Guida Michelin 2014: Tre Stelle a Niko Romito e tutti i nuovi stellati

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Guida Michelin 2014

 

Niko Romito con il suo Casadonna a Castel di Sangro ha conquistato le Tre Stelle Michelin. E’ la prima volta di un cuoco abruzzese e diventa il tristellato più a Sud d’Italia. “Una vittoria di tutta la squadra – ha dichiarato Niko – a cominciare da mia sorella Cristiana. Il risultato di un grande impegno e tanti sacrifici che alla fine hanno pagato. A cominciare dal sogno di Casadonna”.

Tra le novità le nuove 2 stelle al Devero Ristorante di Enrico Bartolini, a Villa Feltrinelli e alla Locanda Serafino di Ragusa.

una stella ad Antonello Colonna a Labico  e tanto Sud che entusiasma la guida
con una stella  al Pashà di Conversano, a Angelo Sabatelli di Masseria Spina a Monopoli, allo chef Felice Sgarra del Ristorante Umami di Andria, a Iannotti del Kresios di Benevento e Terrazza Bousquet dell’Excelsior di Sorrento in Campania, Antonio Abruzzino a Catanzaro (completamente ignorato da Gambero) diventa la terza stella calabrese, poi la prima stella della storia in Basilicata, quella di Frank Rizzuti a Potenza


Ma ecco il quadro nazionale dei nuovi stellati e il comunicato stampa ufficiale

 

Guida MICHELIN Italia 2014: boom di novità e di stelle

La nuova edizione della guida MICHELIN Italia raccoglie segnali molto positivi nello scenario della ristorazione del nostro Paese. Molte le novità: 36 Bib Gourmand, 1 ristorante tre stelle, 3 due stelle e 29 una stella. La guida MICHELIN Italia consolida la seconda posizione sul podio mondiale con 329 ristoranti stellati, confermando l’eccellente qualità della cucina italiana.

Una Guida dinamica con una copertura capillare del territorio

Sono circa 400 le novità contenute nella 59a edizione della guida MICHELIN Italia, che propone ai suoi lettori oltre 6.500 esercizi distribuiti su più di 2.000 comuni.

Si conferma anche quest’anno il costante aumento dei ristoranti e ristoranti di albergo che offrono un pasto semplice ad un prezzo inferiore a 25 €, con una impennata percentuale importante rispetto alla scorsa edizione:

940 i ristoranti e ristoranti d’albergo che offrono un pasto semplice a meno di 25 €, circa il 30% in più rispetto allo scorso anno.

Ristoranti che si distinguono per l’alta qualità

I 2.722 ristoranti presenti in guida hanno tutti superato la rigorosa selezione effettuata dagli Ispettori Michelin.

Tra questi, vengono segnalati 623 ristoranti che si distinguono per l’alta qualità, con il simbolo  Bib Gourmand o Stelle.

Continua la crescita del numero dei ristoranti Bib Gourmand nel nostro Paese: dal 2010 ad oggi registriamo un + 25%.

Il lavoro di ricerca degli Ispettori Michelin ha fatto emergere un trend in crescita di ristoratori che, pur in un momento economico non favorevole, non rinunciano alla qualità, ma anzi la rendono più accessibile. Sergio Lovrinovich, Caporedattore Guida MICHELIN Italia.

Sono 294 i Bib Gourmand, 36 le novità. Il simbolo indica gli esercizi che propongono una cucina di qualità, spesso a carattere tipicamente regionale, con un menu completo a meno di 30 € (35 € nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti).

Boom di stelle per una guida che registra un altro record

La selezione 2014 si arricchisce di un nuovo ristorante tre stelle: fa il suo ingresso nell’Olimpo il ristorante Reale, del talentuoso chef Niko Romito.

Il giovane chef ha incuriosito gli Ispettori Michelin con il suo straordinario stile di cucina.

Uno chef dotato di forte personalità, che dona un tocco distintivo ad ogni piatto. Nelle sue presentazioni minimali cela sapori intensi, netti e in perfetto equilibrio, che rivelano una grande tecnica e un’anima radicata nel territorio. Sergio Lovrinovich.

