Bistrot di Pescheria a Salerno, il lusso accessibile a tutti del prossimo Bib Gourmand della Michelin a Salerno

17/2/2022 8.2 MILA
Marco Scogliamigno con Luigi Iapigio e lo staff di cucina
Marco Scogliamiglio con Luigi Iapigio e lo staff di cucina

Bistrot di Pescheria
Via Luigi Guercio, 1 (incrocio via Baratta)
www.bistrotdipescheria.it
Tel. 089 209 8475
Aperto a pranzo e cena
Lunedì chiuso

La doppia coppia dei fratelli Enzo e Fabio Esposito/Guido e Marco Guariglia alza ancora l’asticella della ristorazione a Salerno, un città letteralmente avvinghiata sino a cinque anni fa a non più di qualche indirizzo valido e sommersa da tanta bassa qualità provocata dalle Luci cosiddette d’artista, in realtà luminarie riciclate, che hanno reso il capoluogo prima del Covid invivibile come Verona nei giorni del Vinitaly. Solo che qui si parla di tre mesi.
Ma da qualche anno le cose sono miracolosamente cambiate grazie a coraggiosi imprenditori, persino la pizza napoletana è riuscita a decollare con più di un indirizzo valido.

La doppia coppia ha deciso di dare i tempi ad una musica che è cambiata con la nascita di Pescheria,  Un successo previsto da noi con faciltà e puntualmente avvenuto.
Poi la decisione di aprire Osteria di Pescheria poco distante, in pieno lockdown per la gioia dei tradizionalisti e con uno scontrino medio che difficlmente supera i 30-35 euro vini esclusi come una vera trattoria di mare.
Infine l’apertura oggi al pubblico del Bistrot di Pescheria che si posiziona nella fascia di mezzo e dove la spesa può variare dai 25 (antipasto e primo) a un massimo di 45-50 euro (pasto completo). La struttura, curata dall’architetto Falconio è davvero bella e fa l’occhiolino al lusso, ma in realtà il locale ha l’ambizione di posizionarsi in mezzo alle altre due esperienze con l’ambizione di essere anche antologico rispetto alle ricette che sono proposte sia nei due locali di Salerno sia, d’estate, dal Veliero ad Acciaroli nel Cilento da cui è partita l’avventura imprenditoriale.

La zona è geograficamente centro pieno per chi viene da fuori, ma in realtà dai salernitani veraci è percepita come periferia perchè appena al di là del fiume Irno che divide in due il capoluogo. Era, in parte ancora è, una zona popolare ravvivata dagli uffici della Sip (dove adesso c’è il locale), deposito Autobus Sita, Facoltà di Lettere che piano piano si sta riqualificando anche gastronomicamente (poco distante c’è Porcavacca, ottima braceria e la pizzeria Madia). La posizione presenta un doppio vantaggio: è raggiungibile a piedi per gran parte dei residenti del centro ed è facilmente raggiungibile per chi viene da fuori. Soprattutto è più facile parcheggiare!
Insomma, le premesse logistiche ci sono tutte.
Ora entriamo dentro.

 

Marco Scgliamico e Luigi Iapigio
Marco Scgliamico e Luigi Iapigio
Bistrot di Pescheria - Una parete della sala
Bistrot di Pescheria – Una parete della sala
Bistrot di Pescheria, ambienti
Bistrot di Pescheria, ambienti

La squadra in campo è sotto la responsabilità del giovanissimo Marco Scogliamiglio che si è formato con Luigi Iapigio. In sala Corrado Spadavecchia e Roberto Mazzarella  formati da Isidoro Menduto, figlio d’arte, premiato quest’anno dalla guida del Mattino come miglior sommelier della Campania, coordinati da Matteo Rocco.

