Vini Paolo Leo – Nuove annate

23/6/2021 237
Vini Paolo Leo
Vini Paolo Leo

di Enrico Malgi

Ecco qui un’altra azienda vinicola pugliese, Cantine Paolo Leo, che ha spesso primeggiato a Radici del Sud proponendo ogni volta una batteria di magnifici vini. In questi giorni ho avuto l’occasione di assaggiare sei etichette, che fanno parte di annate più recenti: due bianchi, un rosato e tre rossi in vendita a prezzi molto convenienti.

Alture Bianco d’Alessano Valle d’Itria Igp 2019. Maturazione in acciaio per tre mesi e poi il vino viene elevato in vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 13,00 euro.

Nel bicchiere scruto in colore giallo paglierino tenue attraversato da giovani lampi verdolini. Bouquet delicato e delizioso, che mette in mostra nuances d’indubbia validità e che interessano la pesca, la pera, il lime, il bergamotto, la mandorla, la mimosa ed il gelsomino. In appresso risaltano anche intrecci odorosi di finocchietto selvatico, anice e timo. Sorso fresco, secco, agile, sottile, tenero, vellutato, morbido ed elegante. Cotè fine, cristallino e raffinato. Finale godibile. Da accompagnare l’aperitivo e/o piatti a base di pesce senza pomodoro.

Alture Minutolo Bianco Valle d’Itria Igp 2019. Maturazione per tre mesi in acciaio ed affinamento in boccia per un mese. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 13,00 euro. Vino premiato a Radici del Sud due volte: nel 2018 col millesimo 2016 e a marzo 2021 con l’annata 2018.

Colore giallo paglierino lucente. Spettro olfattivo segnato da un ampio e intenso corollario di gradevoli profumi. In particolare si evidenziano variegate credenziali di mela, clementina, cantalupo, ananas, papaya, biancospino, ginestra, tiglio, menta e rosmarino. Sentori speziati in sottofondo. In bocca fa il suo ingresso un sorso aromatico, seducente, morbido, sapido, teso, leggiadro e dinamico. Sviluppo palatale in perfetto equilibrio. Buona la serbevolezza. Chiusura appagante e leggermente ammandorlata. Da preferire su carne bianca e latticini.

Alture Susumaniello Rosé Valle d’Itria Igp 2020. Soltanto Susumaniello, un antico vitigno coltivato nella provincia di Brindisi. Criomacerazione pellicolare per venti ore, seguita da una macerazione di sei-otto ore. Maturazione in acciaio per tre mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 13,00 euro.

Alla vista si presenta un colore rosato corallino di ottimo effetto. Il naso viene subito investito da un pot pourri di gradevoli profumi che fanno venire alla mente ricordi di marasca, mela cotogna, melagrana, fragola, rabarbaro, pompelmo rosa, sottobosco, fiori di campo e macchia mediterranea. In bocca esordisce un sorso molto fresco, scorrevole, aggraziato, glicerico, succoso, elegante e fruttato. Silhouette gentile, intrigante, stuzzicante ed impreziosita poi da un garbato vezzo riccamente ricamato. Retroaroma in souplesse. Da associare a piatti di mare leggeri e/o ad un tagliere di pregevoli salumi pugliesi.

Controetichette vini Paolo Leo
Controetichette vini Paolo Leo

Mora Mora Malvasia Nera Salento Igp 2020. Malvasia nera in purezza, molto usata nel Salento in blend col Negroamaro, oppure in solitario come in questa occasione. Maturazione in acciaio e poi tre mesi in barriques di rovere francese di secondo e terzo passaggio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 13,00 euro.

Vino arrivato secondo a Radici del Sud a giugno 2021 nel Gruppo Misto Rossi da Vitigni Autoctoni meno diffusi del Sud Italia, come sentenziato dalla giuria dei Giornalisti italiani.

Intensamente rubineggiante il colore che si staglia nel bicchiere, appena attraversato da riflessi violacei. Dal sensitivo crogiolo si sprigionano eterei e nitidi profumi di amarena, susina, melagrana, sottobosco, viola ed erbe aromatiche. Punteggiature speziate. Sorso pieno, caldo, avvolgente, complesso, morbido, arioso, irradiante, incisivo e consistente. Un guizzo di freschezza alita per tutto il cavo orale. Ottima poi la struttura portante. Tannini affusolati. Frutto di rara eleganza. Vino che può durare integro per molti anni. Allungo finale sublimato da toni dinamici ed aristocratici. Da spendere su un piatto di pasta al sugo e carne arrosto.

Passo del Cardinale Primitivo di Manduria Dop 2020. Primitivo al 100%. Uve raccolte surmature. Maturazione in acciaio per sei mesi e poi affinamento per tre mesi in barriques di rovere americano. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 13,00 euro.

Veste cromatica segnata di uno splendente colore rosso rubino con effetti purpurei. Impronta olfattiva di grande presa, laddove risaltano in primis godibili aromi fruttati di ciliegia, prugna e fichi secchi, mirtilli, ribes, lamponi e more, seguiti poi da svolazzi floreali di violetta e di garofano. Rimarchevoli gli afflati speziati, terziari e di terra rossa. Accenno tostato. Approccio del sorso sulla lingua caldo, carnoso, scalpitante, corposo, materico e balsamico. Nelle pieghe, però, la tattilità denota anche percezioni taglienti, sensuali ed eleganti, oltre che essere portatrice di una morbida ed intessuta trama tannica. Finale appagante e persistente. Da abbinare ad un piatto di orecchiette al sugo e formaggi pugliesi stagionati.

Orfeo Negroamaro Puglia Igp 2019. Negroamaro in purezza, lavorato per tre mesi in acciaio e poi il vino trascorre un anno in barriques. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 22,00 euro. Vino premiato a due edizioni di Radici del Sud ed anche con i Tre Bicchieri dal Gambero Rosso.

Sfavillante il bel colore rosso rubino. L’ampio bouquet espande a dismisura i suoi generosi ed esaltanti profumi. L’incipit ribadisce l’inclinazione verso un fruttato giovane e fresco di amarena, prugna e sottobosco. Voluttuosi poi i rimandi floreali di rosso vestiti. Creptii speziati. Infiltrante la scia odorosa di liquirizia, cioccolato fondente, tabacco e china. Una botta di calore allerta subito il palato, ma per fortuna accorre in aiuto un gradevole alito di fresca acidità. Sorso voluminoso, profondo, avvolgente, vibrante, balsamico, morbido, polposo, rotondo, affascinante e sontuoso. Tannini aristocratici. Longevità a lunga scadenza. Scatto finale espansivo, epicureo e molto persistente. Da abbinare ad un piatto di pasta al forno e pecorino murgiano.

 

Sede a San Donaci (Br) – Via Tuturano, 21

Tel. 0831 635073 – Fax 0831 681747

[email protected]www.paololeo.it

Enologo: Nicola Leo – Agronomo: Palo Leo

Ettari vitati di proprietà: 70 – Bottiglie prodotte: 3.500.000

Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera e bianca, Minutolo, Fiano e Chardonnay.

 

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