Vini Tenute Conti Zecca – Nuove annate

1/5/2021 469
Vini Conti Zecca
Vini Conti Zecca

di Enrico Malgi 

Vecchia la data di fondazione che risale al 1580, profilo di antico e nobile lignaggio che si avvale del titolo di Conti, disponibilità ampelografica e produttiva molto ampia ed altamente affidabile, espressione vitivinicola di eccellente qualità. Ecco qui tracciato l’identikit dell’Azienda Agricola Conti Zecca di Leverano, appartenente ai fratelli Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario, insieme al figlio di quest’ultimo il giovane e già molto preparato. Clemente. 

Come ogni anno, anche stavolta ho avuto la possibilità di assaggiare i vini della nuova annata. Per la precisione di tratta di nove etichette: quattro bianchi, due rosati e tre rossi.

Luna Bianco del Salento Igp 2020. Blend paritario di Malvasia Bianca e Chardonnay. Maturazione in acciaio, affinamento in barriques e poi elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Colore giallo paglierino leggermente riflesso di schizzi verdolini. Bouquet estremamente interessante ed intrigante, che elargisce subito gradevoli profumi fruttati di mela verde, pesca gialla, pera, mandorla e pompelmo. Appassionate e giocose le nuances di glicine, zagara, lavanda, timo e menta. In bocca entra un sorso goliardico, fresco, aromatico, morbido, setoso, elegante e sapido. Beva seducente, aggraziata, suadente ed infiltrante. Finale appagante. Da preferire su piatti di mare e latticini.

Mendola Fiano del Salento Igp 2020. Soltanto Fiano lavorato in acciaio e vasche di cemento. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Colore giovane, lucente e paglierino. Spettro aromatico ben posizionato su uno spartito di ottima caratura. In primis risaltano credenziali di mandarino, pesca bianca, cantalupo ed albicocca. Ecco poi farsi avanti integrati sussurri floreali di biancospino e di gelsomino, accompagnati da respiri di menta, muschio, felce e salvia. In bocca esordisce un sorso fresco, morbido, affusolato, delicato, garbato, vellutato, lineare e cristallino. Silhouette affascinante per grazia, succosità, sapidità e purezza. Buona la serbevolezza. Chiusura gioviale. Da consumare su un risotto ai frutti di mare.

Agapò Moscato Bianco del Salento Igp 2020. Moscato bianco al 100% lavorato in acciaio e vasche di cemento. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Limpido e costumato il bel colore giallo paglierino dorato. Naso attaccato subito da pervasive fragranze di agrumi, pesca bianca, uva spina, litchi, frutto della passione, papaya, miele, geranio e fiori di campo. Lievi tracce speziate. Palato accogliente, che riceve un sorso aromatico, asciutto, fresco, avvolgente ed agrumato. Gusto agile, aggraziato, fine, seducente e stuzzicante, che anticipa un retroaroma goloso e leggermente amarognolo. Vino molto versatile, ma da preferire soprattutto su un cous cous e carne bianca.

Controetichette vini Conti Zecca
Controetichette vini Conti Zecca

Calavento Malvasia del Salento Igp 2020. Malvasia in purezza lavorata sempre in acciaio e vasche di cemento. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Spunto cromatico segnato da un colore giallo paglierino lucente. Bouquet affastellato da gradevoli profumi di pera, fiorone, nocciola, banana, kiwi, maracuja, glicine, gelsomino e lavanda. Impatto del sorso sulla lingua scorrevole, sinuoso, tenero, fragrante, balsamico, fresco, accomodante, aromatico, fruttato ed elegante. Progressione palatale dinamica, seducente, ammaliante e ficcante. Ritmo ben calibrato. Allungo finale sospiroso. Da provare su un piatto di linguine ai ricci di mare e formaggi a pasta molle.

Cantalupi Rosato Salento Igp 2020. Negroamaro e piccole quantità di altri vitigni territoriali. Sempre maturazione in acciaio e vasche di cemento. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 7,50 euro.

Alla vista si presenta un classico colore rosato cerasuolo carico come usa in Puglia. Il naso viene subito investito da cadenzati profumi che rimembrano la ciliegia, il chinotto, la mela cotogna, lo zenzero, fiori rossi, mirto e/o frammenti di spezie orientali. In bocca arriva un sorso leggero, gentile, sensuale, morbido e slanciato e sostenuto poi da una buona carica di acidità. Sviluppo palatale ben modulato, equilibrato e stuzzicante. Scatto finale piacevolmente amarognolo. Su un tagliere di salumi pugliesi, in modo particolare capocollo di Martina Franca e pesce in guazzetto.

