La Zagara di Anacapri, il sapore autentico di Capri tra un limoneto storico e mille ravioli fatti a mano ogni giorno


La Zagara, l’entrata

di Ornella Buzzone

Ci sono luoghi che raccontano l’anima più autentica di Capri senza inseguire le mode. Luoghi in cui la cucina continua a essere un patrimonio di famiglia e dove ogni piatto nasce dal rispetto della tradizione. La Zagara, nel cuore di Anacapri, è uno di questi. Sono tornata a Capri dopo tanto tempo con il desiderio di riscoprire un’isola che va oltre i luoghi più conosciuti, fatta di storie, persone e tavole capaci di custodire la vera identità del territorio.

La Zagara, il limoneto

Tra i posti che desideravo visitare c’era proprio La Zagara, un ristorante immerso in uno splendido limoneto che, già dal primo sguardo, regala la sensazione di entrare in una Capri senza tempo. Qui il turismo lascia spazio alla quotidianità dell’isola.

La Zagara, la sala esterna

Non è il classico ristorante costruito per stupire chi arriva in vacanza, ma un indirizzo scelto dagli stessi capresi, che continuano a frequentarlo perché sanno di trovare una cucina sincera, fedele alle proprie radici. La storia della Zagara affonda le sue origini negli anni Venti del secolo scorso, quando la trisnonna di Marcello, Maria Antonia, iniziò ad accogliere gli ospiti in questo luogo. Una tradizione familiare che continua ancora oggi con la stessa passione. Il progetto contemporaneo prende forma nel 2014 con l’apertura dell’enoteca e del wine bar, mentre nel 2016 nasce il ristorante così come lo conosciamo oggi. Negli anni la struttura ha continuato a evolversi: nel 2022 è stata completamente rinnovata la cucina e presto sarà inaugurata una cantina visitabile, uno spazio pensato per vivere un’esperienza ancora più immersiva, con degustazioni guidate, una ricca carta dei vini e un percorso che permetterà agli ospiti di osservare da vicino il lavoro della brigata. La filosofia gastronomica è semplice quanto difficile da realizzare: valorizzare la materia prima senza stravolgerla. Una cucina profondamente mediterranea, che resta legata alle ricette tradizionali e ai sapori autentici di Capri, lasciando parlare ingredienti, stagionalità e tecnica.

La Zagara, il bar

Dietro tutto questo c’è un team giovane e affiatato, unito dalla volontà di custodire la cucina dell’isola senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo. La nostra esperienza è iniziata con un aperitivo nel giardino, accompagnato da un Paloma fresco e agrumato e, subito dopo, da un Hugo Spritz, perfetto per lasciarsi avvolgere dai profumi del limoneto che circonda il ristorante.

La Zagara, i drink

L’entrée ha raccontato immediatamente la personalità della cucina: un arancino di totano con bottarga di muggine e pomodorini, un boccone intenso ma perfettamente equilibrato, seguito da delicati fiori di zucca ripieni di ricotta serviti con salsa di pomodoro.

La Zagara, l’arancino

La Zagara, i fiori di zucca

Sono poi arrivati gli assaggi dell’orto: una piccola parmigiana di melanzane, un peperone ripieno, una parmigiana di zucchine, friarielli napoletani, funghi e altre preparazioni che cambiano seguendo il ritmo delle stagioni. Piatti semplici, eseguiti con cura, che riportano alla cucina delle famiglie capresi.

La Zagara, ravioli capresi

Il piatto simbolo della casa sono però i ravioli capresi. Qui vengono preparati ogni mattina interamente a mano, seguendo la ricetta tradizionale. Lo chef tira personalmente la sfoglia e, nei periodi di maggiore affluenza, ne realizza oltre mille al giorno. Un lavoro straordinario che racconta quanto questo piatto rappresenti il cuore della Zagara. Ripieni di ricotta e maggiorana e conditi con un classico sugo di pomodoro, sono uno di quei piatti che non hanno bisogno di reinterpretazioni per emozionare. Bastano pochi ingredienti, quando sono quelli giusti, per raccontare una storia lunga generazioni.

La Zagara, la genovese di mare

Il percorso è proseguito con un mezzo pacchero alla genovese di cernia, un’interessante interpretazione che unisce una delle preparazioni più iconiche della cucina campana ai sapori del mare, arricchita dalla freschezza di un delicato gel al limone. Ad accompagnare la cena abbiamo scelto una bottiglia di falanghina, che ha esaltato con eleganza i piatti di pesce e i profumi mediterranei della cucina. Il finale è stato affidato a una millefoglie preparata al momento, servita con gelato alla crema e frutti di bosco, un dessert che chiude il percorso con equilibrio e leggerezza.

