GUIDA| Cosa e dove mangiare a Matera, la città magica capitale della Cultura

15/12/2018 1.1 MILA
Matera
Matera

di Rocco Catalano

Parlare di turismo in Basilicata in questo periodo vuol dire, soprattutto, parlare di Matera. La città dei Sassi Patrimonio dell’Unesco sin dal 1993 e Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019. Di qui passarono Greci, Bizantini, Longobardi, Saraceni, Normanni, quindi Federico II e gli Aragonesi. E i Sassi custodiscono ancora viva l’anima e le tracce di questa mescolanza culturale nelle pitture murali delle splendide cripte nascoste nelle pieghe delle loro pance.

Matera, amata da artisti e registi che in quei luoghi, considerati per molti la “Vergogna d’Italia”, hanno scoperto, invece, il segreto del tempo sospeso; e passeggiare sulla materia bianca del tufo è come camminare sulla la Luna.

La città che prima Pasolini e poi Mel Gibson nei loro film proiettano come la Gerusalemme di un sud magico. Terra di confino, accogliente e struggente, che rapisce i cuori di Carlo Levi, José Ortega, (che nei primi anni Settanta visse in città come esule della dittatura franchista), e che ha lasciato nei suoi segni d’arte neorealista il racconto, d’altronde come lo stesso Levi, di un impegno sociale e di un mondo contadino provato e deformato dalla fatica.

La Basilicata è fuori dalle rotte più comode del turismo, ma forse la sua forza, non compresa probabilmente del tutto neppure da chi la rappresenta, sta proprio nel preservare la sua essenza, fatta di tempi lenti, dilatati, persino indolenti. Ideale per chi cerca riparo dall’ansia e dalla modernità di un mondo altrove sfuggente. Questo non significa non godere dei migliori comfort, anzi. È proprio il connubio tra modernità culturale e memoria antica che potrebbe restituire a questa terra un paradigma su cui fondare i presupposti del suo successo, o del suo sviluppo.

Così le tavole dei ristoranti, dei bar, delle pizzerie, hanno ripopolato i vecchi locali scavati nei tufi che s’intrecciano tra loro per formare un dedalo sotterraneo tra i più antichi e meglio conservati al mondo, e che raccontano in maniera eccellente i sapori di una volta e i grandi prodotti del territorio.

Cucine che portano sulle loro tavole in particolare i prodotti dell’agricoltura e della pastorizia locale, per interpretare ricette antiche, intense di colori e di sapori. Il caciocavallo podolico, i pecorini locali, le erbe spontanee, le verdure selvatiche come cime di rapa, asparagi, cardi e funghi; poi i legumi per (la crapiata), la ciallédd (pane raffermo condito con patate, cipolla, erbette, uova e persino fiori, che col passare del tempo sono stati sostituiti dalle rape); la carne di pecora e l’agnello, ma anche con uno dei piatti più tipici della cucina delle zone interne lucane come il baccalà con i peperoni cruschi. Naturalmente tutto accompagnato dal Pane di Matera.

Per il viaggiatore che deciderà di trascorrere qualche giorno tra bellezza e gusto proviamo qui a lasciare qualche traccia a nostro parere interessante

La pasticceria Schiuma dal 1946 è il luogo della buona colazione e della fine pasticceria materana, le tette della monaca sono una libidine anche per i non peccatori.
Al caffè Tripoli l’ottimo caffè è servito in diverse varianti, da gustare con buonissimi lievitati e dolci da scegliere direttamente dalla credenza di fronte al banco.

Caffè Tripoli Matera
Caffè Tripoli Matera

All’Arturo, nella bellissima Piazza del Sedile (anche un piccolo B&B con vista sul sasso Barisano), si va per un tagliere di salumi e formaggi, o un buon panino farcito con prelibatezze del posto.

Tra i forni in giro per la città segnaliamo quello della famiglia Perrone, che da quattro generazioni impegnata nel tramandare quest’arte e Pane e pace, anche qui da un secolo si preparano eccellenti prodotti da forno con lievito madre e grano duro di qualità.

Il Pane di Matera

LEGGETE QUESTO SERVIZIO REPORTAGE SUL PANE DI MATERA

Enoteca dai Tosi propone una varia e interessante selezione di vini da accompagnare a gustosi taglieri di prodotti tipici. Curato dallo studio belga (Architecten De Vylder Vinck Taillieu), il contrasto del tufo e il verde delle lampade in vetro soffiato veneto, che ricordano delle antiche bottiglie, ricreano un luogo suggestivo e assolutamente piacevole in cui trascorrere una serata.

