Ferragosto 2026 al Don Alfonso a tutto Punta Campanella
Non è una recensione, dopo quasi 40 anni di frequentazione in cui i ruoli sono sempre stati distinti, era venuto il momento di sedersi per la prima volta insieme e cenare al Don Alfonso con Alfonso e Livia Iaccarino. Noi boomer siamo stati educati così: la distanza è fondamentale, non a caso il detto napoletanio recita “‘A cunfidenza è ‘a mamma d’ ‘a mala creanza”, ossia la confidenza è la madre della cattiva educazione. Quante volte lo abbiamo sperimentato nella vita? Soprattutto dare confidenza a persone di livello culturale diverso è all’origine di questo problema di relazione. I social hanno annullato la distanza, chiunque ti scrive e pretende una risposta senza conoscerti, o entra nella tua vita in questo modo. Tutto lecito, per carità, ma io non mi adeguo, mi pjace dare il lei o il voi fino a quando non mi è concesso di passare al tu. Sembrano formalità, ma alla fine ti salvano in molte occasioni perchè costituiscono un filtro importante.Così ieri una cena di ferragosto classica: prosciutto e fichi di Punta Campanella, riso com fegatini di pollo e pollo con cipolle e patate. Chiusura con torta di pere da cui proviene il nome della proprietà di Alfonso e Livia, Le Peracciole.
L’occasione per stare insieme e raccontarsi tante cose come sempre, seduti allo stesso tavolo.
Un Ferragosto che resterà nel mio cuore per sempre.
L’occasione per stare insieme e raccontarsi tante cose come sempre, seduti allo stesso tavolo.
Un Ferragosto che resterà nel mio cuore per sempre.






















la classe non è acqua! ma non tutti lo capiscono…. Famiglia Iaccarino….inimitabili!