La Zagara, la millefoglie

E, come ogni autentica esperienza caprese che si rispetti, non poteva mancare un limoncello fatto in casa, intenso, profumato e sincero, capace di racchiudere in un bicchiere tutta l’essenza dell’isola. La Zagara non è soltanto un ristorante immerso in uno dei limoneti più belli di Anacapri. È un luogo dove la memoria continua a vivere attraverso la cucina, dove ogni piatto nasce dal rispetto della tradizione e dove l’ospitalità conserva ancora il sapore delle cose vere. Se cercate la Capri autentica, quella lontana dagli stereotipi e vicina alle persone che la vivono ogni giorno, questo è uno di quegli indirizzi che meritano di essere scoperti. Perché qui non si viene semplicemente a mangiare: si entra, anche solo per una sera, nella storia gastronomica dell’isola.

Via Giuseppe Orlandi, 180, 80071 Anacapri (NA)

Telefono: +39 081 837 2923

Costo medio: circa 60-80 euro a persona per una cena completa (bevande escluse)

 

Scheda del 27 luglio 2020

La Zagara di Anacapri, la cucina del sorriso

Davide Ciavattella chef La Zagara ad Anacapri

 

di Barbara Guerra 

La Zagara di Anacapri, la cucina del sorriso

Magiare a Capri, sull’isola sono tante le proposte di qualità per mangiare bene e godersi un posto unico al mondo, scopriamo  insieme la cucina de La Zagara.

Ha il piglio del generale Davide Ciavattella mentre saluta gli ospiti che per la serata si godranno la cena sotto le fronde dei limoni, con un occhio sempre fisso verso la sua squadra. Guida un gruppo affiatato di cucina in cui tutti si muovono come un sol uomo. Siamo ad Anacapri a La Zagara di proprietà della famiglia Pollio. Da alcuni anni questo ristorante bello e accogliente affianca l’attività storica di Casa Mariantonia, uno storico boutique hotel dal carattere intimo e affascinante. Sul fronte ristorativo l’offerta è varia, infatti oltre al ristorante gastronomico, anche un wine bar e un bistrò in cui poter mangiare piatti semplici di grande gusto e qualità. Tutto è curato con grande attenzione, lo si capisce già guardando i piatti di portata: ceramiche artigianali fatte a mano in un laboratorio di Anacapri. Disegni originali che valorizzano la tavola senza togliere attenzione alle portate.

 

La Zagara, Anacapri – Zagara mare

 

Dal passeggio di via Orlandi si gode della movida serale ma bastano pochi passi per entrare nel giardino di limoni che accoglie i tavoli de La Zagara. Qui una cucina solida con attenzione al miglior pesce e alle carni autentiche. I piatti, belli e ben presentati, sono costruiti partendo da un prodotto principale di grande qualità attorno a cui girano gli elementi di territorio. Cotture precise e basi classiche per i fondi giustamente alleggeriti e contestualizzati alla stagione. Piatti rassicuranti e gioiosi nella loro capacità di essere confortevoli, dietro ai quali si nasconde cura di ogni dettaglio, dall’esecuzione precisa agli abbinamenti riusciti, alla finezza del risultato estetico. Menzione particolare per il polpo perfetto nella cottura.

 

Capitolo principale del menù è quello dedicato ai primi piatti. Qui il carattere godurioso dell’esperienza prende il sopravvento. Grandissima sensibilità nei confronti della pasta secca. Buonissimi sia gli Spaghetti ai ricci di mare cacio e pepe che le Candele spezzare al ragù di coniglio. La pasta è valorizzata in tutti i suoi aspetti, il gusto intenso, la struttura, la masticabilità, sono calibrati in equilibrio con il condimento. Completa la cena la possibilità di godere di una carta dei vini importante costruita con cura nella quale trovano spazio bottiglie che offrono uno spaccato ben definito sull’Italia e bellissime digressioni oltralpe.

In sintesi un ristorante nel quale entrare con il sorriso sulle labbra, in cui si potrà scegliere il percorso completo oppure orientarsi verso un paio di piatti e una bottiglia. In entrambi i casi la sicurezza di passare una bella serata.

 

 

La Zagara, Anacapri – Piccola pasticceria

 

Ristorante La Zagara di Anacapri
Via Giuseppe Orlandi, 180
Tel. 081 8372923

 

La Zagara, Anacapri -mise en place

 

La scheda del 27 luglio 2020

 

La zagara

La zagara

di Bruno Sodano

Camminando nei vicoli fioriti di Anacapri si arriva La Zagara. Pierpaolo e Marcello Pollio hanno messo a punto questo posto che gode di una posizione privilegiata.