Area 8 ci si va per  bere un cocktail, ascoltare musica live o assistere a qualche proiezione nella saletta dell’auditorium. Un posto versatile, di giorno agenzia di comunicazione e marketing, la sera si trasforma in ristorante e bar. Very Cool.

Birrificio79 in via delle Beccherie, è uno dei posti suggeriti per una piccola sosta dedicata agli amanti del luppolo. Nata nel 2015 è stata la prima birreria artigianale a Matera. La sua sede è in una via storica della vita cittadina, un tempo affollata di artigiani, macellerie e mercanti. In questo locale è possibile apprezzare oltre alle birre della casa, quelle di altre etichette adeguatamente selezionate e accompagnate da un menù leggero e gustoso.

Un altro punto di riferimento per gli appassionati della buona brasseria artigianale è sicuramente Il Birrificio Birfoot, nato nel 2016 in un antico mattatoio in disuso situato in un quartiere storico della città, oggi propone diverse qualità e stili di birra, mentre all’aperto, nello spazio adiacente al birrificio, il giovane e brillante homebrewer ha ridato vita ad un’antica tradizione del luogo, un tempo chiamata “u cdder” dove si serviva il vino, e il cibo veniva portato da casa, oggi si serve, invece, della birra.

DaZero – Pizza e Territorio apre anche a Matera nel Sasso Caveoso, dopo Vallo della Lucania, Agropoli e Milano. Pizzeria, che come dice il nome, porta nel suo DNA la scelta di materia prima del territorio, a cominciare da quello del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con molti presidi Slow Food e farine provenienti da grano coltivato in loco per tenere vivo e costante il rapporto con i produttori. Una pizza di tradizione napoletana, morbida e con il cornicione generoso. Ingredienti buonissimi, ed eccellente preparazione, convincono a segnalarlo come uno dei luoghi da non perdere in città per una sosta gastronomica.

Da Zero, l'insegna
Da Zero, l’insegna

Osteria Pico, ristorante su più livelli nel Sasso Barisano; cucina Lucana in tutte le sue prelibate sfaccettature, con gli antipasti, ricchi e buoni, a deliziare immediatamente i commensali.

Abbondanza Lucana, locale molto curato e una bella visuale sui sassi, apre a un delizioso percorso di sapori e profumi tra specialità e prodotti tipici ben preparati, non delude neppure i palati più esigenti.

Abbondanza Lucana, i ravioli di ceci e cioccolata
Abbondanza Lucana, i ravioli di ceci e cioccolata

 

Ristorante da Francesca, luogo raffinato, piatti ben fatti che raccontano i sapori della tradizione con uno sguardo all’innovazione, di grande gusto e molta qualità. Una buona carta vini dà valore al menu.

Osteria dei Sassi, a dispetto del nome, un vero e proprio ristorante nel centro cittadino. Elegante ma non pretenzioso, con una bella cucina dai richiami continui alla tradizione lucana in una rielaborazione sempre originale.

Baccanti,  ristorante situato di fronte al suggestivo panorama del parco delle Chiese rupestri. Cucina solida e ben fatta, legata soprattutto alla tradizione. La cantina è ricca e molto ben pensata.

Ristorante Baccanti Matera
Ristorante Baccanti Matera

Stano, Franco Stano è l’anfitrione di questa trattoria che parla esclusivamente alla memoria. Antipasti abbondanti, cucina della domenica, genuina, ma soprattutto gustosissima. Una tavola per quelli “che non devono chiedere mai”.

Sottozero. Il panzerotto fritto che sfida la dieta e gli eccessi di colesterolo, buono, fragrante, profumato e poi altre piccole specialità gastronomiche, come la tipica focaccia pugliese, soffice, alta, gustosa. Un loop.

Ego, è il ristorante gourmet di Nicola Popolizio, che dopo le esperienze maturate in importanti cucine italiane torna nella sua città per offrire una cucina raffinata ma radicata al territorio ed alla tradizione con interessanti contaminazioni e visioni extraregionali.

Dimora Ulmo, un accurato restauro e arredamento impreziosito da una collezione di opere d’arte contemporanee ci consegnano, in  una location davvero incantevole, nel cuore del centro storico della Capitale di Matera, una cucina di grande solidità e qualità, elaborata con eccellente cura e precisione dalla mano creativa di Michele Castelli.

