Arbustico a Paestum: una grande estate di grandi conferme per Cristian Torsiello

26/8/2020 8.4 MILA

Ristorante Arbustico a Paestum Cristian Torsiello

Cristian Torsiello
Cristian Torsiello

 

di Dora Sorrentino

In una location ancora in evoluzione quale quella dell’Hotel Royal di Paestum, Cristian Torsiello ha ritrovato e rinnovato quello stile di cucina che avevamo già conosciuto a Valva nel suo primo ristorante. Come è noto, due anni fa lo chef, insieme al fratello Tomas, aveva deciso di trasferire Osteria Arbustico all’Hotel Royal della famiglia Buccella, passando dalla montagna al mare, senza abbandonare il suo concetto di cucina, concentrato soprattutto sulla biodiversità territoriale.

Osteria Arbustico - la tavola
Osteria Arbustico – la tavola

Dopo la lunga pausa dovuta al lockdown per il Covid 19, quest’estate Osteria Arbustico ha aperto nello spazio esterno, solitamente utilizzato per eventi, dove si è dato un tono di un certo livello culturale inserendo nei giardini opere d’arte contemporanea. Nel frattempo si pensa già al futuro e a come verrà ristrutturata la parte interna del ristorante. Ma veniamo alla cucina di Cristian, sempre innovativa, mai banale né scontata. Tre sono i percorsi proposti nel menu, la sala sempre diligentemente gestita da Tomas Torsiello. Le tre proposte sono Sintesi, Mie Radici e Forma Aperta: già dai loro nomi si comprendono bene le intenzioni dello chef. Lo stesso Cristian dà una definizione della sua cucina, mettendo subito in chiaro le cose: “Il mio personale concetto di cucina è semplice, amo le cose immediate che arrivano subito senza aver bisogno di troppe spiegazioni preliminari. La mia cucina è così: diretta e schietta”.

Osteria Arbustico - gli appetizers
Osteria Arbustico – gli appetizers
Osteria Arbustico - gli appetizers
Osteria Arbustico – gli appetizers

Il percorso Sintesi comincia con gli appetizers di benvenuto, per poi passare alla Zuppetta di mandorle e acciughe, un contrasto di sapori intenso ma decisamente piacevole.

Osteria Arbustico - la Zuppetta di mandorle e acciughe
Osteria Arbustico – la Zuppetta di mandorle e acciughe

Per il primo piatto si gioca con la “Minestra”, ossia formati di pasta mista, con talli, zucchine, fiori e gamberi, fresco e adatto al periodo.

Osteria Arbustico - la Minestra di pasta con talli, zucchine, fiori e gamberi
Osteria Arbustico – la Minestra di pasta con talli, zucchine, fiori e gamberi

Il piatto della serata è stato indubbiamente la Spigola fritta, olive nere, aglio e olio, da mangiarne una valanga (se fosse possibile) senza mai stufarsi.

Osteria Arbustico - Spigola fritta, olive nere, aglio e olio
Osteria Arbustico – Spigola fritta, olive nere, aglio e olio
Osteria Arbustico - il pane
Osteria Arbustico – il pane

A completare la degustazione il dolce Yogurt, caramello e lampone, una sorta di cheesecake cilentana che accontenta grandi e piccini.

Osteria Arbustico - Yogurt, caramello e lampone
Osteria Arbustico – Yogurt, caramello e lampone

All’Osteria Arbustico bisogna andarci, a fiducia, senza se e senza ma, perché non si va mai via scontenti.

Osteria Arbustico a Valva, la formula della felicità di Cristian Torsiello

REPORT DEL 10 FEBBRAIO 2018

Osteria Arbustico
Via Francesco Gregorio, 40, 84047 Capaccio
www.osteriaarbustico.it

Arbustico, Torsiello Cristian
Arbustico, Torsiello Cristian

Osteria Arbustico
Via Francesco Gregorio, 40, 84047 Capaccio SA

www.osteriaarbustico.it/

Arbustico a Paestum. Alla fine la storia è sempre la stessa: i montanari scendono in pianura. Precisamente a via Francesco Gregorio, 40 di Paestum: qui Cristian Torsiello, stella Michelin dal 2016, ha riaperto il proprio locale, Arbustico, che aveva creato con il fratello nel 2012 a Valva, il suo paese.

