Nonna Nannina a Cava de Tirreni pizzeria e cucinella

29/1/2021 3.9 MILA
Nonna Nannina - Nausica Ronca
Nonna Nannina – Nausica Ronca

Torniamo da Nonna Nannina a Cava de Tirreni giunta ormai al settimo anno di esperienza. Quandò apri, la pizzerie da asporto di Nausica Ronca e Pasquale Bisogno mostrò subito di avere un marcia in più qualificandosi per una attenzione ai prodotti di qualità e al servizio. Fu subito differenza in un luogo dove l’asporto era l’ultimo anello della catena gastronomica.
Rilevati i locali di fronte Nonna Nannina oggi è una pizzeria con una ventina di posti a sedere, le pareti belle arredate con prodotti di qualità e buona lista di vini e di birre all’ingresso, alle pizze viene affiancata un poco di cucina e, naturalmente resta il servizio di asporto e di consegna. Un modo per affronatre questo periodo difficile che però vede premiare chi punta sulla qualit-
la pizza è un impasto diretto ben eseguito, più o meno idratato a seconda che sia servito al tavolo o finisca nel cartone per andar a casa di qualche cliente. Tante le pizze, buona la margherita con il fiordilatte, notevole il ripieno al forno.
Insomma, Nonna Nannina è sicuramente un luogo da avere come riferimento nellabella cittadina metelliana.

Nonna Nannina - forno
Nonna Nannina – forno
Nonna Nannina
Nonna Nannina
Nonna Nannina a Cava de Tirreni - pane
Nonna Nannina a Cava de Tirreni – pane
Nonna Nannina
Nonna Nannina, i biscotti cotti nel forno a legna
Nonna Nannina
Nonna Nannina
Nonna Nannina - mozzarella Barlotti
Nonna Nannina – mozzarella Barlotti
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, margherit
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, salsiccia di castelpoto e friarielli
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, ripieno
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, ripieno al forno
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, caprese
 Nonna Nannina
Nonna Nannina, cannolo

 

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REPORT 27 Marzo 2019
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di Marco Contursi

Volete mangiare pesce come Dio comanda? Andate alla pizzeria Nonna Nannina di Cava dei Tirreni, a pranzo. Ci pensa Nausica.

No, non sono impazzito e non vi parlo di pizza, che pure qui è molto buona. Vi parlo, di cozze e vongole, taratufi e fasolari, polpi e seppie freschissime, “scrifici” che ancora si muovono e spigole dall’occhio vispo. Vi parlo del meglio che i pescatori della Marina di Vietri portano a riva. Nausica lo compra e lo propone, a pranzo, mentre di sera, sale in cattedra il marito, Pasquale Bisogno con la sua pizza, leggera e con prodotti di eccellenza.

Nausica il mare ce l’ha nel sangue e l’infanzia tra la Grecia e la Marina di Vietri ha rafforzato il suo legame col regno di Nettuno.

Nonna Nannina - parete interna
Nonna Nannina – parete interna

Nausica ama il mare e i suoi figli. Li sa scegliere, li sa cucinare. Cucina solida di tradizione, con qualche guizzo di fantasia, che non guasta.

Nonna Nannina - salumi formaggi
Nonna Nannina – salumi formaggi

Nausica non fa sconti a nessuno dei fornitori: solo pesce vivo, verdure appena raccolte ed olio extravergine di primissima qualità, tra cui il neo vincitore del Sirena d’oro 2019, il Dop Cilento di Piero Matarazzo da Perdifumo.

L’appetizer del mio pranzo non l’ho fotografato ma vi assicuro è stato buonissimo: gamberi rossi panati e fritti su ricotta e nero di seppia.

E buono buono è  stato pure polpo e patate, con ottimo olio che fa dimenticare la temperatura un po’ troppo bassa della pietanza che andrebbe servita tiepida.

