La colatura di alici ha avuto negli ultimi dieci anni un grande successo, tale da caratterizzare gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori della Costiera Amalfitana.
Ce ne occupiamo con passione da sempre anche perché lo spaghetto condito con questa salsa dal sapore antico e tradizionale è davvero una della ricette più buone e semplici che si possano immaginare. Grazie alla colatura Cetara è cresciuta diventando nel Sud l’unico caso di borgo gastronomico compiuto grazie alla passione del sindaco Secondo Squizzato, responsabile a lungo del presidio Slow Food della colatura, e dei ristoratori che hanno innestato insieme una marcia in più.
La colatura di alici
Eccola, con il suo classico colore ambrato, fare bella mostra di se all’ultimo salone del gusto di Torino. Per i curiosi e gli appassionati un avviso importante: da qui a Natale è il periodo migliore per comprarla.
Noi ve la proponiamo secondo la versione dei tre locali più conosciuti e presenti in tutte le guide.

Gennaro Marciante (Acquapazza), Franco Tammaro (San Pietro) e Pasquale Torrente (Al Convento)
Spaghetti con colatura di alici secondo Gennaro
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti
2 cucchiai di colatura di alici
1 spicchio di aglio tritato
olio extravergine di oliva
prezzemolo e peperoncino q.b.
Preparate in una zuppiera da portata tutti gli ingredienti: l’olio di oliva, il prezzemolo e l’aglio tritati, la colatura di alici e il peperoncino a piacere. Fate cuocere gli spaghetti al dente e, una volta scolati, aggiungeteli al sughetto con un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta. Saltateli a crudo e decorate con una spruzzatina di prezzemolo fresco.
Ristorante Acquapazza
Spaghetti con colatura di alici secondo Franco
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti
2 cucchiai di colatura di alici
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
prezzemolo
1 spicchio di aglio
pinoli e noci (a piacere)
Fate bollire l’acqua per gli spaghetti. Nel frattempo preparate il condimento a crudo: in una zuppiera mettete l’olio, la colatura di alici, l’aglio schiacciato a mano e un po’ di prezzemolo tritato. Ricordate di non aggiungere sale all’acqua di cottura. Scolate gli spaghetti al dente e conditeli nella zuppiera. A piacere potete addocire il piatto con pinoli o noci tritate.
Ristorante San Pietro
Spaghetti con colatura di alici secondo Pasquale
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti
colatura di alici di Cetara
1 spicchio di aglio
prezzemolo
peperoncino piccante
olio extravergine di oliva
Mettete in una insalatiera l’aglio, il prezzemolo e il peperoncino tritati in olio d’oliva. Cuocete la pasta senza sale al dente e unitela al condimento. Aggiungete la colatura a vostro gusto.
Ristorante Al Convento
Vi forniamo per completezza anche la quarta versione, quella del ristorante La Cianciola
Spaghetti con colatura di alici secondo Vincenzo e Claudio
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti
4 cucchiai di colatura di alici di Cetara
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
1 peperoncino piccante
Mettete in una zuppiera – rigorosamente a crudo – l’olio, la colatura, l’aglio e il peperoncino tritati e lasciate insaporire insieme il tutto. Cuocete i vermicelli senza sale al dente e uniteli al condimento.
Ristorante La Cianciola
La pasta
Personalmente preferisco i vermicelli o i mezzi vermicelli. Quelli della Antonio Amato vanno benissimo
Il vino
Il piatto è molto sapido e, nonostante le apparenze, anche strutturato con un sapore intenso, affumicato e salmastro, che resta a lungo. Penso che in questo caso l’abbinamento migliore sia costituito da un Greco di Tufo come il Vigna Cicogna di Benito Ferrara.
Le tre interpretazioni sono tratte dal libro La cucina napoletana di Mare
(Newton Compton)














Avevo in mente da tempo di passare a Cetara per degustare questo piatto originale con la colatura di alici. Il risultato ha ripagato il lungo viaggio (Modugno-Ba))ed ho fatto buona scorta di colatura e tonno.
Ritornerò con i miei amici .
saluti pasquale
Che meraviglia, non conoscevo ancora questa colatura di alici ma ho già l’acquolina in bocca. Dove posso acquistarla?
io ce l’ho! se volete passare….
@Zia Elle – Dipende da dove abiti. Se per caso sei di Roma puoi trovarla da Castroni. Altrimenti qualsiasi buon negozio di alimentari e simili dovrebbe averla. Credo che ormai si possa trovare anche on-line
A San Sebastiano al Vesuvio c’e’ l’equobar che la vende..
.
Tutti gli anni faccio le alici sotto sale la colatura io la butto via, ma ora che ho letto tutte queste belle ricette l’anno prossimo la raccoglierò e potrò gustare anche io queste meravigliose e succulente ricette. grazie