Vini Villa Matilde

24/8/2021 557
Vini Villa Matilde
Vini Villa Matilde

di Enrico Malgi,

Diciamo la verità, è sempre un bel bere quando si tratta di assaggiare i magnifici vini di Villa Matilde Viticultori in Campania Felix di Salvatore (Tani) e Maria Ida Avallone, curati con molta passione dagli enologi Riccardo Cotarella e Fabio Gennarelli. Dopo la mia visita in azienda effettuata pochi mesi fa, dove ho avuto l’opportunità di testare nove etichette, questa volta ho replicato la degustazione di dieci vini sempre di nuove annate per completare così l’intera batteria dei vini aziendali, a parte il passito Deira.

Sinuessa Falanghina Roccamonfina Igp 2020. Falanghina in purezza. Maturazione in acciaio per tre mesi e poi elevazione in bottiglia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 10,00 euro.

Nel bicchiere risalta un bel colore giallo paglierino luminoso leggermente striato di verde clorofilla. Spettro aromatico depositario di un ventaglio olfattivo molto gradevole, in cui convergono delicati profumi di clementina, pesca, mela, banana, fiori bianchi ed erbe aromatiche. Sorso fresco, gentile, elegante, accomodante, sapido, aggraziato e seducente e che cerca di scalare mirabilmente le vette del gusto. Palato agile, fruttato e giocoso. Scatto finale appagante. Da preferire su un piatto di spaghetti a vongole.

Falerno del Massico Bianco Dop 2020. Soltanto Falanghina lavorata in acciaio e parzialmente in anfore di terracotta. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro.

Splendente di gioia il vivido colore giallo paglierino. Approccio olfattivo di grande interesse, tanto da sedurre le narici con lodevoli essenze di tanta buona frutta fresca, insieme ad afflati floreali di biancospino, gelsomino e ginestra. Sentori vegetali e suadenze speziate vanno poi a completare l’ottimo registro aromatico. In bocca penetra un sorso teso, sapido, morbido, elegante, vellutato, equilibrato e fine. Cotè gentile, sospiroso e anche dinamico. Chiusura ben modulata. Da consumare su un’ottima mozzarella.

Vigna Caracci Bianco Falerno del Massico Dop 2016. Falanghina al 100%. Maturazione in acciaio per oltre un anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale intorno ai 20,00 euro. Vino prodotto soltanto in annate particolarmente favorevoli.

Alla vista si presenta un colore giallo paglierino dorato. Bouquet decisamente attraente, che esprime un intenso coinvolgimento profumato di frutta, fiori e spezie. Caratteristiche le essenze di pera, pesca, cantalupo, agrumi, banana, gelsomino, tiglio e chiodi di garofano, intrecciate poi a respiri di macchia mediterranea e ad umori leggermente sulfurei. Attacco in bocca fresco, goliardico, godibile, sapido, glicerico e pulito. Palato destinatario di ottime percezioni tattili così aggraziate, eleganti, succose e dinamiche. Un vino ormai collaudato e che sicuramente durerà ancora per molto tempo. Retroaroma persistente ed appagante. Da abbinare ad un bel risotto ai frutti di mare.

Terre Cerase Rosato Campania Igp 2020. Soltanto Aglianico lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 10,00 euro.

Cromatismo segnato da un colore rosa pallido buccia di cipolla. Naso intrigante e curioso, che aspira in primis voluttuose nuances fruttate di marasca, fragola e sottobosco, insieme a giocosità floreali di rosa canina e di violetta. Sorso accattivante per scorrevolezza, eleganza, linearità e finezza. Golose poi le sensazioni tattili rotonde e minerali. Un guizzo di pura freschezza blandisce tutto il cavo orale. Chiosa finale estremamente edonistica. Da preferire su un tagliere di salumi e pizza margherita.

Controetichette vini Villa Matilde
Controetichette vini Villa Matilde

Fiano di Avellino Docg 2020. Maturazione in serbatoi di acciaio per quattro mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Colore segnato da un giallo paglierino ancora molto giovane ma luminoso. Profilo aromatico di eccellente impatto olfattivo, laddove risaltano subito coreografici e variegati profumi di pesca bianca, mela annurca, clementina, nocciole, acacia, citronella e camomilla. Palpitazioni vegetali di erbe aromatiche. In bocca esordisce un sorso raffinato, sensuale, affascinante, gioioso, sapido, acido, armonico e sospiroso. Silhouette aristocratica. Accelerazione palatale ottimamente ritmata e dinamica, per cui è facile vaticinare un potenziale di serbvevolezza a lunga scadenza. Chiusura persistente. Da spendere sulla classica cucina marinara campana.

Mata Vino Spumante di Qualità Rosato Brut Metodo Classico 2020. Aglianico al 100%. Sboccatura a maggio 2020 dopo la sosta sui lieviti per 42 mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 25.00 euro.

Alla vista si presenta un colore rosato salmonato brillante di sicuro effetto cromatico. Spuma compatta e vaporosa. Perlage a grana fine e persistente. L’ottimo bouquet comunica al naso raffinati profumi di cassis, fragola, melagrana, pesca gialla, pompelmo rosa, uva spina, violetta, burro fuso e pane fresco. L’impatto del sorso sulla lingua è petillant, secco, rinfrescante, avvolgente, gioioso, sapido e vellutato. Carbonica elegante e fine. Cotè setoso, leggiadro, cremoso e cristallino. Silhouette bella stilizzata. Allungo finale effervescente e molto gradevole. Da consuma su un risotto alle fragole e crostacei.

Aglianico Roccaleoni Campania Igp 2016. Aglianico in purezza lavorato in acciaio e botti di rovere di Slavonia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di circa 10,00 euro.

