tannico. Bocca ampia, carnosa, corposa, grintosa e poderosa, ma anche elegante, seducente, fine e raffinata, di un vino che conferma così il suo stato di grazia. Allungo finale persistente ed appagante. Carne arrosto e formaggi a pasta dura.

Ancora una volta i Polito si confermano interpreti molto ispirati di tutta la viticoltura cilentana.

Viticoltori Polito
Via Malagenia, 19 – Località Mattine – Agropoli (Sa)
Tel e Fax 0974 1987052
[email protected]www.politoviticoltori.com
Enologo: Carlo Polito
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 40.000
Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Sangiovese, Fiano, Falanghina, Trebbiano e Malvasia Bianca.

2 commenti

    Mondelli Francesco

    Bastone del comando ,mazzarella di S Giuseppe ecc.Egregio dottor Malgi mi sa tanto che da baffo volante la dobbiamo declassare a semplice “ambulante” visto che con l’avanzare inesorabile degli anni rimanda spesso al ligneo sostegno quasi a denunciarne un certo bisogno.Stupidate a parte come non ringraziala per questo post preciso ed esaustivo dell’unica cantina Cilentana che non ho mai visitato. PS.L’etichetta ricorda un po’ un’altra cantina che,non vorrei sbagliare,neppure lei ha visitato negli ultimi tempi e cioè quella di Alfonso Rotolo a Rutino.Ad Maiora da FM,

    3 giugno 2019 - 13:15

    Enrico Malgi

    Carissimo Francesco, sei sempre attento e vigile. In questo periodo sto viaggiando molto per il Cilento, il Salento, la Costiera Amalfitana ed in altri luoghi. Da Rotolo andrò in questa settimana e poi da altre aziende viciniore. Saluti affettuosi.

    3 giugno 2019 - 13:45

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