Vini Cantine Tora

16/1/2022 890
Vini Cantine Tora
Vini Cantine Tora

di Enrico Malgi

L’areale della provincia di Benevento è famoso per la produzione di molteplici ed eccellenti vini affidandosi soprattutto a due varietà locali, l’Aglianico per i rossi e la Falanghina (quest’ultima vero punto di forza e di riferimento per tutta la vitienologia campana e nazionale) per i bianchi, risultando così il più vocato di tutta la Campania. Al suo interno i comuni di Castelvenere e di Torrecuso sono quelli che possono vantare un numero maggiore di aziende vitivinicole in rapporto agli abitanti e/o più ettari vitati.

Nel comune di Torrecuso, per esempio, insistono sul territorio una dozzina di imprese vinicole su una popolazione che supera appena i tremila abitanti. Una di queste è quella di Cantine Tora della famiglia Rillo dei fratelli Francesco e Giampiero, sorta nel 2001, che si è dedicata con vera passione e competenza alla produzione di ottime etichette, di cui ne ho appena assaggiate sei.

Controetichette vini Cantine Tora
Controetichette vini Cantine Tora

Cent’ore Falanghina Campania Igp 2019. Soltanto Falanghina maturata in acciaio e vetro per qualche mese. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro.

Nel bicchiere risalta un limpido ed attraente colore giallo paglierino. Composito e ben delineato lo spettro aromatico, che rievoca con dovizia di particolari gradevoli profumi fruttati, floreali e vegetali di buona sostanza olfattiva. Sorso subito fresco, secco, citrino, elegante, ammaliante e setoso, che riesce ad incontrare senz’altro il favore delle papille gustative, tanto che la percezione palatale risulta bella morbida, succosa, dinamica ed ottimamente modulata. Scatto finale decisamente appagante. Da preferire su un bel piatto di spaghetti a vongole e frittura di pesce.

Kissòs Falanghina del Sannio Doc 2016. Falanghina in purezza raccolta tardivamente. Maturazione in acciaio ed affinamento in bottiglia per due anni. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro. Vino prodotto soltanto in annate particolarmente favorevoli.

Luccicante di gioia il riverbero di un giallo dorato che fa capolino nel bicchiere. Naso subito allertato da sensitivi afflati di agrumi, banana, ananas, pesca, albicocca, mela, pera, mandorla, cantalupo, ginestra, mimosa e macchia mediterranea. Sottofondo leggermente sulfureo. Approccio palatale delizioso, tagliente, morbido, sospiroso, elegante, sapido e guizzante. Tattilità corroborante, equilibrata, seducente e raffinata, che alimenta una beva davvero straordinaria per volume ed intensità. Ottima serbevolezza. Chiusura ben ritmata, solida e persistente. Da provare su un risotto ai funghi porcini e carne bianca, ma il vino è in grado di reggere anche piatti più strutturati.

Coda di Volpe Sannio Doc 2020. Coda di Volpe al 100% lavorata in acciaio e boccia. Alcolicità di dodici gradi. Prezzo finale intorno ai 10,00 euro.

Alla vista di appalesa un coreografico colore giallo paglierino attraversato da lampi verdolini. Bouquet giocosamente affastellato da sentori fruttati di pesca bianca, mela cotogna, mandarino e mela, agganciati poi a costumati profumi di camomilla, erbe aromatiche e/o anche ad umori di languide parvenze cenerine. In bocca penetra un sorso scorrevole, secco, pulito, essenziale, accomodante, gentile e sostanzioso. Acidità non troppo elevata. Cotè bene equilibrato, armonico, sapido e vezzosamente ricamato. Tratto finale magnificamente tratteggiato. Da spendere su un piatto di formaggi freschi e verdure scottate.

Aglianico del Taburno Rosato Docg. Soltanto Aglianico maturato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Bel cromatismo rosato salmonato. Naso birichino che si tuffa nel bicchiere per annusare variegate e complesse impuntature aromatiche di ciliegia, fragola, melagrana, bergamotto, mimosa, ginestra, rabarbaro e mirto. Sorso intrigante, sollecito, fresco, carezzevole, affascinante e delizioso, per un disegno gustativo davvero aggraziato, leggiadro, fine, arioso ed ammaliante. Percezioni tattili anche voluttuose, seducenti e stuzzicanti. Retroaroma godurioso. Perfetto per accompagnare una zuppa di pesce ed un tagliere di pregiati salumi sanniti.

Aglianico del Taburno Rosso Docg 2016. Aglianico in purezza maturato in acciaio e vetro. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 14,00 euro.

Nel bicchiere serpeggia un colore rosso rubino sfavillante. Dall’ampio e poliedrico crogiolo si sprigionano rotondi profumi di tanta buona frutta fresca, che fanno da apripista ad esuberanti connotazioni odorose di fiori rossi e vegetali della campagna sannita. Minuzie speziate fanno poi da corollario a tutto il registro olfattivo. Attacco in bocca solido, polposo, teso e sapido. Trama tannica affusolata e permissiva, seguita da una centralità di un sorso che spara tutte le sue cartucce con nonchalance, che si traducono in un gusto profondo, pieno, strutturato e perfettamente in equilibrio. Buona serbevolezza. Allungo finale lungo ed appagante. Da accompagnare pasta al sugo di carne e formaggi semistagionati.

Spartiviento Aglianico del Taburno Riserva Docg 2014. Soltanto Aglianico raccolto nella prima decade di novembre. Maturazione per sei mesi in acciaio ed un anno in barriques. Affinamento in vetro per ulteriori dodici mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 25,00 euro.

Alla vista si presenta un fulgido colore rosso impenetrabile. Percezione olfattiva di grande presa, per la gioia di un naso che può fiutare così eterei e variegati profumi di amarena, prugna, ribes, mirtilli, rosa appassita, spezie orientali e consistenti effluvi terziari. Timbro terroso. Bocca ampia, accogliente e propositiva, che è depositaria di infinite ed intense percezioni gustative che si materializzano in sensazioni di carnosità, opulenza, austerità, potenza, complessità, finezza e scalpitante energia. Bonus di calore. Tannini talentuosi e piacevoli. Espansione palatale ben ritmata, infiltrante, fresca, morbida, intrigante, raffinata, scattante, balsamica, reattiva e rotonda. Longevità a lunga scadenza. Finale persiste ed epicureo. Da provare su carni alla brace e formaggi stagionati.

Davvero un’ottima batteria di vini territoriali, che vanno ad arricchire l’ampia ed eccellente proposta vitivinicola di un areale così fortunato come quello sannita.

 

Azienda Agricola Tora

Località Tora II, 18 – Torrecuso (Bn)

Tel. 0824 872406 – Cell. 328 0274149

[email protected]www.cantinetora.it

Ettari vitati: 11 – Vitigni: Aglianico, Falanghina, Coda di Volpe, Fiano e Greco.