Scintillante il colore rosso rubino carico. Raggiante e di notevole spessore il timbro olfattivo, in cui la parte del leone è appannaggio di credenziali fruttate piccole e medie, seguite da fragranze floreali vestite di rosso e da effusioni speziate e terziarie di ottimo livello. In bocca penetra un sorso rassicurante, balsamico, tagliente, sontuoso e morbido. Trama tannica goduriosa. Percezioni tattili profonde, ferrose, fibrose e materiche. Finale oggettivamente appagante a cagione dell’intensità del gusto. Buona serbevolezza. Da consumare su un piatto di pasta al ragù e formaggi a pasta dura.

Stregamora Piedirosso Roccamonfina Igp 2020. Affinamento in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 10,00 euro.

Nel bicchiere traspare un solare colore rosso rubino-pupureo. Dall’ottimo bouquet si sprigiona una fierezza aromatica estremamente affascinante e che espande subito tutti i suoi ampi profumi. L’incipit è segnato da rimarchevoli essenze di amarena, sottobosco e rosa, insieme all’immancabile sentore varietale di geranio. E poi in appresso emergono al naso cadenze di macchia mediterranea e di lieve speziatura. Sorso delicato, leggero, fruttato, accondiscendente, fresco, morbido, sapido e sulfureo. Tannini affusolati. Silhouette fine ed elegante, che precede un finale ben ricamato e leggermente amarognolo. Da abbinare ad una parmigiana di melanzane e tagliere di salumi.

Vigna Camarato Rosso Riserva Falerno del Massico Dop 2015. Preponderanza di Aglianico e saldo di Piedirosso. Maturazione in acciaio, affinamento in barriques ed elevazione in boccia. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 40,00 euro. Vino prodotto solo in annate significative.

Bicchiere tinto da un focoso colore rosso granato. Dall’ampio crogiolo risalta un mix di ammalianti e complessi profumi, che riecheggiano pregevoli essenze fruttate di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli e more. Espressivi e ben modulati gli afflati floreali e vegetali, a cui fanno seguito rimandi di noce moscata, chiodi di garofano, pepe nero, zenzero, incenso, caffè torrefatto, cioccolato fondente, balsamo, tabacco, liquirizia, china e grafite. Sottofondo sulfureo. Sublime il contatto tattile del sorso sulla lingua, che esprime solidità, austerità, esuberanza, sostanza materica ed energia vitale. La botta di calore viene stemperata da una beva fresca e godibile, che fa comunella poi con una trama tannica imperiale. Grip sontuoso e profondo. Assetto tonico e reattivo. Legno ben calibrato. Longevità a lunga gittata. Slancio finale molto persistente. Da abbinare ad un pecorino laticauda ed agnello al forno con patate.

Eleusi Falanghina Passito Roccamonfina Igp 2019. Falanghina in purezza, le cui uve vengono raccolte già appassite a novembre. Le stesse trascorrono poi un altro mese sui graticci prima di arrivare alla pigiatura ed alla fermentazione in barriques. Affinamento in acciaio e vetro per alcuni mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di circa 30,00 euro la bottiglia di 375 ml.

Bello ambrato il colore che si presenta alla vista. Paradisiaco l’intenso corollario di profumi che va a stuzzicare le narici con una purezza aromatica che ricorda la frutta candita e secca come l’albicocca, la prugna, le mandorle, i fichi, i datteri e l’uva sultanina, insieme ad essenze di fiori appassiti, miele di acacia, e zafferano. Bocca voluttuosa ed accogliente, che riceve un prelibato sorso dolce ma non stucchevole, gradevole ed acido, morbido e speziato, vellutato e pulito. Retroaroma epicureo. Da provare su formaggi erborinati e dolci senza crema.

Ed anche questa è stata come al solito un’eccellente batteria di vini aziendali, tutti bene eseguiti, tanto è vero che mi hanno davvero entusiasmato. Sempre avanti così!

 

Sede a Cellole (Ce) – S.S. Domiziana, 18

Tel. 0823 932088 – Fax. 0823 032134

[email protected]www.villamatilde.it

Enologo: Riccardo Cotarella, con la collaborazione in loco di Fabio Gennarelli.

Ettari di proprietà: 110, di cui 70 vitati

Bottiglie prodotte: 700.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Primitivo, Abbuoto, Falanghina, Greco e Fiano.

 

3 commenti

    FRANCESCO MONDELLI

    Roccaleoni aglianico con passaggio in legno a € 10 mi sembra molto più che onesto anche se non lo conosco.Con le nuove annate 2020 un po’ dappertutto si vince facile per cui cosa aggiungere?Anche con Camarato riserva 15 si vince facile ma qui ormai siamo su un classico che non mi ha mai deluso.PS I vini passiti non danno ne onore ne soldi per cui onore al merito per la costante presenza di questa falangina passita che personalmente trovo tra i migliori esempi della della categoria almeno in Campania .FM

    25 Agosto 2021 - 13:07

    Alfredo Zimmaro

    Ricordo una strepitosa versione di Vigna Camarato all edizione 2009 di Vitigno Italia la prima svoltasi a Castel dell ‘Ovo e l incontro con Maria Ida Avallone grande ambasciatrice dei vini di Villa Matilde, in quella occasione degustai un aglianico passito non ancora in produzione, alter ego della Falanghina passita Eleusi

    25 Agosto 2021 - 14:54

    Enrico Malgi

    Si è vero onore al merito e complimenti ai fratelli Avallone, ambasciatori nel mondo di grandi vini territoriali, il cui prezzo, come dicevi tu caro Francesco, è molto risicato.

    25 Agosto 2021 - 16:36

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