La selezione effettuata dagli Ispettori della guida MICHELIN ha individuato su tutto il territorio nazionale 33 novità, cosi ripartite:

una stella 29 novità totale ristoranti 281

due stelle 3 novità totale ristoranti 40

tre stelle 1 novità totale ristoranti 8

Per un totale di 329 ristoranti stellati

Anche in questa edizione spiccano molti giovani talenti, ai quali viene assegnata per la prima volta o aggiunta l’ambita stella. Tra le novità, infatti, 1/3 degli chef ha un’età inferiore ai 35 anni, 2 di loro hanno 29 e 30 anni. Le tre novità delle due stelle sono state assegnate ai ristoranti Devero, chef Enrico Bartolini, Locanda Don Serafino, chef Vincenzo Candiano, entrambi trentaquattrenni, e a Villa Feltrinelli, chef Stefano Baiocco, quarantenne.

La guida di chi viaggia: gli alberghi

La Guida MICHELIN Italia 2014 offre una selezione dei maggiori alberghi per ogni fascia di prezzo, in grado di soddisfare le esigenze di ognuno.

Sono 3.841 gli alberghi (circa 200 novità), suddivisi in 6 categorie di confort:

38 Gran lusso e tradizione

242 Gran confort

1.071 Molto confortevole

1.427 Di buon confort

655 Abbastanza confortevole

408 Forme alternative di ospitalità (agriturismi, B&B, residenze d’epoca)

Attenzione: questi sono simboli Michelin e non corrispondono alle stelle attribuite in base alle leggi vigenti.

I nostri Ispettori visitano personalmente le strutture e valutano il grado di confort, analizzando l’aspetto esterno, l’ampiezza degli spazi, la tipologia e la qualità degli arredi, l’accoglienza, il servizio, l’insonorizzazione, la qualità della ristorazione e il livello di manutenzione. Sergio Lovrinovich.

Curiosità relative alla 59a edizione della Guida MICHELIN Italia 2014

La 59a edizione della Guida MICHELIN Italia 2014 fotografa una situazione positiva per il mondo della ristorazione gourmet: negli ultimi 5 anni la crescita del numero di ristoranti stellati è stata del 21%.

La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 57 ristoranti (2 tre stelle 6 due stelle 49 una stella).

Confermano le rispettive posizioni il Piemonte, seconda con 38 ristoranti (1 tre stelle 5 due stelle 32 una stella), e la Campania, al terzo posto con 33 ristoranti (5 due stelle 28 una stella).

Le regioni più dinamiche, con 5 novità, sono il Veneto, quinta nella classifica generale con 28 stellati (1 tre stelle 4 due stelle 23 una stella), e il Trentino, quarta con 30 stellati (3 due stelle 27 una stella), 20 dei quali nella provincia di Bolzano (3 due stelle e 17 una stella), che risulta essere la più stellata della Penisola.

Roma consolida la sua posizione alle spalle di Bolzano con 18 ristoranti (1 tre stelle 2 due stelle e 15 una stella), terza Napoli, con 17 esercizi (5 due stelle e 12 una stella), prima provincia per numero di due stelle.

Le regioni con più ristoranti Bib Gourmand sono:

Veneto 36 (4 novità), Emilia Romagna 35 (6 novità), Toscana 33 (2 novità), Lombardia 31 (6 novità).

Bolzano, con 13 ristoranti (4 novità), è al primo posto in Italia.

Le regioni con più monetine sono:

Lombardia 151, Emilia 113, Toscana 102, Veneto 88.

La guida registra una crescita di ristoranti e alberghi che offrono un pasto semplice a meno di 25 €, interessante iniziativa per rispondere alla crisi economica. Sergio Lovrinovich.

 

La Guida MICHELIN Italia 2014: sintesi di Michael Ellis

Per riassumere in una sola frase la guida MICHELIN Italia 2014: è una guida che pone la lente sull’eccellenza della cucina italiana e sulla sua ricchezza regionale, come testimoniano i 294 Bib Gourmand e le 329 stelle.

È la seconda guida più stellata del mondo!

Michael Ellis, Direttore Guide MICHELIN

2 commenti

  • Angelo D.

    (5 novembre 2013 - 12:49)

    Complimenti Niko!!

  • Enrico D

    (6 novembre 2013 - 18:38)

    Se noi clienti potessimo stilare una guida ci sarebbero parecchie sorprese!

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