La ricetta vincitrice del contest più amato dal 2.0. Maccheroni con acqua di pomodoro, salsa al basilico e caviale di pomodoro e mozzarella

8/5/2013 6.4 MILA

Maccheroni con acqua di pomodoro, salsa al basilico e caviale di pomodoro e mozzarella

Con questa ricetta Maria Grazia Viscito ha vinto il Contest Le Strade della Mozzarella ”Pasta Bufala e Fantasia” organizzato in collaborazione con Pasta Leonessa.
Il Post completo su Cooking Planner.

Maccheroni con acqua di pomodoro, salsa al basilico e caviale di pomodoro e mozzarella

Ricetta di Maria Grazia Viscito

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Ingredienti

  • Per l’acqua di pomodoro: 1 kg di pomodorini (io ho usato Piccadilly)
  • Per il caviale di pomodoro: 150 g di pomodorini pachino,
  • 1 g di agar agar
  • 300 ml di olio di semi
  • una siringa senza ago o un contagocce
  • Per il caviale di mozzarella: 100 g di acqua di governo della mozzarella,
  • 300 ml di olio di semi
  • una siringa senza ago o un contagocce
  • 1 g di agar agar
  • Per la salsa al basilico: 40 g di basilico
  • 40 g di prezzemolo
  • 40 g di patata lessa
  • 20 g di mandorle
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Sale q.b
  • Per la pasta: 150 g di pasta Leonessa: maccheroni

Preparazione

Per l’acqua di pomodoro
Il giorno prima, frullare molto bene i pomodori, porli in un panno di cotone o lino a trama abbastanza larga e metterli a scolare per una notte intera (premendo bene ogni tanto per far uscire tutta l’acqua di pomodoro).
Tenere da parte l’acqua ottenuta.

Per il caviale di pomodoro e mozzarella
La mattina, tagliare in due la mozzarella di bufala e metterla nella propria acqua di governo, premendo un po’ per far uscire bene il latte.
Tenerla a riposo a temperatura ambiente per 12 ore.
Verso sera, mettere l’olio di semi in un contenitore lungo e stretto e tenerlo in frigo per almeno 30 minuti.
Frullare i pomodorini e metterli in una pentola antiaderente.
Portarli a bollore e aggiungere l’agar agar. Far sciogliere bene il tutto e lasciar freddare per 5 minuti.
Aspirare il composto con la siringa e versare le piccole gocce nell’olio di semi.
Lasciar riposare in frigo per 15 minuti.
Raccogliere le gocce con un cucchiaio, porle in un contenitore e sciacquarle delicatamente con un po’ d’acqua a temperatura ambiente.
Riporle umide in un contenitore ermetico.
Portare a bollore i 100 ml di acqua di governo e latte di mozzarella, aggiungere l’agar agar e sciogliere bene e poi eseguire lo stesso procedimento usato per il pomodoro.
Porre in frigo entrambe i caviali.

Il giorno dopo, preparare la salsa di basilico.
Sbollentare il basilico e il prezzemolo per un paio di minuti e poi passarli in acqua fredda con ghiaccio per ottenere un verde brillante.
In un mixer, frullare il basilico e il prezzemolo ben strizzati, insieme al resto degli ingredienti, aggiungendo l’olio necessario per ottenere una salsa morbida.
A seconda del tempo necessario alla cottura della pasta (nel mio caso dai 12 ai 14 minuti), bollire la pasta in acqua salata per la metà del tempo indicato.
Nel frattempo porre tutta l’acqua di pomodoro sul fuoco fino a raggiungere il bollore.
Passata la metà del tempo, scolare la pasta e continuare la cottura in acqua di pomodoro. Alla fine, assaggiare ed eventualmente regolare di sale.
Impiattare: disporre sul fondo del piatto la salsa al basilico e prezzemolo, adagiare la pasta cotta in acqua di pomodoro e spargere i due caviali sopra.
Buon appetito!

16 commenti

    Salvatore Ruggiano

    …a quando l’utilizzo del clistere in cucina ?

    15 marzo 2013 - 17:35

    Mondelli Francesco

    Anche se siamo su un blog di buon gusto e non di bon ton non riesco propio a capacitarmi come possano venir fuori simili considerazioni :probabilmente un mio limite!