Dimora Ulmo, particolare della sala
Dimora Ulmo, particolare della sala

Vitantonio Lombardo, con la sua presenza – e la sua stella Michelin – arricchisce ulteriormente le cucine d’autore a Matera. Ristorante recuperato in uno dei luoghi più affascinanti dei Sassi. Sala curata e restaurata in ogni minimo dettaglio. Elegante, con la grande cucina a vista a fare da proscenio ai piatti pensati dallo chef, e che prendono ispirazione del territorio per arricchirsi e farsi ricette intriganti grazie ad una mano esperta e precisa.

Vitantonio Lombardo
Vitantonio Lombardo

La Gatta Buia, per una cena in un ambiente classico e giovane al tempo stesso, con una proposta non impegnativa, divertente e accompagnata da una selezione di etichette regionali. Da non perdere, il cannolo di dolce di pane di Matera.

Gatta Buia, cannolo di pane
Gatta Buia, cannolo di pane di Matera

Venite e perdetevi in Basilicata, smarritevi nei bianchi vicoli della città di Matera, lasciate che lo sguardo al tramonto si perda sulle gravine alla ricerca di una storia. Fatelo mentre Dizzy Gillespie aggiunge ritmo e passione ai vostri passi e al vostro cuore.
In un attimo saranno il buio e le stelle a farvi credere che state passeggiando sulla Luna. Non raccontatelo a nessuno.

Prosit e Serenità.

GLI INDIRIZZI DI QUESTO ARTICOLO

Schiuma / Matera / via XX settembre 10 / tel. 0835 331862 / www.pasticceriaschiuma.com

Tripoli / Matera / piazza Vittorio Veneto / tel. 0835 333991

L’Arturo / Matera / Piazza del Sedile, 15, 75100 Matera / tel.  339 390 7068

Panificio Perrone,il Forno di Gennaro / Via Nazionale, 52, / Matera / tel. 0835 385656 www.ilfornodigennaro.com

Pane e Pace / via Santo Stefano, 37 / Matera / tel. 0835 334138 / www.paneepace.it

Enoteca dai Tosi / Via Bruno Buozzi,12 / Matera / tel. 0835 314029 / www.enotecadaitosi.it

Area 8 / Via Casalnuovo, 15 / Matera / tel. 333 336 9788 / www.area8.it

Birrificio 79 / Via delle Beccherie, 54 / Matera / tel. 328 358 7369

Birfoot Birrificio Artigianale / Via G. Marconi / Matera / tel. 0835 381886

Da Zero Matera / Via Madonna delle Virtù, 13 / Matera / te.l 0835 165 2369 / www.cominciadazero.com

Gatta Buia / Via delle Beccherie 90 /  tel. 0835 256510

Osteria Pico / Matera / via Fiorentini 42 / tel. 0835 240424 / www.osteriapico.it

L’Abbondanza Lucana / Via Bruno Buozzi, 11, / Matera / tel. 0835 334574

Baccanti / Matera / via Sant’Angelo 58-61 / tel. 0835 333704 / www.baccantiristorante.it

Osteria dei Sassi / Via Lucana, 202 / tel 0835 185 1857

Stano – Ristorante Pizzeria / Via Santa Cesarea, 67/69 / Matera / tel. 0835 344101

Sottozero / Matera / via XX settembre 51 / tel. 0835 333652

Ego Gourmet Origini / Via T. Stigliani, 44 / Matera / tel. 392 903 0963 / www.egogourmet.it

Dimora Ulmo ristorante / Via Pennino, 28 / Matera / tel. 0835 165 0398 / www.dimoraulmo.it

Vitantonio Lombardo Ristorante / Via Madonna delle Virtù, 13 / Matera/ tel. 0835 335475 / www.vlristorante.it

 

GUIDA MIGLIORI RISTORANTI MATERA

2 commenti

    Marco contursi

    (15 dicembre 2018 - 14:51)

    Consiglio in diretta live(sono seduto a pranzo) Agristories,trattoria di sole produzioni locali(fagioli di sarconi,Nero lucano ecc)

    Francesco Mondelli

    (15 dicembre 2018 - 15:43)

    Nella dieta di Contursi il suino non manca mai e quasi sempre di colore scuro ma chi lo conosce afferma che gli va bene anche un “nero a metà “.Saluti paisà ho un Ciauscolo di qualità che l’aspetta per farsi esaminà.FM.

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