Vini Librandi – Nuove annate

27/1/2022 879
Vini Librandi
Vini Librandi

di Enrico Malgi

Anno di fondazione 1953. Stiamo parlando quindi della reale nascita della viticoltura calabrese di qualità che proprio allora muoveva i primi passi nell’arengo nazionale. L’azienda è quella della storica famiglia Librandi di Cirò Marina che nel corso degli anni ha poi confermato ed allargata la sua posizione di preminenza nell’ambito vitivinicolo di tutta la Calabria, attraverso soprattutto il marchio “Cirò”.

Attualmente a reggere le sorti aziendali, dopo la scomparsa del fratello Antonio, è Nicodemo Librandi insieme con i figli Paolo e Raffaele ed i nipoti Teresa e Francesco.

Come succede ormai da tempo, anche quest’anno ho potuto assaggiare i vini delle nuove annate, sei per la precisione.

Controetichette vini Librandi
Controetichette vini Librandi

Cominciamo con l’etichetta Segno di Librandi Cirò Bianco Doc 2021. Greco bianco in purezza lavorato in acciaio ed affinato poi in vetro per qualche mese. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,00 euro.

Nel bicchiere risalta un fervido colore giallo-verdolino giovane e pimpante. Un naso birichino ed indagatore aspira a profusione coriandoli profumati di frutta fresca come la pesca bianca, la pera Williams, l’albicocca ed il bergamotto. Sospirose poi le credenziali floreali prettamente mediterranee e le divertite nuances vegetali e speziate. Sorso espansivo, gentile, fresco, aggraziato, elegante e seducente. Percezioni palatali morbide e sapide. Finale decisamente appagante. Da preferire su un piatto di spaghetti a vongole e latticini.

Critone Bianco Calabria Igt 2021. Chardonnay in prevalenza e 10% di Sauvignon Blanc. Maturazione in acciaio e pochi mesi di affinamento in bottiglia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Cromatismo segnato da un colore giallo paglierino vivo e lucente, appena lambito da lampi verde clorofilla. Bouquet depositario di ottimi sentori profumati di mela verde, albicocca, cantalupo, mandorla, pompelmo, ginestra, acacia, mughetto ed erbe aromatiche. In bocca fa il suo ingresso un sorso connivente, compiacente, affabulatore, soave, affascinante, sapido e bello succoso. Gusto morbido, carezzevole, elegante e fine. Allungo finale solidale e godibile. Da spendere su un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Terre Lontane Rosato Calabria Igt 2021. Blend di Gaglioppo al 70% e saldo di Cabernet Franc. Maturazione in acciaio e vetro per qualche mese. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere si staglia un colore rosato corallino. Calibrate e polivalenti nuances di tanta buona roba fanno le fusa al naso.  E così emergono validi tocchi di amarena, fragoline di bosco, melagrana, clementina, mela cotogna, rosa, peonia, mirto e zenzero. Approccio palatale subito guizzante di acidità e che poi si rivela anche delizioso, stuzzicante, garbato, rotondo, morbido, floreale e composito. Silhouette affusolata, aggraziata, carezzevole, intrigante e gradevole. Slancio finale affascinante. Vino perfetto per accompagnare la pizza margherita ed un tagliere di salumi calabresi.

Duca Sanfelice Cirò Rosso Classico Superiore Riserva Doc 2019. Soltanto Gaglioppo maturato per due anni in acciaio e poi elevato in boccia per alcuni mesi. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 14,00 euro, cioè un regalo per un vino pluripremiato e grande ambasciatore dell’areale cirotano e calabrese. Questo millesimo ha ricevuto tra l’altro i Tre Bicchieri dal Gambero Rosso e la Corona dai Vini Buoni d’Italia per l’anno 2022. In passato poi questa etichetta ha più volte primeggiato a Radici del Sud.

Sintomatico il colore rosso rubino non troppo carico ma lucente come da prassi. Ventaglio olfattivo certamente esuberante per la ricchezza di profumi che elargisce, laddove risaltano in primis felici connotazioni di tanta buona frutta fresca come la ciliegia, la prugna ed il sottobosco, accompagnate anche da spunti esotici. Solidali poi le rimembranze floreali e vegetali di ottima stoffa. La ricettiva bocca accoglie un sorso bello fresco e morbido, fine ed armonico, pulito e lineare, gioioso e ben cesellato e senza alcuna forzatura, come conferma anche la gradevole trama tannica. Il gusto così se ne avvantaggia, assaporando una percezione tattile intensamente fruttata, infiltrante, intrigante e rotonda. Non secondaria poi la valenza tonica e corroborante. Ottima serbevolezza. Retroaroma impagabilmente persistente. Si tratta indubbiamente di un grande vino del Sud, da abbinare a carne arrosto e formaggi stagionati.

