Vini Santa Lucia

31/7/2021 741
Vini Santa Lucia
Vini Santa Lucia

di Enrico Malgi

Da tempo ormai esiste una sorta di cordone ombelicale che lega indissolubilmente parte della produzione vitivinicola pugliese a personaggi noti e meno noti di provenienza campana, e napoletana in particolare, che si sono trasferiti in Puglia, dove hanno trovato le condizioni adatte per potere dare sfogo alla loro passione di viticoltori.

Uno di questi è il dottore commercialista partenopeo Roberto Perrone Capano, titolare della storica e biologica azienda Santa Lucia di Corato. In passato mi è capitato di assaggiare alcuni ottimi vini aziendali, ma poi c’è stato un lungo intervallo. Fortunatamente in questi giorni ho avuto di nuovo l’occasione di degustare quattro etichette, un bianco, un rosato e due rossi di annate recenti.

Controetichette vini Santa Lucia
Controetichette vini Santa Lucia

Gazza Ladra Fiano Puglia Igp 2020. Soltanto Fiano fermentato in acciaio e poi affinato in vasche vetrificate per sei mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale iva esclusa di 7,50 euro. Bottiglie prodotte numero 6.000.

Caratteristico il colore giallo paglierino non troppo carico e lucente e striato poi da lampi verdolini. Lo spettro aromatico rievoca compiutamente seducenti ed eterogenei profumi di frutta fresca, fiori giovani e vegetali gradevoli, in cui spiccano in modo particolari effluvi di pera, mela, albicocca, limone, tiglio, biancospino, muschio, menta e felce. In bocca arriva un sorso gentile, delicato, affabulatore, fresco, morbido e vellutato. Impatto tattile agile, succoso, elegante, soave, carezzevole e ben equilibrato. Buona serbevolezza. Finale appagante. Da spendere su un piatto di linguine ai frutti di mare e burrata andriese.

Fior di Ribes Rosato Bombino Nero Castel del Monte Docg 2020. Bombino Nero al 90% e briciole di Nero di Troia. Maturazione in acciaio per sei mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale esclusa iva di 8,00 euro. Bottiglie prodotte numero 2.000.

Gioioso il colore rosato corallino. Al naso serpeggiano deliziose e stuzzicanti nuances fruttate di amarena, fragola, lampone, cassis e melagrana. Seguite poi da gradevoli afflati di rosa canina, zenzero e mirto, che vanno a completare l’ottimo quadro olfattivo. In bocca penetra un sorso scorrevole, accomodante, teso, sapido, leggiadro, arioso ed aggraziato. Gusto appropriato, armonico, fine e fruttato. Souplesse intrigante. Chiusura felpata e seducente. Da bere giovane. Da preferire su un risotto alla zucca e tagliere di salumi.

Il Melograno Nero di Troia Castel del Monte Dop 2018. Nero di Troia in purezza lavorato prima in acciaio e poi affinato in per due anni in botte e vasche vetrificate. Elevazione in vetro per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 8,50 euro iva esclusa. Bottiglie prodotte numero 30.000.

Alla vista si presenta un bel colore rosso rubino. L’approccio olfattivo è subito segnato da calibrate e consistenti elargizioni odorose di un puro ed inebriante distillato di frutta, che si materializza con ricamate essenze di marasca, prugna e tutta la vasta gamma del sottobosco. Solide le percezioni floreali, speziate e terziarie. Attraente l’input palatale, che sfoggia un sorso collusivo, papilloso, strutturato, equilibrato, voluttuoso e tagliente di acidità. Trama tannica affusolata. Cotè genuino, rotondo e vibrante di energia. Legno ben dosato. Beva che si manterrà sicuramente integra ancora per alcuni anni. Allungo finale persistente ed epicureo. Sulla classica cucina pugliese, in modo particolare su un piatto di orecchiette con brasciole.

Le More Nero di Troia Castel del Monte Riserva Docg 2017. Nero di Troia al 100%. Maturazione in barriques per un anno e mezzo e poi affinamento in boccia per un altro anno e mezzo. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale esclusa iva di 15,70 euro. Bottiglie prodotte numero 4.000.

Bicchiere tinto da un colore rosso rubino sfavillante. Dall’etereo bouquet si espande un caleidoscopio di sensitive fragranze, che rimembrano ciliegie, prugne, ribes, more, mirtilli, fiori macerati, macchia mediterranea, pepe nero, noce moscata e zenzero. In appresso emergono anche respiri terziari di ginepro, grafite, china, goudron, cuoio, balsamo, liquirizia, tabacco e cioccolato fondente. In bocca esordisce subito un sorso caldo, austero, pieno, avvolgente, imponente, corposo ed ottimamente strutturato. Tannini talentuosi. Allure affascinante e superba. Ottima la spalla acida. Gusto armonico e ben equilibrato. Longevità a lunga scadenza. Retroaroma impagabile. Da abbinare ad un agnello al forno con patate e formaggi caprini.

 

Sede a Corato (Ba) – Via San Vittore, 1

Tel. 080 8721168 – Fax 080 3729782

[email protected]www.vinisantalucia.it

Enologo: Emilia Tartaglione

Ettari vitati: 11 – Bottiglie prodotte: 50.000

Vitigni: Nero di Troia, Bombino Nero, Aleatico, Negroamaro e Fiano.

2 commenti

    Roberto Perrone Capano

    Grazie Enrico, ti aspetto in azienda per provare insieme una doppietta: cucina di Pietro Zito e visita in vigna!
    Cordiali saluti
    Roberto

    2 agosto 2021 - 19:33Rispondi

    Enrico Malgi

    Ciao Roberto, accetto con molto piacere il tuo gentile invito. Per il prossimo viaggio in Puglia farò di tutto per venire a trovarti.

    3 agosto 2021 - 09:42Rispondi

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