Vini Tenute Conti Zecca – Nuove annate

2/7/2022 1.4 MILA
Vini Conti Zecca
Vini Conti Zecca

di Enrico Malgi

L’azienda Conti Zecca di Leverano è attiva sul territorio salentino fin dal 1580 ed in tutto questo arco di tempo si è sempre dedicata con molta passione ed impegno all’agricoltura e, soprattutto, alla viticoltura con ottimi risultati. Un’impresa che ha fatto costantemente leva sull’unione familiare
così come nel presente, laddove le redini aziendali sono rette dai fratelli Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario, affiancati da pochi anni dal giovane ma già molto esperto e preparato Clemente,il figlio di Mario. Un altro punto a favore di questa azienda è quello di praticare una viticoltura sostenibile, che tutela
in modo radicale sia l’ambiente e sia la salute dell’uomo.

Ampia ed eccelsa la produzione vitivinicola, di cui ogni anno ho il piacere di degustare in anteprima le nuove annate. Nell’occasione sono state cinque le bottiglie assaggiate: due bianchi, un rosato e due rossi.

Controetichette vini Conti Zecca
Controetichette vini Conti Zecca

Mendola Fiano del Salento Igp 2021. Fiano in purezza lavorato prima in acciaio e poi in vasche di cemento. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di circa 12,00 euro.

Nel bicchiere scruto un imberbe colore giallo paglierino attraversato da riflessi verdognoli. Il goloso bouquet svela al naso un solidale pot pourri di ottime fragranze di agrumi, pesca gialla, melone, gelsomino ed erbe officinali, insieme a frammenti speziati. In bocca entra un sorso piacevole, soffuso, accomodante, sapido, fresco, morbido, elegante e puro. Timbrica decisamente dinamica, che attesta
così la capacità di conservazione nel tempo di questo vino. Silhouette aggraziata.
Scatto finale godurioso. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e latticini pugliesi.

Calavento Malvasia del Salento Igp 2021. Soltanto Malvasia maturata in acciaio e vasche di cemento. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di circa 12,00 euro.

Un vino aromatico che conserva in sé un ottimo aplomb, a cominciare dallo splendente colore giallo paglierino così vivido. Timbro olfattivo costellato da interessanti cadenze fruttate di clementina, cantalupo, pera, mela, uva spina e suadenze esotiche. Elegiaci i profumi di fiori bianchi e
ben calibrati i sentori di macchia mediterranea. La bocca accoglie un sorso sapido, morbido, teso, secco, minerale e vellutato. Beva tenera, sinuosa, elegante, fruttata e seducente. Chiusura su connotazioni decisamente aggraziate. Da consumare su un piatto di riso, patate e cozze e carne bianca.

Venus Rosato del Salento Igp 2021. Preponderanza di Negroamaro, insieme ad altri vitigni a bacca rossa. Maturazione sempre in acciaio e vasche di cemento. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di circa 10,00 euro.

Veste cromatica segnata da un brillante colore rosato salmonato. Spettro aromatico ricco di un’ottima carica olfattiva, che svela subito al naso compositi tocchi di amarena, fragola, chinotto, rosa canina, geranio, zenzero, mirto e menta. Briciole speziate in sottofondo. In bocca esordisce un sorso scorrevole, fresco, glicerico, agile, setoso, cristallino e succoso. Deliziose le percezioni palatali così slanciate, seducenti, sensuali, sopraffini e
fruttate. Allungo finale gradevolmente affascinante. Da preferire su un capocollo di Martina Franca e zuppa di pesce alla gallipolina.

Linaru Negroamaro Rosso Riserva Dop 2019. Negroamaro al 100%. Maturazione in botti grandi e poi passaggio in vasche di cemento interrate. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 13,00 euro.

