Vini Feudi Spada – Nuove annate

10/6/2020 856
Vini Feudi Spada
Vini Feudi Spada

di Enrico Malgi

L’azienda Feudi Spada curata dall’enologo Alessandro Leoni, in collaborazione con il suo amico Maurizio Fea, è collocata in pieno centro storico di Castel Viscardo a due passi da Orvieto. Non solo viticoltura, ma anche olivicoltura praticate in un territorio biodiverso che fino a poco tempo fa era completo abbandonato. In questo territorio i prodromi di una primitiva viticoltura sono iniziati a metà del XVI secolo per merito del Principe Orazio Spada, da cui deriva il nome aziendale e la dedica di un vino, che durante i suoi continui viaggi in Europa razziava marze di olivo e di vite da piantare poi al suo ritorno.

Accennavo prima all’esigua produzione vitivinicola almeno come numero di bottiglie, ma le etichette proposte sono addirittura sette che proprio in questi giorni ho avuto la possibilità di assaggiarle tutte attraverso i nuovi millesimi. Le viti sono allevate in collina a circa 500 metri di altezza.

Controetichette vini Feudi Spada
Controetichette vini Feudi Spada

La Marchesa Bianco Umbria Igp 2019. Grechetto piccolo al 90% e saldo di Riesling Renano. Vinificazione e fermentazione in acciaio per il Grechetto e barriques per il Riesling. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 13,00-15,00 euro.

Alla vista si presenta un colore giallo paglierino con riflessi verdolini . Timbro olfattivo costellato da gradevoli profumi di frutta fresca, esotica come il litchi, la banana, l’ananas ed il frutto della passione, ma anche di melone, mela e limone. Sentori vegetali e leggermente speziati. Sorso fresco , elegante e morbido, aggraziato e sapido. Silhouette seducente, equilibrata e composita. Affascinante l’ammnadorlato finale permeato da voluttuose percezioni. Su un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Madonna Bianco Umbria Igp 2018. Chardonnay in purezza. Fermentazione ed affinamento in barriques. Elevazione in vetro per un anno. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro.

Colore giallo paglierino lucente. Bouquet segnato da un pot pourri di intensi profumi di frutta fresca: mela verde, pera, pesca, agrumi, banana e pompelmo. Sottili note di albicocca essiccata, mandorla, nocciole ed agrumi canditi. Rigurgiti floreali di ginestra e di acacia. Rimandi di vaniglia, cannella, burro, miele e caramello. In bocca entra un sorso  morbido, sapido e succoso. Beva fine e dinamica. Chiusura persistente ed appagante. Da preferire su piatti di mare e latticini.

Opera Rosato Umbria Igp 2019. Sangiovese al 100%. Lavorazione in acciaio a bassa temperatura. Sei mesi sulle fecce totali e poi un mese in bottiglia per l’elevazione. Prezzo finale di circa 15,00 euro.

Nel bicchiere risalta un bel colore rosa languido e sfumato. Percezione di amarena, melagrana, fragoline di bosco, mora, ribes, viola ed iris, insieme a gradevoli nuances di macchia mediterranea. Sorso di freschezza, sapidità, soavità, scorrevolezza e pulizia, colpisce per carattere ed una espressiva vivacità. Grip succoso, accattivante e ben calibrato.  Su un bel piatto di spaghetti al pomodoro fresco e pesce in guazzetto.

NoVintage Vino Spumante Bianco Brut Metodo Classico. Soltanto Riesling Italico. Classica vinificazione con pressatura soffice in serbatoi di acciaio al 70% e saldo in barriques a bassa temperatura. Affinamento sulle fecce in bottiglia per trenta mesi. Un mese in bottiglia dopo la sboccatura. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di intorno ai 20,00 euro.

Nel bicchiere traspare un colore giallo paglierino brillante. Corona di spuma soffice e voluminosa. Perlage punteggiato da eleganti bollicine. Naso  di melone cantalupo, mela, pesca bianca, bergamotto, gelso e cassis. Rimandidi zagara, gelsomino, lavanda, timo e camomilla. Percezione idrocarburica. In bocca fa il suo ingresso un sorso secco, fresco, snello, agrumato, cremoso, fragrante. Note di crosta di pane e mallo di noce. Finale pimpante e appagante. Su unrisotto ai funghi porcini e carne bianca.

NoVintage Spumante Rosé Metodo Classico. Soltanto Sangiovese. Vinificazione con pressatura soffice e fermentazione in acciaio a bassa temperatura per lungo tempo. Affinamento sulle fecce in bottiglia per quindici mesi. Un mese in boccia dopo la sboccatura. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di circa 20,00 euro.

