Zuppetta tiepida di spaghetti spezzati, la fine dell’estate in Irpinia


Zuppetta tiepida di talli, fiori di zucca, pepaine e fagioli

di Carmen Autuori

Questa estate che sembra non finire mai ci permette di trovare ancora nell’orto alcuni dei prodotti tipici della piena stagione estiva, quelli che un tempo, prima che il cambiamento climatico ne alterasse i ritmi, a fine agosto erano già stati estirpati per lasciare spazio alle colture autunnali. Approfittiamone, dunque, per preparare una zuppetta di spaghetti spezzati con gli ultimi fiori di zucca, i talli, ovvero le foglie più tenere della pianta, e i tenerumi, le giovanissime cime, arricchita dalla zucca, dai fagioli, meglio se quelli di Volturara Irpina, Presidio Slow Food, e dalle pepaìne, peperoni tondi che si prestano alla conservazione sott’aceto e che, a differenza della papacella napoletana, si presentano con una superficie liscia.

Talli e fiori di zucca

«È un piatto della tradizione irpina di estate inoltrata. In questo periodo la vegetazione delle zucche è florida e almeno una volta a settimana si raccolgono i talli, cioè i fiori di zucca e le foglie tenere, e i tenerumi, le tenerissime cime della pianta. Aggiungendo zucca, fagioli e pepaìne si riesce a preparare una squisita zuppa vegetariana».

A raccontarla è Lello Tornatore, di Tenuta Montelaura a Montoro, talebano della cultura gastronomica irpina, che riconduce questa preparazione alla tradizione rurale del recupero: «La storia di questo piatto risale, come sempre in Irpinia, alla cultura rurale del recupero. La vegetazione nuova, altrimenti destinata al disseccamento, veniva recuperata e utilizzata con grande perizia».

Lello Tornatore

È una cucina nella quale nulla viene sprecato e anche le parti più giovani della pianta, quelle che normalmente non arriverebbero sulla tavola, diventano ingredienti di una preparazione completa – grazie alla presenza dei fagioli – e molto gustosa.

Fiori di zucca appena raccolti

Valore aggiunto è la possibilità di gustarla tiepida, una caratteristica che la rende particolarmente adatta, mai come quest’anno, alle temperature di fine estate. Inoltre, può essere preparata in anticipo e portata in tavola senza problemi. In altri termini la zuppetta tiepida di spaghetti spezzati è un piatto ideale anche per un pranzo informale o per una tavola conviviale.

Una zuppa che fotografa un modo antico di guardare all’orto che diventa una sorta di dispensa viva, e non un banale luogo di produzione, dove ogni stagione -anche quella di transizione – offre qualcosa da raccogliere e trasformare.

Ricetta di Lello Tornatore raccolta da Carmen Autuori

  • Tempo di preparazione 20 minuti
  • Tempo di cottura 30 minuti
  • 5.0/5Vota questa ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • 360 g di spaghetti spezzati a mano
  • 15 fiori di zucca
  • 1 fascetto di talli e tenerumi (circa 300 g)
  • 3 peperoni tondi (pepaìne)
  • 300 g di zucca
  • 200 g di fagioli di Vorturara o “quarantini” già lessati
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ cipolla di Montoro media
  • 1 bicchiere di Fiano di Avellino
  • Olio extravergine d’oliva
  • 1 peperoncino piccante
  • Sale

Preparazione

Mondare i talli e i tenerumi, tagliarli a pezzetti insieme ai fiori di zucca e lavarli accuratamente.
Sgocciolarli bene, quindi farli soffriggere in un abbondante giro d’olio con l’aglio e il peperoncino finemente tritato.
Sfumare con il vino bianco, salare e lasciar cuocere per qualche minuto.
In una casseruola a parte, far appassire la cipolla tagliata a velo in un altro giro d’olio.
Aggiungere la zucca e i peperoni tagliati a pezzi, regolare di sale e, a metà cottura, unire i fagioli.
Quando le verdure saranno pronte, unirle al soffritto di talli e tenerumi, quindi aggiungere la zucca e i fagioli.
Diluire con un bicchiere di acqua calda e, al bollore, calare gli spaghetti spezzati.
Proseguire la cottura aggiungendo, poco alla volta, altra acqua bollente, fino a ottenere una consistenza morbida ma con la pasta piuttosto al dente.
Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.