Bicchiere tinto da un lucido colore rosso rubino. Dall’ampio crogiolo si sprigionano avvolgenti profumi di marasca, more, mirtilli, ribes, fiori rossi ed erbe aromatiche. Folta e godereccia la spezialità. Terziarietà rilevante. Percezioni empireumatiche.  Approccio palatale profondo, sontuoso, tagliente, aristocratico e voluttuoso. Sensazione tattile bene strutturata, armonica, vibrante, vitale, balsamica, incisiva e rotonda. Tannini affusolati. Buona la serbevolezza. Retroaoma fine e persistente. Da provare su una tagliata di carne arrosto e pecorino murgiano.

Rifugio Primitivo del Salento Igp 2020. Soltanto Primitivo sempre affinato in acciaio, botti di rovere grandi e vasche di cemento. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di circa 12,00 euro.

Un colore rosso rubino scintillante disegna un’ottima livrea. Espansivo e multiforme il bouquet, che si si propone ad un naso ben disponibile alla bisogna. Subito emergono allora
credenziali di un’ottima scorta fruttata di ciliegia ferrovia, prugna, ribes nero, fragoline di bosco, fioroni ed uva passa che si concedono senza pudore. In appresso risaltano anche umori floreali e vegetali di ottimo livello. Percezioni di pepe nero, cannella e noce moscata danno poi il loro determinante contributo olfattivo, insieme a nuances terziarie. L’impatto del sorso sulla lingua è voluminoso, teso, intrigante,
reattivo e morbido. Trama tannica ben tessuta. Coté elegante, equilibrato ed aggraziato.  Longevità a lunga scadenza. Il finale è sublimato da un retroaroma epicureo. Perfetto su un piatto di pasta al ragù e formaggi stagionati.

Anche stavolta i vini territoriali di Conti Zecca mi hanno completamente convinto.
Non avevo dubbi in proposito, perché essi sono sempre connotati da un ottimo spessore e poi vengono venduti ad un prezzo davvero conveniente.

 

Sede a Leverano (Le) – Via Cesarea

Tel. 0832 925613 – [email protected]www.contizecca.it

Ettari di proprietà: 800, di cui 320 vitati.

Enologi: Fernando Romano e Giorgio Marone

Bottiglie prodotte: 2.300.000

Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera e bianca, Aglianico, Cabernet Sauvignon,Fiano, Malvasia, Moscato, Vermentino e Chardonnay.

 

Maggio 2021

Vini Conti Zecca
Vini Conti Zecca

di Enrico Malgi 

Vecchia la data di fondazione che risale al 1580, profilo di antico e nobile lignaggio che si avvale del titolo di Conti, disponibilità ampelografica e produttiva molto ampia ed altamente affidabile, espressione vitivinicola di eccellente qualità. Ecco qui tracciato l’identikit dell’Azienda Agricola Conti Zecca di Leverano, appartenente ai fratelli Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario, insieme al figlio di quest’ultimo il giovane e già molto preparato. Clemente. 

Come ogni anno, anche stavolta ho avuto la possibilità di assaggiare i vini della nuova annata. Per la precisione di tratta di nove etichette: quattro bianchi, due rosati e tre rossi.

Luna Bianco del Salento Igp 2020. Blend paritario di Malvasia Bianca e Chardonnay. Maturazione in acciaio, affinamento in barriques e poi elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Colore giallo paglierino leggermente riflesso di schizzi verdolini. Bouquet estremamente interessante ed intrigante, che elargisce subito gradevoli profumi fruttati di mela verde, pesca gialla, pera, mandorla e pompelmo. Appassionate e giocose le nuances di glicine, zagara, lavanda, timo e menta. In bocca entra un sorso goliardico, fresco, aromatico, morbido, setoso, elegante e sapido. Beva seducente, aggraziata, suadente ed infiltrante. Finale appagante. Da preferire su piatti di mare e latticini.

