Ritorno alle Origini: la notte di Diego Vitagliano e Vincenzo Esposito
di Laura Guerra
Una serata per dirsi, guardandosi negli occhi e dirlo agli amici, agli ospiti, ai clienti, alla comunità della pizza che il segreto del successo nel lavoro sta anche nel non dimenticare da dove si è partiti.
Ritorno alle Origini serata di coppia Vincenzo Esposito – Diego Vitagliano è stata questo per chi l’ha vissuta e per loro allievo-maestro, amici di cuore, colleghi che si stimano. E questo sarà nella replica, messa in calendario per il 23 giugno per rispondere alla grande richiesta.
L’idea era nata scherzando durante una telefonata, mentre Diego era in Brasile per la cerimonia finale di 50 Top Pizza Latino-America e Vincenzo gli fa:
“Quando vieni perché non facciamo due pizze insieme”. Niente progetto di un evento costruito a tavolino. Solo un’idea semplice di condivisione, tanto per stare insieme e divertirsi.
Detto e organizzato, lanciato sui social in una divertente intervista a due e andato sold out in un giorno. 140 posti occupati ad un prezzo popolare, nella sede di Diego 10 a Bagnoli.
E loro due a raccontarsi, col sorriso e in qualche momento con gli occhi lucidi fra una Frittatina Aglio e Olio Croccante e una Marinara e Salame, fra una 4 Casi Campani e un Munaciello, fra una Come una Brace e una Cake al Limone con crema chantilly al limone.
Con quella storia, i loro destini incrociati fra banco e forno, sentita tante volte e che pure aveva bisogno di questa serata per essere fermata nel tempo.
Diego: origini del Borgo Sant’Antonio, energia da impiegare bene e poca voglia di stare a scuola che viene mandato dal padre al banco di Carmenella dove le regole le detta Salvatore Esposito, insegna il mestiere con generosità e lui che è lesto di sguardo e di mani impara veloce.
Sono passati 25 anni da allora e il suo 10 Diego Vitagliano ha cambiato il racconto lavorando ad un progetto di Pizza Contemporanea che non dimentica la Tradizione. Vincenzo Esposito con ha fatto crescere Carmenella, è rimasto alle Case Nuove, il rione del celebre romanzo di Elena Ferrante L’Amica Geniale cui ha dedicato una pizza amatissima. Dando, con il suo lavoro quotidiano alla zona, un’occasione di sviluppo. Gestione familiare, fatica sana, fedeltà ai valori che contano.
Entrambi hanno una verve comunicativa molto spiccata e sono molto amati sui loro profili digitali ma i social corrono, gli anni passano e le cose belle restano quelle vissute insieme.
Insieme, grazie anche al lavoro di una squadra che si è divertita con loro: Eleonora Rescigno, storica e competente sommelier; Nicola Fiorellini preciso direttore della sala; la gentile Martina Funario al servizio della birra; Valeria Crisanti occhio attentissimo al pass; Giuseppe Andreozzi general manager.








