Le sette richieste dei ristoratori e pasticcieri per la prima volta uniti al governo

3/4/2020 20 MILA

Il comparto della ristorazione si mobilita lanciando un unico, e quanto mai corale, appello al Governo e alle Istituzioni.

Al Governo viene chiesta l’adozione immediata di misure essenziali:

  1. sospensione di leasing e mutui e recupero delle mensilità congelate in coda al periodo previsto dalla relativa misura posta in essere;
  2. cancellazione delle imposte nazionali e locali pertinenti (a titolo indicativo e non esaustivo TARI, IMU, affissione, occupazione suolo pubblico, etc.), credito per utenze relative alle attività commerciali;
  3. accesso al credito senza interessi, garanzia pubblica sugli affidamenti e finanziamenti alle PMI;
  4. proroga della cassa integrazione straordinaria per almeno il 50% del personale in forza al 23.02.2020 e fino al 31.12.2020;
  5. reintroduzione dei voucher;
  6. ammortizzatori e incentivi per chi non licenzia e/o assume dipendenti fino al 31.12.2020;
  7. superamento delle persistenti criticità in capo al tema affitti.

Azioni che rappresentano, ad oggi, la più concreta strada da percorrere per salvaguardare il presente e costruire il futuro evitando il collasso totale e irrimediabile dell’intero settore, messo drammaticamente a rischio dall’emergenza sanitaria Covid-19.

È la prima volta che un’iniziativa così rappresentativa viene realizzata in Italia.
La sua genesi è legata alla consapevolezza che, specie in una situazione così difficile e imprevedibile, il bene comune deve superare ogni tipo di individualismo. Solo un’azione coordinata e sinergica è in grado di garantire un approccio efficace e un risultato concreto, senza il quale difficilmente si uscirà dal tunnel.

La volontà di tutti gli aderenti è che il lavoro posto in essere per rispondere all’emergenza in atto non si esaurisca con il cessato pericolo, ma che diventi un progetto, una base per la ripartenza. Uno stimolo per il consolidamento di un approccio diverso e di un metodo di lavoro unitario per fare fronte comune  in tutte quelle occasioni in cui sarà necessario far arrivare la voce della ristorazione italiana.

Con questo spirito, si invitano anche tutte le altre realtà associative e rappresentative del comparto ad unirsi a questo appello, per lavorare in completa sinergia.

Coronavirus, istruzioni per cuochi e ristoratori con il primo articolo: nulla sarà più come prima, rivincita della ristorazione di servizio e fine del frou frou

A firmarlo sono le seguenti
19 realtà Associative
presenti nel Paese (di cui fanno parte cuochi, ristoratori, pizzaioli, gelatieri, pasticceri, panificatori, responsabili di sala):
ADG,
Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto;
A.P.A.R.,
Associazione Provinciale Pasticceri Artigiani Reggini;
A.P.G.A., Associazione Pasticceri Gelatieri Artigiani;
AIG, Associazione Italiana Gelatieri;
AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani;
APCI
Associazione Professionale Cuochi Italiani;
Associazione Cibo di Mezzo;
CHIC, Charming Italian Chef,
Compagnia Gelatieri;
Conpait, Confederazione Pasticceri italiani;
Conpait Gelato;
E.P.P.C.I., Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria Italiana;
FIC, Federazione Italiana Cuochi;
Gelatieri per il Gelato;
IMPRENDISUD
Gruppo Ristorazione;
JRE, Jeunes Restaurateurs Italia;
Le Soste di Ulisse;
Ri.Un., Ristoratori Uniti;
Ristoranti del Buongusto.

7 commenti

    SalvAtore

    Il governo ci deve aiutare per forza….. IL COVO DI LEO

    3 aprile 2020 - 16:52

    antonio

    STIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA. GRAZIE E SALUTI
    ANTONIO MUSELLA

    3 aprile 2020 - 18:20

    Giancarlo

    Richieste più che legittime.col blocco tasse locali si aprirà poi il problema delle amministrazioni locali e come sostenerle che non è affatto un tema marginale

    3 aprile 2020 - 19:50

    Ernesto Milani

    In qualità di vice presidente Eppci, mi auspico vengano accolte le richieste espresse da tutto il comparto e che questo sia solo l’inizio di una coesa collaborazione da parte di tutte le associazioni per il bene comune e la difesa di tutte le categorie

    4 aprile 2020 - 08:06

    antonella olivieri

    Condivido pienamente l’iniziativa sperando che dal Governo possano arrivare segnali di aiuto a tutti i comparti qui rappresentati.
    Mi piacerebbe anche che il magnifico mondo della Gelato di cui faccio parte da oltre 40 anni con la mia famiglia fosse unito e coeso in una unica associazione che rappresenti l’importanza di questo settore, il senso del nostro lavoro e della nostra passione che va oltre il business.
    Mi piacerebbe che tutte le circa 38000 gelaterie artigianali presenti in Italia nel 2019 possano superare questa crisi e ed avere nel 2021 nuovi colleghi con cui confrontarsi sempre attraverso una sana e leale concorrenza per la diffusione del Gelato Artigianale all’Italiana in tutto il mondo. Grazie per questa iniziativa

    4 aprile 2020 - 11:00

    Ilaria

    Finalmente uniti per farci sentire.panna e cioccolato pisa

    5 aprile 2020 - 14:26

    Pasquale

    Condivido in tutto,speriamo che questa iniziativa ci possa portare a qualcosa.Pasquale la lampara a Portoferraio isola d’Elba.!!!!

    6 aprile 2020 - 14:58

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