Terra dei Fuochi 2007 Aglianico del Vulture doc


CARBONE
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Luca Carbone nella bottaia scavata nella roccia al centro di Melfi

Ho fatto la conoscenza di questo splendido aglianico del Vulture durante un lungo giro di degustazioni in occasione dell’evento Aglianico & Aglianico. Tra i tanti rossi degustati Terra dei Fuochi ha carpito da subito la mia attenzione: riuscire a farsi notare nella massa proponendosi come vino base dell’azienda, quindi estremamente semplice e diretto non è cosa da poco, vuol dire che il territorio di provenienza è molto interessante e particolarmente vocato per la vitivinicoltura e che la mente e la mano che gli hanno dato vita sono dotati di naturale talento, quello che con estrema spontaneità rompe ogni regola di normalità, un modo di essere armonioso innato, che non richiede alcuno sforzo e che si esprime al meglio in una mente giovane, ancora poco inquinata e schiava delle consuetudini.
Giovani infatti sono i titolari dell’azienda vinicola Carbone, i fratelli Sara e Luca, che nel 2005 hanno ripreso con grande fermento ed amore per la propria terra l’attività di famiglia ferma dalla fine degli anni 80, quando i loro genitori, delusi per la perdita della cantina che avevano in affitto, decisero di non vinificare più le proprie uve e di venderle ad altri produttori. Ma il buon sangue non mente mai, la gente del Vulture è particolarmente fiera delle proprie origini e tradizioni, l’estrema bellezza di questi luoghi è dovuta proprio al fatto che qui i paesaggi sono incontaminati, sembra quasi che il tempo si sia fermato, infatti le terre intorno al Vulture sono spesso scelte dai registi come set cinematografici per i propri films. Il vigneto di aglianico della cantina Carbone si trova a Melfi e precisamente ai Piani dell’Incoronata e in Montelapis, a 550 metri, le piante hanno almeno 37 anni e sono allevate su suolo vulcanico, quindi particolarmente ricco e fertile ed ecco spiegati i motivi di tanta finezza del vino.
Visto il successo ottenuto l’azienda è in espansione e sta impiantando un nuovo vigneto in Contrada Braide a 550 metri. Di Terra dei Fuochi si producono 20.000 bottiglie, il vino inizialmente era stato ideato come vino estremamente semplice, vinificato ed affinato in acciaio, poi nel 2006 l’annata ha richiesto un lieve passaggio di tre mesi in barrique di terzo e quarto passaggio, il risultato è stato molto gradito per cui dal 2007 questo aglianico nel disciplinare di produzione dell’azienda prevede l’uso molto soft di barrique stanche. Il vino è di colore rosso rubino con riflessi violacei, l’impatto olfattivo è intenso sui toni fruttati di piccoli frutti del sottobosco, poi le note speziate di pepe e cioccolato, in bocca è avvolgente e caldo, con tannini eleganti, di lunga persistenza gustativa giocata sulle note di pepe e grafite. E’ un aglianico versatile, da poter abbinare anche a piatti non molto strutturati come zuppe di verdure e carni miste. Musicalmente lo accompagnerei a Turn me on interpretata da Norah Jones.

Questa scheda è di Marina Alaimo

Sede a Melfi, piazza D’Addezio 9.
Tel. 0972.237866, fax 0972.237866.

www.carbonevini.it
Ettari: 8 di proprietà e 10 in fitto.
Enologo: Sergio Paternoster.
Bottiglie prodotte: 25.000.
Vitigni: aglianico, fiano.