Nonna Nannina - polpo e patate
Nonna Nannina – polpo e patate

Le linguine del pastificio Gentile con le seppie, vive fino al momento di finire in padella, mi ricordano estati di millanta anni fa sul Gargano, quando le seppie le prendevo io con le mani. Il mare nel piatto, perfetto nella sua essenzialità. Grande materia prima (seppie, olio, pomodoro e pasta), grande maestria nel prepararlo. Brava.

Un assaggio di gustoso sautè, in cui intingere un biscotto di grano, fatto ancora, come una volta, dalla nonna Nannina (seppur anziana ha grinta e sapere da vendere), e un saporito carciofo arrostito chiudono un pasto assai felice. La bravura di Nausica si coglie dai dettagli: nel carciofo vi ha messo un trito di lardo di suino casertano, che regala una marcia in più all’ortaggio.

Nonna Nannina - saute
Nonna Nannina – saute
Nonna Nannina - biscotto di grano
Nonna Nannina – biscotto di grano
Nonna Nannina - carciofo
Nonna Nannina – carciofo

Ah no, non ho ancora finito, manca un goccio di amaro. Potevo scegliere tra oltre 20, tutti artigianali e particolari. Ho scelto il Don Carlo, ricetta segreta della moglie di Carlo Gargiulo, titolare di una delle enoteche più antiche di Eboli. Da quando me l’ha fatto provare il mio amico ed esperto sommelier Andrea Moscariello, lo prendo sempre quando lo trovo in carta. Mi piace.

Nonna Nannina - liquore
Nonna Nannina – liquore

Potrei ancora parlarvi anche dei prodotti assai particolari che qui trovate (salumi, formaggi, pomodori ecc..), della carta dei vini e delle birre artigianali, dei dolci del Maestro Alfonso Pepe, dei liquori di fine pasto, ma preferisco veniate qui di persona a constatare con le vostre papille.

Nonna Nannina - vini
Nonna Nannina – vini

Ma chiamate Nausica almeno un giorno prima se volete mangiare pesce vivo. Se invece venite senza prenotare vi dovrete “accontentare” di una sontuosa genovese o di un ragù old stile con braciole di cotica e salsiccia. Se poi trovate pure il pollo, preparato secondo una vecchia ricetta greca appresa da Nausica durante gli anni in terra ellenica, bè allora non rimpiangerete le linguine con le seppie e i gamberi fritti.

Nonna Nannina - linguine con le seppie
Nonna Nannina – linguine con le seppie

Qui si cade sempre bene e il sorriso sincero di Nausica, sarà l’ingrediente in più ad ogni piatto. Ma non dimenticate, la sera, la pizza di Pasquale……ma questa è un’altra storia. Ve la racconto la prossima volta.

p.s. il prezzo varia in base al pescato del giorno ma siamo su cifre civilissime, 25-30 euro circa per primo-secondo-contorno e Nausica “non va ‘o sparagno” col mestolo.

Nonna Nannina
Via Pietro Formosa 14 Cava dei Tirreni
tel 089 341190

3 commenti

    Francesco Mondelli

    Spero che tu non sia andato incontro a Nausica “abbigliato”come Odisseo.Piccola cattiveria che nasconde l’invidia per questa “mareggiata” che mi vede pienamente d’accordo sula temperatura di servizio di polipo e patate:TIEPIDA.Due ringraziamenti:uno per l’olio vincitore della Sirena D’oro e l’altro per l’amaro Ebolitano che non conoscevo.PS.Riguardo alla foto dell’antipasto diciamo pure che “causa fisiologico appetito non hai avuto ne tempo ne modo di fermare l’immagine.”Con rinnovata stima e simpatia un caro saluto ed un arrivederci presto da FM

    27 marzo 2019 - 11:42

    Pasquale

    Solo a pranzo? Non si può intercedere affinchè si possa gustare la cucina anche di sera?

    27 marzo 2019 - 18:18

      Riccardo De Bartolomeis

      Certo

      27 marzo 2019 - 21:33

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