Quindici vini rossi da bere a Pasqua spendendo non più di 15 euro


vino rosso

di Adele Elisabetta Granieri

Poco budget ma il sogno di bere un buon rosso? Un buon calice di vino può rappresentare un’occasione di godimento senza troppe remore: basta sapersi districare tra le etichette proposte e con pochi euro si può portare a casa un rosso di tutto rispetto.
Da qualche anno a questa parte anche l’attenzione della critica enologica si è rivolta ai vini con un buon rapporto qualità/prezzo, quei vini che in virtù del loro costo e delle loro caratteristiche organolettiche (immediatezza, freschezza, bevibilità) si prestano ad un consumo più spensierato e frequente. Eccovi 15 rossi che potrete trovare in enoteca spendendo meno di 15 euro.

1-Valpolicella Superiore “Morandina”, Prà
Un blend di Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta per un vino che profuma di lamponi, ciliegie e chiodi di garofano, dal sorso saporito e sapido. Prezzo: 13 euro.

2-Verduno Pelaverga, G.B. Burlotto
Un rosso leggiadro da uve Pelaverga che sa di piccoli frutti rossi, fiori freschi e pepe nero. Da bere a secchiate! Prezzo: 12 euro.

3-Barbera d’Asti “Asinoi”, Carussin
Un’esplosione di frutti rossi e fiori di campo per questo vino schietto e sincero che non vuole far altro che togliere la sete e donare felicità. Prezzo: 10 euro.

4-Langhe Nebbiolo, Giuseppe Cortese
Un Nebbiolo prodotto con uve provenienti dalle vigne più giovani da cui la stessa cantina ottiene il Barbaresco. Un vino che fa dell’eleganza il segno distintivo. Prezzo: 13.50 euro.

5-Rossese di Dolceacqua “Brae”, Maccario Dringenberg
Profuma di frutti rossi, agrumi e macchia mediterranea, con un tocco quasi iodato; ha un sorso agile e classe da vendere. Prezzo: 14 euro.

6-Sangiovese di Romagna Superiore, Marta Valpiani
Un Sangiovese dal delicato timbro floreale di iris e rosa appassita, con sbuffi speziati e balsamici ed un sorso leggiadro. Prezzo: 9 euro.

7-Chianti Classico “Retromarcia”, Monte Bernardi
Un vino fortemente espressivo del territorio, dai sentori di frutti rossi, sottobosco e terra bagnata, con un sorso avvolgente, senza sbavature. Prezzo: 10 euro.

8-Ciliegiolo di Narni “Brecciaro”, Leonardo Bussoletti
Accenni di viola e frutti di bosco ed una leggera speziatura caratterizzano questo Ciliegiolo goloso, dal lungo finale sapido. Prezzo: 13.50.

9-Montepulciano d’Abruzzo “Vigneto Sant’Eusanio”, Valle Reale
Profumi minerali di grafite, frutti di bosco maturi e note balsamiche per questo Montepulciano dal sorso fresco e generoso. Prezzo: 11 euro.

10-Campi Taurasini “Rasott”, Boccella
Un Aglianico che profuma di ciliegia, fiori e spezie, con una delicata nota minerale ed un sorso morbido e avvolgente, dai tannini levigati. Prezzo: 15 euro.

11- Roccamonfina Rosso “Mille”, I Cacciagalli
Un blend di Piedirosso (75%) e Aglianico (25%) che sa di ciliegie, more e susine, con leggere sfumature di fiori ed erba fresca ed un sorso fresco ed immediato. Prezzo: 12 euro

12-Piedirosso “Sabbia Vulcanica”, Agnanum
Un vino che profuma di arancia rossa ed erbette di campo, con una spiccata nota minerale di sottofondo ed un sorso agile e slanciato. Prezzo: 12 euro.

13-Aglianico del Vulture “Serra del Prete”, Musto Carmelitano
Sentori di frutta nera, fiori e liquirizia sono i protagonisti del corredo aromatico di questo vino dal sorso pieno e verticale. Prezzo: circa 12 euro.

14-Cirò Rosso Classico Superiore, Cataldo Calabretta
Un Gaglioppo in cui i profumi di marasca, ciliegia, viola e liquirizia si armonizzano in un sorso agile e scattante. Prezzo: 11 euro.

15- “Rosso di Contrada”, Marabino
Un Nero d’Avola che sa di frutti rossi e spezie, dal sorso succoso e saporito. Prezzo: 12 euro.

3 Commenti

  1. quando leggo articoli come questo rimango perplesso, non so se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto!
    E ‘chiaro che tutto dipende dalla appartenenza e dalla fede enologica di chi scrive e mi scuso ma non conosco quella della signora Granieri.
    E’ evidente che nel voler accontentare tutta l’Italia enologica si sono lasciate fuori vaste ed importanti zone vocate ai vini rossi nazionali: tutto l’arco alpino, La Sardegna e , peccato mortale la Puglia…di cui sono orgoglioso abitante.
    Ma è Pasqua e siamo tutti più buoni ed allora grazie di questi preziosi suggerimenti e apro le danze per suggerire questo o quel grande rosso di facile beva che non può mancare sulle tavole pasquali :
    Primitivo di Maccone azienda di Adelfia BA a meno di 7 euro
    Nero di Troia Epiro azienda Pirro di Troia FG a meno di 10 euro
    Copertino rosso riserva azienda Cupertinum di Copertino LE a meno di 10 euro
    buona Pasqua

  2. Grazie per il Pelaverga vitigno un po’ snobbato come la Bonarda:sinceramente non ci avevo pensato.Ma il lunedì dell’Angelo (Pasquetta) c’è lo vogliamo scordare?Da mezzo romano (con licenza del mezzo Milanese che ci fa sempre gradite sorprese)fave e pecorino che,come vino,obbligatoriamente rimandano ad un giovane Frascati.Come Cilentano pago pegno alla frittata di asparagi e qui un valdobbiadene (per me il vino della primavera)me lo gioco come primo stappo.PS.Siate buoni(non solo a Pasqua):ci stiamo scambiando notizie e punti di vista su bere e mangiare per renderci la vita un pochino migliore e con questo a tutti vado ad augurare buon cibo in serenità in questi giorni cui tutti invitano alla bontà FM.

I commenti sono chiusi.