Albamarina – Nuove annate vini rossi

27/5/2019 1.7 MILA
Vini rossi Albamarina
Vini rossi Albamarina

di Enrico Malgi

Dopo le nuove annate del rosato Mariciné e dei bianchi da Fiano Primula e Valmezzana recensiti un mese fa, ecco qua che rispondono all’appello le due etichette di rosso Aglianico appena uscite sul mercato dell’azienda Albamarina di Castinatelli del vulcanico proprietario Mario Notaroberto.

Controetichette vini rossi Albamarina
Controetichette vini rossi Albamarina

Futos Aglianico Paestum Igp 2016. Soltanto Aglianico lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo in enoteca sui 12,00 euro. Un affarone!

Colore rosso rubino nel bicchiere. Spettro olfattivo segnato da un pot-pourri affastellato da tante ottime percezioni. In primis risaltano seducenti profumi di frutta fresca, come l’amarena, la prugna, ed il sottobosco. Subito dopo ecco appalesarsi al naso effluvi di spiccata florealità e di vegetali. Sorso caldo e sensitivo, regolato da un approccio sicuramente gradevole in virtù di una carica tannica dolce, morbida e già evoluta. Grande freschezza.  Modulato il timbro terroso, materico e bene articolato. Allungo finale incalzante e persistente. Su carne arrosto e caciocavallo podolico.

Agriddi Aglianico Cilento Dop 2014. Aglianico in purezza. Maturazione in acciaio e botte grande per circa due anni prima dell’elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca intorno ai 20,00 euro.

Colore sicuramente più scuro rispetto al Futos. Al naso serpeggiano evolutive cadenze di buona scorta di frutta, odorose di visciole, susina, more e mirtilli. Creptii di pepe nero, noce moscata, ginepro e zenzero. Vibrazioni sapide e minerali, Parvenze tostate e fumé. Cognizioni terziarie di tabacco, cioccolato, liquirizia e china, seguite poi da un’infiltrata vena mentolata.  Bocca di straordinaria purezza, in cui entra un sorso croccante, austero, esuberante, energico e sanguigno. Ma nelle pieghe si dimostra anche teso, rotondo, ritmato, reattivo e strutturato per un ottimo exploit. Legittimo il contributo della trama tannica solida ed un po’ rustica, ma che sa dissimulare la propria forza sotto sembianze molto aggraziate. Serbevolezza ancora tutta da esplorare. Retroaroma appagante e pervasivo. Su cacciagione e formaggi a pasta dura.

In definitiva si tratta davvero di vini eccellenti sicuramente all’altezza del rosato e dei bianchi menzionati sopra.

Sede a Castinatelli di Futani (Sa) – Via Piedi Le Vigne, 4
Tel. 0974 950785 – Cell. 349 5066001
Enologo: Carmine Valentino
Cantiniere: Alfredo Galietti
Ettari vitati di proprietà: 4, più 6 impiantati nel 2016 con Aglianicone, Greco e Falanghina non ancora in produzione.
Bottiglie prodotte: 25.000 – Vitigni: Aglianico e Fiano