Mendola Fiano del Salento Igp 2020. Soltanto Fiano lavorato in acciaio e vasche di cemento. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Colore giovane, lucente e paglierino. Spettro aromatico ben posizionato su uno spartito di ottima caratura. In primis risaltano credenziali di mandarino, pesca bianca, cantalupo ed albicocca. Ecco poi farsi avanti integrati sussurri floreali di biancospino e di gelsomino, accompagnati da respiri di menta, muschio, felce e salvia. In bocca esordisce un sorso fresco, morbido, affusolato, delicato, garbato, vellutato, lineare e cristallino. Silhouette affascinante per grazia, succosità, sapidità e purezza. Buona la serbevolezza. Chiusura gioviale. Da consumare su un risotto ai frutti di mare.

Agapò Moscato Bianco del Salento Igp 2020. Moscato bianco al 100% lavorato in acciaio e vasche di cemento. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Limpido e costumato il bel colore giallo paglierino dorato. Naso attaccato subito da pervasive fragranze di agrumi, pesca bianca, uva spina, litchi, frutto della passione, papaya, miele, geranio e fiori di campo. Lievi tracce speziate. Palato accogliente, che riceve un sorso aromatico, asciutto, fresco, avvolgente ed agrumato. Gusto agile, aggraziato, fine, seducente e stuzzicante, che anticipa un retroaroma goloso e leggermente amarognolo. Vino molto versatile, ma da preferire soprattutto su un cous cous e carne bianca.

Controetichette vini Conti Zecca
Controetichette vini Conti Zecca

Calavento Malvasia del Salento Igp 2020. Malvasia in purezza lavorata sempre in acciaio e vasche di cemento. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Spunto cromatico segnato da un colore giallo paglierino lucente. Bouquet affastellato da gradevoli profumi di pera, fiorone, nocciola, banana, kiwi, maracuja, glicine, gelsomino e lavanda. Impatto del sorso sulla lingua scorrevole, sinuoso, tenero, fragrante, balsamico, fresco, accomodante, aromatico, fruttato ed elegante. Progressione palatale dinamica, seducente, ammaliante e ficcante. Ritmo ben calibrato. Allungo finale sospiroso. Da provare su un piatto di linguine ai ricci di mare e formaggi a pasta molle.

Cantalupi Rosato Salento Igp 2020. Negroamaro e piccole quantità di altri vitigni territoriali. Sempre maturazione in acciaio e vasche di cemento. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 7,50 euro.

Alla vista si presenta un classico colore rosato cerasuolo carico come usa in Puglia. Il naso viene subito investito da cadenzati profumi che rimembrano la ciliegia, il chinotto, la mela cotogna, lo zenzero, fiori rossi, mirto e/o frammenti di spezie orientali. In bocca arriva un sorso leggero, gentile, sensuale, morbido e slanciato e sostenuto poi da una buona carica di acidità. Sviluppo palatale ben modulato, equilibrato e stuzzicante. Scatto finale piacevolmente amarognolo. Su un tagliere di salumi pugliesi, in modo particolare capocollo di Martina Franca e pesce in guazzetto.

Venus Rosato del Salento Igp 2020. Anche qui prevalenza di Negroamaro e piccole parcelle di altri vitigni locali. Anche qui la lavorazione è sempre la stessa: acciaio e vasche di cemento. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Propositiva e luminosa la veste cromatica, ammantata di un rosato gioioso. Bouquet generoso e coinvolgente, che ammalia e seduce le narici con i suoi deliziosi profumi fruttati: visciola, melagrana, arancia sanguinella, lamponi e ribes. Florealità di rosa canina e di viola. Sorso scorrevole, lineare, succoso, sensitivo, aggraziato, agile, cristallino e setoso. Percezione di frutta fresca. Purezza gustativa impreziosita da un vezzo acido e sapido. Silhouette sinuosa, soave, intrigante, voluttuosa e suadente. Convincente senz’altro l’affondo finale. Ideale per accompagnare una bella zuppa di pesce alla gallipolina.

