Vino Spumante di Qualità Brut Rosé Metodo Classico – D’Araprì a San Severo

3/1/2018 1.7 MILA
Vino Spumante di Qualita' Brut Rose' Metodo Classico D'Arapri'
Vino Spumante di Qualita’ Brut Rose’ Metodo Classico D’Arapri’

D’Araprì a San Severo

di Enrico Malgi

Un’azienda all’avanguardia e consolidata in questo segmento è certamente quella di D’Araprì di San Severo in Capitanata, che con i suoi spumanti metodo classico è riuscita ad attirare l’attenzione di tutti, inserendosi tra le eccellenze nazionali. Pochi giorni fa ho degustato la Riserva Nobile Bianco Brut 2013 che ha vinto all’ultima edizione di Radici del Sud, mentre per la notte di Capodanno della stessa azienda foggiana ho stappato una bottiglia di Vino Spumante di Qualità Rosé Metodo Classico, dégorgement 2017. Cuvée di montepulciano al 60% e saldo di pinot nero. Affinamento e permanenza sui lieviti minimo di due anni. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro.

Controetichetta Vino Spumante di Qualita' Rose' Brut Metodo Classico D'Arapri'
Controetichetta Vino Spumante di Qualita’ Rose’ Brut Metodo Classico D’Arapri’

Colore delicatamente salmonato. Spuma morbida e cremosa, con perlage raffinato, fine e persistente. Bouquet ampio ed avvolgente che stimola con fragranti e penetranti profumi di frutta fresca, secca e fiori, come le fragoline, il ribes, il mirtillo, la mandorla, la scorza di agrumi, il glicine ed il sambuco. Grande respiro aromatico, che evidenzia proposizioni odorose intessute di vaniglia, di tostato e di una calibrata ed incisiva tensione minerale. Profilo gustativo ampio, vivace, secco, fine, elegante, intenso, rotondo, equilibrato e complesso. Briosa freschezza. Anima verace e succosa, che sfocia in un finale edonistico e petillant. Da preferire come aperitivo, oppure da accompagnare a piatti di crostacei e di molluschi. Un grande spumante, che conferma ancora una volta la scelta aziendale.

Sede a San Severo (Fg) – Via Zannotti, 30
Tel. e Fax 0882 227643 –
[email protected]www.darapri.it
Enologo: Girolamo D’Amico
Ettari vitati: 7 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: montepulciano, pinot nero e bombino bianco

D’Araprì a San Severo

 

5 commenti

    Marco Galetti

    (3 gennaio 2018 - 08:06)

    Sarò Severo e poco Santo: ma una D’Araprìre insieme l’hai conservata…baffo malvagio ;-)

    Enrico Malgi

    (3 gennaio 2018 - 12:53)

    Carissimo Marco, mi dispiace ma non ho più bottiglie di questo spumante. Se vuoi quando ci vediamo ti faccio assaggiare qualche altro spumante di qualità, va bene?

    Mondelli Francesco

    (3 gennaio 2018 - 17:08)

    La stessa cosa ha detto a me.Quelli buoni di sicuro spariscono.Per noi ciò che rimane.Ora,per esperienza (siamo nel periodo)le rimanenze vanno in saldo ma bisogna accontentarsi.Vogliamo quindi essere comprensivi sapendo che al sud è sempre in auge il “tengo famiglia”oppure gli togliamo seduta stante saluto e commenti?FM.

    Marco Galetti

    (3 gennaio 2018 - 17:27)

    La seconda che hai detto, questo meriterebbe…ma diamogli un’altra chance, se sei d’accordo, l’ultima

    Enrico Malgi

    (3 gennaio 2018 - 19:31)

    Birichini entrambi, pensate sempre male. Nel mio serioso e seriale compito di assaggiatore non posso disporre di più bottiglie della stessa tipologia aziendale e, quindi, se ci troviamo insieme bene, altrimenti devo giocoforza provvedere diversamente per soddisfare le vostre richieste, va bene così?

I commenti sono chiusi.