Vini Tenuta Sant’Agostino
di Enrico Malgi
Giovane, ma già bene inserita nel vasto panorama vitivinicolo sannita la Tenuta Sant’Agostino di Carlo Ceparano, coadiuvato dal famoso enologo Vincenzo Mercurio. Nasce infatti nel 2013 in quel di Solopaca tra il fiume Calore ed il Monte Taburno a 160 metri di altezza. Sono quatto le etichette aziendali prodotte (una di vino rosso e tre di vino bianco allevati in regime biologico ed affinati in anfore di terracotta), che ho degustato.
Scomposto Beneventano Bianco Igt 2022. Solo Malvasia di Candia affinata per otto mesi in anfora di terracotta. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 17,00 euro.
Nel calice si distingue un brillante e solare colore giallo paglierino. Dal sontuoso bouquet spiccano tipici, eclettici e pervicaci profumi, che allietano le narici sciorinando in primis essenze fruttate di pesca bianca, pera spadona, albicocca, mandorla, banana e litchi. In seguito prevalgono gentili costumanze di lavanda, mughetto, glicine, zagara, timo, salvia, muschio, zenzero e cannella. In bocca esordisce un sorso succoso, fresco, aromatico, vivace, morbido, sapido, fine, vellutato, sinuoso, pulito e gioiosamente fruttato. Contatto palatale elegante, delicato, gradevole, aggraziato, intrigante, raffinato, seducente, appassionato, setoso, cristallino e dinamico. Disegno finale estremamente piacevole e leggermente ammandorlato. Da associare ad un piatto di linguine ai ricci di mare e latticini freschi.
Ventiventi Beneventano Bianco Igp 2022. Trebbiano Toscano in purezza Maturazione per quattro mesi in anfora di terracotta. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 17,00 euro.
Alla vista risalta una tonalità di un giallo paglierino radioso e già bene assestato. Dal sensitivo e caratteristico bouquet si diffondono ammiccanti ed eterogenei fragranze, che hanno come incipit una buona scorta fruttata di pesca gialla, mela renetta, pera abate, albicocca, melone bianco, clementina, mandorla e banana. Susseguenti afflati floreali, vegetali e speziati di gelsomino, biancospino, tiglio, acacia, zafferano e chiodi di garofano vanno a completare esaurientemente poi tutto il registro aromatico. In bocca penetra un sorso che si fa apprezzare subito per l’’ottima piacevolezza di beva e che si appalesa scorrevole, affidabile, immediato, essenziale, fresco, rotondo, sapido e glicerico. Tensione palatale precisa, leggiadra, suadente, deliziosa, cristallina, elegante, equilibrata ed ottimamente cadenzata. Affondo finale persistente ed appagante. Perfetto l’abbinamento con un piatto di spaghetti ai frutti di mare e tagliere di salumi.
Bucce D’Uva Beneventano Bianco Igt 2022. Blend di Malvasia di Candia e Trebbiano Toscano. Macerazione con bucce e affinamento in anfora di terracotta per un anno. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 20,00 euro.
Veste cromatica affastellata da un colore dorato-aranciato, tipico di un orange wine. Bouquet intriso di intensi, profondi e promiscui profumi di marmellata d’arancia, pesca gialla matura, albicocca essiccata, uva passa, gheriglio di noce, mandorla, nocciola, agrumi canditi, frutto della passione, rosa appassita, foglia di geranio, erbe mediterranee, orzo, canfora, anice, sambuco, cera d’api e miele. In bocca esordisce un sorso complesso e strutturato come un rosso, corposo, grasso, balsamico, goloso, aromatico, minerale, cangiante, dinamico e con sottofondo lievemente tannico ed ossidato. Tattilità sfaccettata, seducente, ammaliante, fresca, sapida ed ottimamente cesellata. Buona la serbevolezza. Scatto finale conturbante e godibile. Da abbinare ad un piatto di pasta e fagioli e carne bianca.
Attoprimo Beneventano Rosso Igp 2021. Blend di Aglianico e Lambrusco Maestri. Affinamento per tre mesi in anfora di terracotta. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 13,50 euro.
Calice tinto da uno sfavillante colore rosso rubino, appena scalfito da lampi purpurei. Dal ricco e composito bouquet il naso attinge un corollario di voluttuosi e poliedrici profumi fruttati, floreali, vegetali e speziati di ciliegia, prugna, carruba, mirtilli, more, cassis, viola, iris, sussurri di macchia mediterranea e credenziali di noce moscata e cannella. L’attacco in bocca si rivela asciutto, polposo, tagliente, accattivante, minerale, glicerico, scattante, intrigante, reattivo, espressivo, schietto, dinamico, fruttato e bene strutturato. Ritmo incalzante. Contatto palatale seducente, arrotondato, pulsante, scalpitante, sfaccettato, solido, incisivo, aggregante, fiero, infiltrante, equilibrato, armonico, goliardico, viscerale e balsamico. Trama tannica godibile e collaborativa. Longevità tutta da scoprire. Allungo finale edonistico. Da preferire su un piatto di pasta al sugo e su una fetta di pesce spada in umido con pomodoro, capperi ed olive.