Rifugio Primitivo del Salento Igp 2018. Primitivo al 100% lavorato prima in acciaio e poi affinato in botti di rovere grandi e poi in vasche di cemento. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,50 euro.

Colore rosso rubino giovane e lampeggiante. Dal composito crogiolo il naso attinge invitanti e variegate essenze di marasca, prugna, sottobosco, uva passa, funghi, erbe aromatiche, cannella, e noce moscata. In seguito si ritagliano il loro spazio vitale anche sospiri floreali e vegetali di ottima costumanza. Imperterrito l’impatto del sorso sulla lingua, che rilascia subito sensazioni balsamiche, corpose, esuberanti, e rotonde. Ma contemporaneamente il vino si dimostra anche tagliente, ben bilanciato, fine e perfino elegante nel suo sicuro incedere. Trama tannica bene intessuta. Scatto finale godurioso. Da provare su un piatto di pasta al sugo e carne arrosto.

Linaru Leverano Negroamaro Rosso Riserva Dop 2018. Soltanto Negroamaro, che segue il solito iter di maturazione: acciaio, botti di rovere grandi e vasche di cemento. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,50 euro.

Colore rosso rubino scintillante. Bouquet di grande rilievo olfattivo, laddove in primis emergono sussulti odorosi di tanta buona frutta fresca: amarena, susina, mora, fragola ribes e mirtilli. Il contributo floreale e vegetale si materializza poi con sospirose nuances di violetta, garofano e macchia mediterranea. Ottimi gli spunti speziati e terziari. In bocca fa il suo ingresso un sorso tagliente, profondo, empireumatico, sontuoso, aristocratico e voluttuoso. Tannini ben calibrati. Pregnanza gustativa terrosa, austera, materica, complessa e decisa. Ne avrà ancora per molti anni. Finale lungo ed appagante. Da preferire su un bel cosciotto di agnello con patate al forno.

Nero Rosso del Salento Igt 2005. Blend di Negroamaro e Cabernet Sauvignon. Maturazione per un anno e mezzo in barriques di rovere francese e poi affinamento in boccia per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 30,00 euro.

L’ammiraglia di Conti Zecca. Un vino straordinario e da incorniciare, che fa onore a tutto il territorio salentino ed alla Puglia intera. Notte buia senza luna il colore impenetrabile. Spettro aromatico intensamente costellato da ampi e variopinti profumi. L’incipit è appannaggio di stuzzicanti credenziali di un’ottima scorta di frutta fresca della pianta e del sottobosco, com’è naturale che sia. Subito seguito da dilatate effusioni floreali, vegetali, speziate e terziarie di ottima costumanza. Il sorso si approccia in bocca con ostentata nonchalance, affermando così il suo blasone. Tensione gustativa balsamica, sapida, reattiva, complessa, dinamica, comunicativa, caratteriale, talentuosa e verticale. Tannini aggraziati. Appeal incisivo, espansivo e volumetrico. Longevità a lunga scadenza. Finale sublimato da tocchi fondanti e persistenti. Da preferire su cacciagione e formaggi a pasta dura stagionati.

In conclusione anche stavolta i vini proposti da Conti Zecca hanno mantenuto la loro promessa di eccellenza. Da sottolineare la vantaggiosa offerta dei prezzi e/o la capacità di utilizzare, oltre alla ricca dotazione di vitigni a bacca rossa, la nutrita scorta di varietà aromatiche a bacca bianca come la Malvasia ed il Moscato.

Sede a Leverano (Le) – Via Cesarea
Tel. 0832 925613 –
[email protected]www.contizecca.it
Enologi: Fernando Romano e Giorgio Marone
Ettari di proprietà: 800, di cui 320 vitati
Bottiglie prodotte: 2.800.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera e bianca, Aglianico, Cabernet Sauvignon, Fiano, Malvasia, Moscato, Vermentino e Chardonnay.