    15 marzo 2013 - 17:56

      Salvatore Ruggiano

      …bravo, limitati…clistere non è una parolaccia, è un presidio medico come la siringa senza ago o il contagocce che sono citati nella ricetta anche se il suo destino è poco onorevole…giuro che nei prossimi commenti userò mooolto ma mooolto più bon ton.-

      16 marzo 2013 - 17:39

    pasqualina

    Francesco Mondelli allora siamo in due ad essere limitati. Il commento precedente mostra una chiusura verso la cucina e la sperimentazione e mostra, soprattutto, lo scrivere a vanvera senza aver prima letto e capito la ricetta. Ma…ho scritto già troppo per essere una limitata…. :-)

    16 marzo 2013 - 13:47

      Salvatore Ruggiano

      …brava, limitati……perchè la sperimentazione non è affatto rappresentata da queste masturbazioni cerebrali che prevedono due giorni di dedizione e presidi medico – chirurgici per una preparazione che alla fine non lascerà sicuramente il segno in nessun palato. Quanto al parlare a vanvera, cara la mia maestrina di vanveraggine, la ricetta l’ho letta bene, per ben due volte, adesso l’ho riletta, confermo di averla compresa e confermo il mio pensiero….non mi piace P.S. Ma non sarà che ti sei rizelata perchè anche tu “sperimenti” con un blog ? Oggi i blog di cucina vanno molto di moda :) ed io sono incappato nella casta dei compagni di blogger….

      16 marzo 2013 - 17:33

    Sergio Cima

    Proporre qualcosa di nuovo con la mozzarella di bufala non è facile, considerato anche l’obbligo per questo contest di abbinarla alla pasta e quindi di sottoporla a temperature pericolose. Anche se ormai i “caviali di…” qualsiasi cosa sembrano sorpassati e sarebbe ora di fare come ha fatto il loro inventore, cioè voltare pagina, in realtà questa è l’unica ricetta totalmente “nuova” del contest e spero sia tra i premiati. P.S. Non alimentate polemiche inutili con chi non vuole ascoltare…

    16 marzo 2013 - 17:52

    Nanà Corsicato.

    Buongiorno. Possibile che anche il cibo debba creare spaccature, distanze, polemiche? C’è chi propone una ricetta ed utilizza i suoi strumenti per realizzarla. Non ho assaggiato, non posso giudicare, ma resto sempre affascinata dalle creazioni. Vi auguro buona giornata e facciamo in modo che la buona cucina ci accolga e ci raccolga.

    18 marzo 2013 - 09:31

    Salvatore Ruggiano

    Per farsi dei nemici non è necessario dichiarar guerra, basta dire quello che si pensa. (Martin Luther King)

    18 marzo 2013 - 09:50

    Sergio Cima

    L’amore è l’unica forza capace di trasformare un nemico in amico (Martin Luther King)

    18 marzo 2013 - 13:40

    Salvatore Ruggiano

    La cucina è arte; ma è arte di genio e di gusto:
    e quell’uomo, che non ha né genio, né gusto, non dee parlar di cucina. “
    Vincenzo Corrado – Il cuoco galante
    P.S. Sergio, andiamo avanti o ci fermiamo … :-) …ti prego fermiamoci…. :-)

    18 marzo 2013 - 19:45

    Sergio Cima

    Non ci penso proprio ad andare avanti, ci siamo capiti…

    19 marzo 2013 - 17:26

    Franco napoleone

    Ragazzi,oggi basta mettersi un grembiule e “CUCINARE”Siamo tutti bravi!!!

    9 maggio 2013 - 00:44

    Sergio Cima

    Anche se ho dovuto declinare l’invito per la festa, sono contento di averci visto giusto: speravo fosse tra i premiati, addirittura ha vinto…

    9 maggio 2013 - 07:17

    Gianluigi

    che roba è ?

    9 maggio 2013 - 08:27

    Stefatina

    Ricetta cervellotica,risultato poco attraente.

    9 maggio 2013 - 09:01

    Cecco

    io sono per un bel piatto di pasta al sugo di pomodoro…. semplice semplice…. magari con una bella foglia di basilico……
    scusate l’intromissione….. ma a vedere il piatto nella foto… non mi fa venire l’acquolina in bocca… salutiiiiiiii

    10 maggio 2013 - 15:53

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