Un’ottima batteria di vini davvero, frutto di un areale straordinario come quello sannita che non si smentisce mai, nonostante l’impiego di vitigni non propriamente territoriali, a parte l’Aglianico ovviamente.
Tenuta Sant’Agostino Società Agricola
Solopaca (Bn) – Via Cupa, 8
Cell. 393 5051862
[email protected] – www.tenutasantagostino.it
Enologo: Vincenzo Mercurio
Vitigni: Aglianico, Lambrusco, Malvasia di Candia e Trebbiano Toscano.
Ettari vitati: 7 – Bottiglie prodotte: 5.000
Scheda del 9 maggio 2022

Vini Sant’Agostino
di Enrico Malgi
Ecco qui un’altra intera famiglia che si dedica felicemente alla confezione di ottimi vini nel Sannio. Si tratta dei fratelli Raffaella, Carlo, Mimmo e Gennaro Ceparano di Solopaca, che dal 2013 hanno ripristinato la vecchia vigna di famiglia posizionata tra il fiume Calore ed il monte Taburno, che era stata quasi del tutto abbandonata. Ed i risultati sono stati subito incoraggianti, perché la minimalista produzione, in conversione biologica e biodinamica, ha subito riscosso un sacrosanto successo.
Tre le etichette assaggiate recentemente: due bianche ed una rossa.

Controetichette vini Sant’Agostino
Scomposto Benevento Bianco Igt 2019. Malvasia bianca in purezza vendemmiata a settembre. Affinamento per dieci mesi in anfora di terracotta rivestita di cera d’api. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 17,00 euro. Bottiglie prodotte numero 5.000.
Il colore è manifestatamente giallo paglierino-dorato e luccicante di gioia. Dall’ampio e variegato bouquet si sprigionano voluttuosi profumi di tanta buona roba. Il naso aspira subito preziose nuances fruttate di pesca gialla, albicocca, litchi, maracuja, mango, pompelmo, nocciola e mandorla. Incisivi i successivi sussurri di fiori d’arancio, lavanda, glicine, ginestra, citronella, rosa, timo, salvia, zafferano e chiodi di garofano. Sorso fresco ed aromatico, infiltrante e morbido, elegante e vellutato, sapido e cristallino. Sviluppo palatale intrigante, sinuoso, raffinato, aggraziato e dinamico. Finale arrotondato e quasi mieloso. Da spendere su un piatto di linguine ai ricci di mare e latticini.
Ventiventi Benevento Bianco Igt 2019. Soltanto Trebbiano Toscano vendemmiato a settembre. Maturazione in anfora di gres porcellanato. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 17,00 euro. Bottiglie prodotte numero 5.000.
Alla vista si appalesa un solare e fulgido colore giallo. Oltremodo sensitivo lo spettro aromatico, che sciorina un gradevole e pluralistico pot pourri di mela golden, pera, susina gialla, melone bianco, nespola, mandarino, ananas, fiori bianchi, erbe aromatiche e sospirosi vezzi di zenzero e di curcuma. Impatto del sorso sulla lingua rinfrescante, fruttato, accomodante, sapido, glicerico, delizioso, equilibrato e costumato. Silhouette slanciata, aggraziata, elegante ed affascinante. Chiusura deliberatamente intensa ed appagante. Da preferire su un bel risotto ai frutti di mare e carne bianca.
Attoprimo Beneventano Rosso Igp 2019. Aglianico e Lambrusco. Affinamento per tre mesi in anfora di terracotta. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 13,50 euro. Bottiglie prodotte numero 5.000.
Bicchiere tinto da un colore rosso rubino sfavillante. Subito golose le composite percezioni olfattive di ciliegia, prugna, cassis, mirtilli, lamponi, more, violetta e macchia mediterranea, seguite da gradevoli spunti speziati. In bocca penetra un sorso profondo, intenso, terroso, rotondo, vivace, schietto, corroborante ed armonico. Mineralità squillante. Ben calibrato l’ottimo grado di acidità. Tannini goduriosi e scorrevoli, che così esaltano la beva. Sensazione tattile densa e compatta e focalizzata poi su espansivi toni morbidi, polposi, solidi, essenziali e scattanti. Frutto giovane, elegante e pulito. Buona la serbevolezza. Retroaroma abbastanza persistente. Da abbinare ad un piatto di pasta al forno e grigliata di carne.
Sede a Solopaca (Bn) – Via Cupa, 8
Cell. 393 5051862 – 333v 4354077
[email protected] – www.tenutasantagostino.com
Enologo: Vincenzo Mercurio
Ettari di proprietà: 13, di cui 7 vitati.
Bottiglie prodotte: 8.000 – Vitigni: Aglianico, Malvasia e Trebbiano.



