LSDM 2019: La cucina territoriale di Mario Gamba a Monaco

12/10/2019 1.5 MILA
Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra
Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra

di Floriana Barone

Mario Gamba è un punto di riferimento nel panorama dell’alta ristorazione e ambasciatore della cultura gastronomica italiana in una città che ha avuto un’importante evoluzione negli ultimi 20 anni: Monaco di Baviera. Proprio qui, nel 1994, lo chef ha aperto Acquarello, oggi una stella Michelin. “Monaco è una città molto diversa dal resto della Germania: è la città più italiana al Nord delle Alpi per il modo di vivere e di pensare – ha spiegato lo chef stellato intervistato da Barbara Guerra -. Monaco diffonde il piacere e il buongusto per l’Italia: non è solo la capitale culturale ed enogastronomica della Germania, ma di tutto il Nord Europa”. All’inizio la cucina italiana in Germania significava ‘pizza e spaghetti’ – ha raccontato Gamba -: con Acquarello ho introdotto la cucina regionale, non italiana, come veicolo per trasportare tutti i grandi prodotti italiani”.

Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra
Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra

Oggi a Monaco esistono 1300 “ambasciate” italiane: esercizi di cucina italiana, dalla pizzeria al ristorante stellato. C’è quindi la cucina territoriale, ma per Gamba la cucina a chilometro zero non è una scelta praticabile: lo chef rischierebbe di ripetersi utilizzando pochi prodotti. “Le persone vogliono qualcosa di diverso e vogliono esercitare questo piacere per scoprire l’Italia in questa piccola ambasciata”, ha precisato Gamba. Lo chef stellato ha sottolineato poi l’importanza dei suoi collaboratori: “Il team è una famiglia e la mia è internazionale: comprende in totale 24 persone – ha proseguito -.

Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra
Mario Gamba a LSDM 2019 con Barbara Guerra

Questa città si è evoluta molto non solo a livello culturale, ma anche in fatto di mode: nel frattempo è essenziale essere creativi e mantenere i volumi di affari o, se possibile, aumentarli”. Ecco perché, secondo Gamba, “Il successo deriva dal trovare le soluzioni nei momenti difficili”. “Ai giovani chef che volessero intraprendere un percorso come il mio all’estero, consiglio di studiare bene la storia dell’Italia e della cucina italiana e di fare esperienze nei paesi confinanti, come è stato per me in Francia, dove ho appreso tecnica e disciplina, ‘la grammatica’ del rispetto, del team e dei sapori”, ha detto lo chef stellato. Mario Gamba ha ricevuto in anteprima il premio speciale D’Amico Costanza nel tempo 2019, assegnato ad Acquarello dalla guida 50 Top Italy.

Consegna Premio speciale D’Amico Costanza nel tempo 2019 - foto di Laura Guerra
Consegna Premio speciale D’Amico Costanza nel tempo 2019 – foto di Laura Guerra

Photo Credits Alessandra Farinelli