Megonio Rosso Calabria Igt 2018. Magliocco in purezza lavorato in acciaio e legno piccolo per un anno e poi il vino viene affinato in bottiglia per sei mesi. Gradazione alcolica di quattordici gradi e mezzo. Prezzo finale di 16,00 euro.

Ecco qui il Magliocco, una sorta di alter ego del Gaglioppo cirotano, perché è un raro vitigno coltivato prevalentemente in provincia di Cosenza e di Catanzaro e solo parzialmente nell’areale crotonese. In misura minore è allevato anche in Sicilia e nelle Marche. Librandi ne ricava comunque un ottimo vino come ho già avuto occasione di testare in passato, che è risultato vincitore tra l’altro a Radici del Sud.

Alla vista si presenta un fulgido colore rosso rubino certamente più carico rispetto al Gaglioppo. Spettro aromatico affastellato da un interessante approccio olfattivo come risulta dall’ampio crogiolo, dove emergono pluralistiche nuances di frutta, fiori e vegetali di ottimo livello. In appresso si segnalano pregevoli effusioni speziate e sospiri terziari. In bocca esordisce un sorso caldo, ammaliante, morbido, elegante, sapido, succoso, tagliente, equilibrato, essenziale e dinamico. Palato accomodante, espressivo e ben registrato. Tannini esemplari. Armoniosa e bene in riga la purezza fruttata. Longevità tutta da esplorare. Da consumare sui classici piatti della terragna cucina calabrese e/o su una bella zuppa di pesce. Allungo finale godurioso.

Gravello Rosso Calabria Igt 2019. Un blend di Gaglioppo al 60% e saldo di Cabernet Sauvignon. Maturazione in barriques per un anno e poi affinamento in boccia per sei mesi. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 24,00 euro.

Gravello 2019 Librandi
Gravello 2019 Librandi

Vino pluripremiato da tutte le guide ed i concorsi enologici e che nasce da una felice intuizione dell’enologo irpino Severino Garofano, che verso la fine degli anni ’80 lasciò momentaneamente il Salento per prestare la sua collaborazione all’azienda Librandi. Così nel 1988 Severino sperimentò questo inedito e singolare blend franco-calabrese. L’anno successivo poi ci fu la consacrazione definitiva con l’acquisizione dei Tre Bicchieri da parte del Gambero Rosso. Il millesimo 2019 ha ricevuto anch’esso prestigiosi premi, tra cui i “5 Grappoli da Bibenda”

Colore distintamente affascinante, connotato com’è da una splendente livrea rosso rubino. Bouquet elegiaco, dal quale il naso attinge copiosi e variegati profumi di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli, lamponi, mora, arancia rossa, carrube, violetta, peperone, noce moscata, chiodi di garofano, cannella, menta e sensitivi effluvi terziari. Impatto del sorso sulla lingua connotato da una repentina botta di calore, ma subito ristabilito poi da gradevoli sensazioni eleganti, balsamiche, sospirose, golose, equilibrate e gliceriche. Guizzo di ottima acidità. Tannini setosi, che accarezzano il palato. Frutto sicuramente integro. Allure aristocratica, sensuale e raffinata, che così infittisce il gusto, denotando anche una naturalezza di espressione ben ricamata. Longevità a lunga scadenza. Fraseggio finale edonistico. Perfetto per accompagnare un piatto di ragù calabrese e la ‘nduja.

I vini di Librandi non deludono mai e riescono a soddisfare tutti i palati anche quelli più esigenti o allenati. A parte qualche piccola ma convincente digressione, si preferisce puntare sulle tipiche varietà locali, soprattutto il Gaglioppo, che si rivelano sempre affidabili e propositivi.

 

Sede a Cirò Marina (Kr) – Contrada San Gennaro

Tel. 0962 31518 – Fax 0962 370542 – Cell. 366 9735368

Proprietà: Famiglia Librandi

[email protected]www.librandi.it

Enologo: Donato Lanati

Ettari vitati: 232 – Bottiglie prodotte: 2.200.000

Tenute di proprietà: 6

Vitigni: Gaglioppo, Magliocco, Cabernet Sauvignon e Franc, Greco, Mantonico e Chardonnay.