Spaghetti alle alici di Rinaldo Merola | Angiolina a Pisciotta

16/6/2017 8.1 MILA

Spaghetti con le alici di Angiolina
Spaghetti con le alici di Angiolina a Pisciotta

Ne vado pazzo e quando sono nel Cilento non lo perdo mai. Soprattutto d’estate.
Qui è zona di pesce azzurro, e il piatto di Rinaldo di Angiolina a Pisciotta è fresco, estivo e abbondante.
Così lo potete ripetere a casa

Spaghetti con le alici di Pisciotta

Ricetta di Rinaldo

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Ingredienti per 4 persone

  • •400 gr di spaghetti
  • •250 gr di alici fresche
  • •Mezza cipollina
  • •Olio
  • •Uno spicchio di aglio
  • •400 gr di pomodorini freschi
  • •Origano

Preparazione

Sfilettate le alici in una padella fate soffriggere olio, aglio, cipolla tritata, aggiungete i pomodorini freschi
Dopo 5 minuti i filetti di alici deliscati e una spolverata di origano.

Lessate gli spaghetti al dente e fateli saltare insieme alle alici.

Vini abbinati: Castellabate di San Giovanni

4 commenti

    Francesco Mondelli

    (16 giugno 2017 - 15:34)

    Per Marco G.Questo si che è un baffo ineteressante perché oltre che parlare sa anche,e come, cucinare.Nella patria poi della menaide le alici la fanno da padrone.Infatti non a caso il “nostro”ha ripreso una ricetta di Angilolina madre di Rinaldo (mi raccomando ,al mare non in campo).PS.Inutile raccomandazione tanto il “CIcerone”c’è l’hai già in quanto spontaneamente a tua disposizione si metterà.FM.

    Marco Galetti

    (16 giugno 2017 - 16:53)

    @FM se il pesce deve essere fresco, quello azzurro deve essere freschissimo, per non saper né leggere né scrivere qui al nord non lo compro MAI.
    La foto parla una lingua comprensibile e sembra dirmi, prenditi un anno sabbatico.

    Diodato Buonora

    (16 giugno 2017 - 20:55)

    Angiolina. Semplicemente grande. Ogni volta che passo da Pisciotta, oltre agli spaghetti con le alici di pisciotta, vado matto per le “Briciole di frisella con ricotta di bufala e alici salate di menaica”. Top.

    Francesco Mondelli

    (16 giugno 2017 - 23:48)

    Grande Diodato con il tuo commento mi hai salvato visto che nessuno meglio di te conosce il territorio da Sapri a Paestum senza scordarsi della divina costiera.Il gran capo suggerisce di passare prima da punta teresino a prendere il vino ,ma tu che non sei più un bambino di sicuro tirerai fuori dal cappello un’altro bicchier di vino per onorare il sontuoso piatto del nostro Rinaldino.PS.Marco il nostro amato LP sul tema e restato e l’asso del pomodoro fresco ancora una volta si è giocato.FM.

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