Colore rosa non troppo carico. Cifra stilistica di grande effetto olfattivo, di amarena, prugna, mora, viola, rosa, scorza di arancia, timo e menta piperita. In sottofondo di appalesano anche profumi di vaniglia, cannella e liquirizia. Sorso effervescente, brioso e bello fresco. Gusto lineare, morbido, elegante ed equilibrato. Ottima la carbonica. Spunto finale edonistico. Su finger food, molluschi, crostacei e frittura di pesce, così da sgrassare la bocca.

Peppone Rosso Umbria Igp 2019. Blend tipicamente francofono e mediterraneo di Grenache all’85% e saldo di Syrah. Maturazione in acciaio e legno piccolo. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Rosso rubino. Bouquet perfettamente equilibrato di intensi profumi di piccoli profumi del sottobosco e di tocchi floreali di rosa e di violetta. La caratteristica principale è quella del sentore di fragola, perché il Grenache possiede un’ottima scorta di fureanolo come il Merlot ed il Primitivo. Di contro la percentuale di Syrah conferisce nuances speziate e poi anche di more e di mirtilli. Un contributo terziario di ottima caratura va a completare ed impreziosire tutto il corredo olfattivo, che si esalta con una precisione stilistica davvero impagabile. Sensuale, sontuoso, teso,  morbido e  fruttato. Buone la struttura e la tessitura tannica. Allungo finale propositivo. Ne avrà ancora per molti anni. Su carne arrosto e formaggi semistagionati.

Orazio Rosso Alicante Umbria Igt Senza Annata. Soltanto Alicante. Fermentazione in vasche di cemento ed affinamento in barriques per un anno. Ulteriore elevazione in bottiglia per un altro anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di circa 25,00 euro.

Colore rosso rubino concentrato. Impatto olfattivo di estrema intensità, che si manifesta in primis attraverso fruttati di ciliegia, prugna, mirtilli, more e ribes. E poi di noce moscata, vaniglia, pepe nero, chiodi di garofano e zenzero. Effetti empireumatici e terziari. In bocca esordisce un sorso pieno, sontuoso, strutturato, corposo, fluido e rotondo. Frutto di rara eleganza. Tannini in bella mostra. Tattilità generosamente attiva. Progressione palatale ampia e soddisfacente. Retroaroma persistente. Buona serbevolezza. Su piatti di terra.

Azienda Agricola Feudi Spada
Viceno di Castel Viscardo (Tr) – Vicolo della Costa
Cell. 349 3532424 –
[email protected]www.feudispada.it
Enologo: Alessandro Leoni
Ettari di proprietà: 7,5 di cui 2,5 vitati
Vitigni: Sangiovese, Grenache, Alicante, Syrah, Grechetto, Chardonnay, Riesling Renano e italico.  

3 commenti

    Marco Galetti

    Caro Enrico, te lo dico prima così ti porti avanti col “lavoro”, potresti cortesemente tenere da parte qualche bollicina in attesa del mio arrivo, ad esempio un NoVintage Rosé, so di non avere diritto di stappo ma…
    Noto con piacere che sei rimasto in contatto con Alessandro Leoni, molto disponibile, ricordo, quando andammo anni fa a visitare le vigne San Salvatore.

    10 giugno 2020 - 11:41

    Francesco Mondelli

    D’accordo con il Tosco-Lombardo nonché cilentano di adozione dottor Galetti sullo spumante rosè come adoro quello fermo sempre da Sangiovese con cui il nostro ha una mano particolarmente felice.Bravo lo è ma quando lo conobbi la prima volta alla presentazione dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni assieme al suo patron di allora che era e che è quel gigante buono di Peppino Pagano mi sembrò un ragazzino spaurito.Gaffe storica.Adesso è uomo ed enologo affermato e,con mia grande invidia,si accompagna ad una bellissima donna che fa tutt’altro lavoro ma che con la sua innata simpatia da valore aggiunto alla presentazione suoi ottimi vini che ,coincidenza,ho assaggiato l’ultima volta il 15 febbraio di quest’anno sempre alla presentazione della guida di Luca Maroni purtroppo una delle ultime occasioni per noi operatori di partecipare ad un evento pubblico.FM

    10 giugno 2020 - 14:50

    Enrico Malgi

    Si in effetti Alessandro Leoni è prima di tutto un ragazzo eccezionale e poi è anche un valente enologo e produttore di ottimi vini. Mi fa sempre piacere intrattenere con con lui ottimi rapporti. Per quanto riguarda lo spumante rosé non si preoccupi dottore Galetti è tutto a posto. Lei pensi soltanto a venire nel Cilento il più presto possibile.

    11 giugno 2020 - 11:06

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