Cetara, spaghetti alla colatura tour: Cetus, Convento, San Pietro e Cianciola


hotel Cetus, spaghetti di semola e carapace alla colatura

Hotel Cetus, spaghetti di semola e carapace alla colatura

Cetara è un luogo dell’anima, della sospensione delle ansie e sin da quando ero ragazzo lo spaghetto alla colatura di alici apriva il magico periodo che inizia con l’Immacolata e chiude con la mattina di Natale.
Con un gruppo di amici decidiamo per un tour serale dopo il convegno per la dop alla colatura.

Abbiamo cominciato proprio al Cetus con gli spaghetti Dolcevita, ossia una pasta arricchita con il guscio dei gamberi illustrata dal professore Iorio. Una valanga diantiossidanti, colatura compresa.

 

San Pietro, spaghetti noci,

San Pietro, spaghetti noci e colatura

Prima tappa al San Pietro da Francesco Tammaro, sicuramente la cucina più completa, primo ristorante di Cetara nato nel 1981. Una cucina leggera ed efficace e il piacere di rivedere un amico che ha aperto la strada alla ristorazione di qualità in questo bellissimo borgo di pescatori.

San Pietro, totani e patate

San Pietro, totani e patate

 

San Pietro, friarielli del Vesuvio con bottarga di tonno

San Pietro, friarielli del Vesuvio con bottarga di tonno

 

San Pietro, ventresca di tonno

San Pietro, ventresca di tonno

Poi è stata la volta del Al Convento del funambolico Pasquale Torrente quello che ha fatto conoscere Cetara fuori Cetara dove si propone una buona pizza al metro in stile Costiera Amalfitana.

Al Convento, spaghetti alla colatura di alici

Al Convento, spaghetti alla colatura di alici

Al Convento, pizza al metro

Al Convento, pizza al metro

 

Al Convento, Tris di pizza

Al Convento, Tris di pizza

 

Al Convento, paccheri al ragù

Al Convento, paccheri al ragù

 

Le mele annurche di Pasquale Torrente

Le mele annurche di Pasquale Torrente

Infine allungo alla Cianciola, tradizionale, classico, rassicurante.

La Cianciola, spaghetti alla colatura di alici di Cetara

La Cianciola, spaghetti alla colatura di alici di Cetara