Pierpaolo e Marcello Pollio

Pierpaolo e Marcello Pollio

Un format che viaggia su più fronti, il Wine bar – con aperitivo e cocktail – ed il ristorante immerso in un agrumeto. Si, la sala è sommersa nei limoni profumati di Capri. La leggenda narra che in questo posto nacque il primo limoncello caprese.
La cucina è guidata  dallo chef, Davide Ciavattella  che la porta avanti con idee chiare. Dopo una lunga gavetta in alcuni dei ristoranti – fra cui otto all’Olivo del Capri Palace – ha presoe in mano le redini di questa giovane realtà. Un grande professionista che deve tutto al suo maestro, Andrea MigliaccioFortunato sicuramente l’esordio alle Terme di Saturnia, sotto la guida dei fratelli Cerea. Una carta dei vini dinamica, etichette ben selezionate, molte bottiglie davvero importanti. I veri Wine Lover avranno che scegliere.

Idda, Cantine Gaja

Idda, Cantine Gaja

Tenuta San Francesco Costa D'amalfi

Tenuta San Francesco Costa D’amalfi

Royal Tokaji

Royal Tokaji

Il menu è corretto, ampio, che spazia sul territorio con estro e semplicità. Piatti diretti, che arrivano a chi li mangia. Gli antipasti sono estivi, freschi e colorati. Come ad esempio il carpaccio di spigola con burrata, zuppa fredda di pomodoro e salsa al basilico o le capesante su panzanella napoletana e salsa al basilico. Un racconto del mare estivo che fonda le sue radici sulla tradizione e sulla semplicità.

La Zagara, Carpaccio di spigola

La Zagara, Carpaccio di spigola

La Zagara, Capesante su panzanella napoletana

La Zagara, Capesante su panzanella napoletana

Diverso è l’uovo croccante con peperoni arrostiti, alici di Cetara, capperi, olive e maionese alla colatura. Una buona idea che dona un tocco di internazionalità al menù catapultando il tutto in un contesto prettamente mediterraneo.

La Zagara, uovo fritto

La Zagara, uovo fritto

La Zagara, uovo fritto aperto

La Zagara, uovo fritto aperto

Nei primi piatti è un continuo omaggio a piatti iconici italiani. Un risotto, dedicato alla famiglia Cerea e ai lorofamosi paccheri, realizzato con pomodoro, Parmigiano Reggiano 24 mesi, burro di bufala e crema di mozzarella e basilico. L’aggiunta del gambero rosso crudo sugli spaghetti alla Nerano rende il tutto prezioso e apprezzabile. I Ravioli poi, quelli veri capresi. Speciali.

La Zagara, risotto al pomodoro

La Zagara, risotto al pomodoro

 La Zagara, spaghetti alla nerano con gamberi rossi

La Zagara, spaghetti alla nerano con gamberi rossi

La Zagara, ravioli capresi

La Zagara, ravioli capresi

Sui secondi c’è una regola: solo pescato locale.
Così, la zuppa di pesce, viene servita in modo non convenzionale. Di fatto, alcuni elementi sono crudi e, con il calore degli altri componenti nel piatto, raggiungono una leggera scottatura che rende il tutto unico. Pezzo forte è sicuramente la frittura mista. Viene servita per due senza lesinare sulla materia prima. Solo pesce spinato, pulito e fritto in pastella. Nell’alternarsi di pesce di coda, triglie, calamari e gamberoni troviamo pezzi di frutta fritta.

La Zagara, zuppa di pesce

La Zagara, zuppa di pesce

La Zagara, frittura mista di pesce

La Zagara, frittura mista di pesce

I dolci ben realizzati. La mousse di cioccolato, sablè alle mandorle e frutti rossi, epica. Sapori equilibrati che ritroviamo anche nell’altro dessert fatto da mezza sfera di cioccolato bianco con mousse al mascarpone, mou salato e nocciole.

La Zagara, mousse al cioccolato

La Zagara, mousse al cioccolato

La Zagara, mezza sfera di cioccolato bianco

La Zagara, mezza sfera di cioccolato bianco

La Zagara, zeppoline fritte

La Zagara, zeppoline fritte

La cucina de La Zagara è oggi giovane e fresca, molto ben avviata in questo nuovo corso. Un punto di partenza solido che sfrutta le abili mani di uno chef che farà tanta strada: Davide Ciavattella.

Ristorante La Zagara di Anacapri
Via Giuseppe Orlandi, 180
Tel. 081 8372923

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