Il Repertorio 2004 Aglianico del Vulture doc

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CANTINE DEL NOTAIO
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Il vino base di Gerardo e Marcella mi ha sempre affascinato molto per la sua complessità e per la capacità di reggere, almeno all’inzio, anche il confronto con il prodotto più blasonato, La Firma, che si esprime molto meglio solo dopo un bel numero di anni. Un esempio per tanti produttori di Taurasi che trascurano, ed è un peccato, il rosso di ricaduta non prestandogli la dovuta attenzione, un atteggiamento che per l’Aglianico è disastroso perché si tratta di un vitigno difficile da coltivare e da lavorare: per questo è arrivato tardi al successo, solo quando la gente si è rivolta a vini meno scontati e banali.. Il 2004 appena uscito rivela l’uso di legni capaci di rilasciare la giusta dose di note balsamiche, spezie, liquirizia che ben si combinano con la frutta viva e saporita di stagione a cui fanno da sottofondo delle note vegetali un po’ crude che si rivelano al naso in prima battuta, segno dell’annata non facile ma comunque alla fine capae di regalare buona eleganza al vino. Starei per dire, ma dobbiamo ancora aspettare l’evoluzione, che questa è l’edizione più riuscita del Repertorio grazie al completo equilibrio in cui si trovano le diverse componenti: il vino è intenso e persistente sia al naso che in bocca, caldo, strutturato, con i tannini ben estratti e risolti nel corso della maturazione. Ancora una volta, come sempre, l’Aglianico rivela il meglio si se in bocca grazie alle note minerali e soprattutto grazie alla freschezza che sostiene la beva: qui c’è la differenza con tanti altri rossi ugualmente piacevoli al naso ma che poi si siedono nel palato su una morbidezza inutile e soncertante. Il Repertorio 2004 è un grande vino dell’azienda simbolo del Vulture, impegnata a costruire la nuova cantina su una delle colline da cui si domina Rionero. Lo abbiniamo a carni salsate o alla zuppa di funghi porcini del Vulture del ristorante La Pergola.

Sede a Rionero in Vulture, via Roma, 159
Tel.0972 723689, fax 0972 725435
Sito: http://www.cantinedelnotaio.com
Enologo: Luigi Moio
Bottiglie prodotte: 200.000
Ettari: 30 di proprietà
Vitigni: aglianico, moscato, malvasia