Venus Rosato del Salento Igp 2020. Anche qui prevalenza di Negroamaro e piccole parcelle di altri vitigni locali. Anche qui la lavorazione è sempre la stessa: acciaio e vasche di cemento. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Propositiva e luminosa la veste cromatica, ammantata di un rosato gioioso. Bouquet generoso e coinvolgente, che ammalia e seduce le narici con i suoi deliziosi profumi fruttati: visciola, melagrana, arancia sanguinella, lamponi e ribes. Florealità di rosa canina e di viola. Sorso scorrevole, lineare, succoso, sensitivo, aggraziato, agile, cristallino e setoso. Percezione di frutta fresca. Purezza gustativa impreziosita da un vezzo acido e sapido. Silhouette sinuosa, soave, intrigante, voluttuosa e suadente. Convincente senz’altro l’affondo finale. Ideale per accompagnare una bella zuppa di pesce alla gallipolina.

Rifugio Primitivo del Salento Igp 2018. Primitivo al 100% lavorato prima in acciaio e poi affinato in botti di rovere grandi e poi in vasche di cemento. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,50 euro.

Colore rosso rubino giovane e lampeggiante. Dal composito crogiolo il naso attinge invitanti e variegate essenze di marasca, prugna, sottobosco, uva passa, funghi, erbe aromatiche, cannella, e noce moscata. In seguito si ritagliano il loro spazio vitale anche sospiri floreali e vegetali di ottima costumanza. Imperterrito l’impatto del sorso sulla lingua, che rilascia subito sensazioni balsamiche, corpose, esuberanti, e rotonde. Ma contemporaneamente il vino si dimostra anche tagliente, ben bilanciato, fine e perfino elegante nel suo sicuro incedere. Trama tannica bene intessuta. Scatto finale godurioso. Da provare su un piatto di pasta al sugo e carne arrosto.

Linaru Leverano Negroamaro Rosso Riserva Dop 2018. Soltanto Negroamaro, che segue il solito iter di maturazione: acciaio, botti di rovere grandi e vasche di cemento. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,50 euro.

Colore rosso rubino scintillante. Bouquet di grande rilievo olfattivo, laddove in primis emergono sussulti odorosi di tanta buona frutta fresca: amarena, susina, mora, fragola ribes e mirtilli. Il contributo floreale e vegetale si materializza poi con sospirose nuances di violetta, garofano e macchia mediterranea. Ottimi gli spunti speziati e terziari. In bocca fa il suo ingresso un sorso tagliente, profondo, empireumatico, sontuoso, aristocratico e voluttuoso. Tannini ben calibrati. Pregnanza gustativa terrosa, austera, materica, complessa e decisa. Ne avrà ancora per molti anni. Finale lungo ed appagante. Da preferire su un bel cosciotto di agnello con patate al forno.

Nero Rosso del Salento Igt 2005. Blend di Negroamaro e Cabernet Sauvignon. Maturazione per un anno e mezzo in barriques di rovere francese e poi affinamento in boccia per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 30,00 euro.

L’ammiraglia di Conti Zecca. Un vino straordinario e da incorniciare, che fa onore a tutto il territorio salentino ed alla Puglia intera. Notte buia senza luna il colore impenetrabile. Spettro aromatico intensamente costellato da ampi e variopinti profumi. L’incipit è appannaggio di stuzzicanti credenziali di un’ottima scorta di frutta fresca della pianta e del sottobosco, com’è naturale che sia. Subito seguito da dilatate effusioni floreali, vegetali, speziate e terziarie di ottima costumanza. Il sorso si approccia in bocca con ostentata nonchalance, affermando così il suo blasone. Tensione gustativa balsamica, sapida, reattiva, complessa, dinamica, comunicativa, caratteriale, talentuosa e verticale. Tannini aggraziati. Appeal incisivo, espansivo e volumetrico. Longevità a lunga scadenza. Finale sublimato da tocchi fondanti e persistenti. Da preferire su cacciagione e formaggi a pasta dura stagionati.

In conclusione anche stavolta i vini proposti da Conti Zecca hanno mantenuto la loro promessa di eccellenza. Da sottolineare la vantaggiosa offerta dei prezzi e/o la capacità di utilizzare, oltre alla ricca dotazione di vitigni a bacca rossa, la nutrita scorta di varietà aromatiche a bacca bianca come la Malvasia ed il Moscato.

Sede a Leverano (Le) – Via Cesarea
Tel. 0832 925613 –
[email protected]www.contizecca.it
Enologi: Fernando Romano e Giorgio Marone
Ettari di proprietà: 800, di cui 320 vitati
Bottiglie prodotte: 2.800.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera e bianca, Aglianico, Cabernet Sauvignon, Fiano, Malvasia, Moscato, Vermentino e Chardonnay.

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