Arbustico, Tomas Torsiello
Arbustico, Tomas Torsiello

Dopo cinque stagioni lunghe, di sacrifici e di passione, ma anche di soddisfazioni, alla fine la crisi demografica che affligge tutto l’Appennino ha messo di fronte i due fratelli alla realtà: chiudere o spostarsi. Hanno così seguito il flusso migratorio iniziato dalla fine dell’800 che ha portato lucani e cilentani nella fertile piana del Sele, un vero paradiso gastronomico che ha pochi eguali in Italia e in Europa

Arbustico al Royal
Arbustico al Royal

A parte le ostriche, il caviale, qualche alga giapponese e la papaya qui si trova praticamente di tutto: la biodiversità delle colline cilentane con i legumi, gli ortaggi, le verdure e gli alberi da frutto, la piana del Sele che vanta una delle agricolture più avanzate d’Europa, dalla rucola ai pomodori ai carciofi igp di Paestum per non parlare della zootecnia con la bufala e la mozzarella. E ancora il mare pescoso, poco antropizzato se non nei mesi di luglio e agosto. In più una delle aree archeologiche più spettacolari e visitate del Mondo

Arbustico, sala e particolare
Arbustico, sala e particolare

Si, qui i presupposti ci sono tutti e l’incontro tra i fratelli Torsiello e la famiglia Bucella, proprietaria dell’Hotel Royal è foriero di grandi aspettative. In primo luogo perchè Paestum, almeno sulla carta salvo riconferma, ha adesso due stelle Michelin (l’altra è Le Trabe) a cui si affiancano locali di robusta tradizione come Nonna Sceppa (il preferito da Veronelli), il Tre Olivi del Savoy e la Pergola e luoghi di ristoro di aziende agricole e di allevamenti come Porta Sirena, la Dispensa di San Salvatore, Vannulo. Un momento magico in una città che ha puntato tutte le sue arte sul turismo, i matrimoni e l’agricoltura.

Arbustico, la cucina
Arbustico, la cucina

Il locale è in un’ala dell’Hotel Royal, occupa quella che è stata la Biosteria, ma i posti sono stati ridotti, il bianco domina sovrano interrotto da alcuni pezzi artistici. Bel tovagliato, hotellerie elegante, eleganza non strillata. La cucina è tra le più attrezzate in Campania anche se purtroppo non da direttamente sulla sala. Manca soltanto un po’ di brio, un po’ di allegria estiva, giovanile, marina ma è la tensione dei primi giorni.

Arbustico, appetizer
Arbustico, appetizer

La carta dei vini, curata da Tomas, è ampia, curiosa, non fotocopia, ricca di personalità e di curiosità con la Campania in grande spolvero. La cornice di una cucina che centra in modo impressionante la materia prima: davvero l’estro di Cristian Torsiello ha la possibilità di esprimersi puntando solo su prodotti locali, freschi, di giornata ed esaltandoli con uno stile essenziale, senza eccessi di elementi nel piatto, semplici.

Arbustico, pane e taralli
Arbustico, pane e taralli
Arbustico, il pane
Arbustico, zoom sul pane
Arbustico mazzancolle di Acciaroli, nocciola, limone, suco di sedano rapa
Arbustico mazzancolle di Acciaroli, nocciola, limone, suco di sedano rapa
Arbustico Ceci di Cicerale, porcini, schiuma di latte all'aglio e tartufo nero
Arbustico Ceci di Cicerale, porcini, schiuma di latte all’aglio e tartufo nero
Arbustico Quaglia alla brace, cipolla caramellata e zabaione di aceto
Arbustico Quaglia alla brace, cipolla caramellata e zabaione di aceto
Arbustico, spaghettini allo zafferano
Arbustico, spaghettini allo zafferano
Arbustico Raviolino di carciofo e brodo di calamari arrosto
Arbustico Raviolino di carciofo e brodo di calamari arrosto
Arbustico, tortello di mozzarella, salsa di acciughe e tartufo
Arbustico, tortello di mozzarella, salsa di acciughe e tartufo
Arbustico, Spigola, mamdorla, salsa di bottarga e bietola
Arbustico, Spigola, mamdorla, salsa di bottarga e bietola

La mandorla fa tanto Spagna e anche un po’ Romito, ma per noi è stato questo il piatto della serata. Grandissima esecuzione di una grande materia prima: un vero cuoco non compra sul catalogo una materia prima di valore che ha a cento metri dal ristorante.

Arbustico, Risotto burro, salvia, sarda affumicata e olvere di aglio nero
Arbustico, Risotto burro, salvia, sarda affumicata e olvere di aglio nero
Arbustico, Fondo bruno di verdure al tartufo e invidia marinata al lampone
Arbustico, Fondo bruno di verdure al tartufo e invidia marinata al lampone

Dolci perfetti, defaticanti, non stuccoveli.

Arbustico, Mela e gelato di zenzero
Arbustico, Mela e gelato di zenzero
Arbustico, cioccolata e menta
Arbustico, cioccolata e menta

CONCLUSIONE

Una cucina buona e salutare che riflette lo stile del tristellato Niko Romito dove Cristian Torsiello ha lavorato davvero a lungo. Insomma la nuova stagione promette davvero bene a Paestum e l’arrivo di Torsiello sarà sicuramente da stimolo in una realtà imprenditoriale che non è abituata a stare ferma. Dopo Vico Equense e Massa Lubrense, adesso è sicuramente il polo gastronomico più importante fuori Napoli.

Arbustico, vini
Arbustico, vini

Osteria Arbustico Paestum Torsiello

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