Bistrot di Pescheria
Bistrot di Pescheria, Luigi Iapigio

Cosa si mangia a Bistrot di Pescheria a Salerno. Il menu

 

Bistrot di Pescheria
Bistrot di Pescheria

La domanda è come si fa a garantire la qualità e al tempo stesso prezzi accessibili a tutti? La risposta è molto semplice: con la cultura del cibo e del bere. Indovinata per esempio, la scelta della carta dei vini con piccole grandi bottiglie in pole nelle guide per qualità e prezzo (citiamo Barbaresco dei Produttori di Barbaresco, Bellavista, la linea Janare de La Guardiense. Quanto alla cultura del cibo, in questo caso dovremmo parlare di cultura del mare, che regala tanto, ma davvero tanto, ad un mercato che chiede invece sempre le stesse cose in ogni stagione. Del resto, per dirla tutta, uno degli obiettivi di queste due aperture a Salerno è propri oquell odi fidelizzare le barche su TUTTO IL PESCATO e non solo su scampi, spigole e gamberi.
Il resto ha bisogno di poco per poter godere, un po’ di idee, avere sempre il cliente nella testa e non l’ego di chi cucina. La formula della gioia che fa a stare a proprio agio tutti perla sicurezza della materia prima e per la leggibilità dei piatti che si mangiano.

Bistrot di Pescheria - Gamberi bianchi del cilento e guacamolle
Bistrot di Pescheria – Gamberi bianchi del cilento e guacamolle
Bistrot di Pescheria, pane
Bistrot di Pescheria, pane
Bistrot di Pescheria - Carpaccio di tonno con pomodorino semidry e crema di gorgonzola
Bistrot di Pescheria – Carpaccio di tonno con pomodorino semidry e crema di gorgonzola
Bistrot di Pescheria - Baccala' all'insalata
Bistrot di Pescheria – Baccala’ all’insalata
Bistrot di Pescheria - Totani e patate rivisitati
Bistrot di Pescheria – Totani e patate rivisitati
 Bistrot di Pescheria - Spaghetti cacio e pepe con cozze
Bistrot di Pescheria – Spaghetti cacio e pepe con cozze
Bistrot di Pescheria - Polpo alla luciana
Bistrot di Pescheria – Polpo alla luciana

I dolci di Bistrot di Pescheria

Capitol oa parte i dolci. Piccolo colpo di genio nel recuperare la merenda di noi baby boomers, ossia pane burro e marmellata. Ben eseguiti gli altri, colpo di coda pazzesco con la briosche al gelato che da sola vale la visita.

 

Bistrot di Pescheria - Pane, burro e marmellata
Bistrot di Pescheria – Pane, burro e marmellata
Bistrot di Pescheria
Bistrot di Pescheria
Bistrot di Pescheria - Caprese
Bistrot di Pescheria – Caprese
Bistrot di Pescheria - Briosche con il gelato
Bistrot di Pescheria – Briosche con il gelato

CONCLUSIONI

Non è difficile prevedere il successo di questa formula. Bisogna solo, a mio giudizio, implementare il bar con una offerta di cocktail e gin tonic che oggi vanno di moda ovunque in Italia. Il bar c’è ed è bellissimo, magari serve un bar tender che intrattiene gli ospiti all’americana. Detto questo il rapporto qualità prezzo, la pignoleria e la cura dei dettagli, la bellezza dell’ambiente,la qualità della materia prima faranno il resto.

Bistrot di Pescheria, vini
Bistrot di Pescheria, vini

Bistrot di Pescheria a Salerno

5 commenti

    Amedeo Amadigi

    Non vedo l’ora di tornarci !
    Saluti al Grande Chef Marco Scognamiglio.

    17 Febbraio 2022 - 14:32

    Bruno Avellino

    Auguri e complimenti,spero di venire a trovarvi presto.

    17 Febbraio 2022 - 17:44

    Giulio Santillo

    Il posto e’ chiuso e il web-side e’ sparito

    18 Febbraio 2022 - 07:32

    Filomena Della Gloria

    Auguri e complimenti per l’iniziativa. Verrò a trovarvi presto??

    18 Febbraio 2022 - 13:58

    Michele

    Ne vale davvero la pena. Servizio impeccabile e professionalità sia in sala che in cucina. Ambiente accogliente e pulito. Vario il menu, buona la carta dei vini. Considerato il tutto buono il rapporto qualità/prezzo. Consigliato

    24 Febbraio 2022 - 15:18

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