Dimora Nannina a San Cipriano Picentino, la pimpante cucina di Gianpaolo Zoccola nasce dall’azienda agricola di famiglia..alle spalle del Montevetrano

27/9/2018 3.2 MILA
Dimora Nannina
Dimora Nannina

Via Tora di Filetta, 34, 84099
San Cipriano Picentino SA
tel. 349 234 6703
Aperto la sera, domenica apranzo.
Chiuso martedì

Il nuovo modello di ristorazione? Portare ai clienti quello che si produce nella propria azienda: salumi, ortaggi, frutta, olio extravergine. Il problema della salute entrerà sempre di più nel futuro della gastronomia e non a caso è un giovanissimo Gianpaolo Zoccola, 23 anni, a lanciare la sfida nelle colline incontaminate che circondano Salerno. Dove? A via Tora di Filetta di San Cipriano Picentino, prima uscita della Salerno-Reggio, alle spalle dell’azienda Montevetrano. A un chilometro dall’azienda agricola di famiglia La Rocca, un delizioso spazio con menu degustazione a partire da 35 euro. Cucina stagionale, buona tecnica, menu che varia a seconda della disponibilità del mercato e vini rigorosamente salernitani…a cominciare dal Montevetrano!

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, la mise en place
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, la mise en place

Abbiamo conosciuto Giampaolo Zoccola quando lavorava a Binario Due vicino la stazione di Salerno. Ci ha subito colpito per la freschezza delle idee e la capacità di coniugare il mestiere acquisito nella grandi strutture alberghiere in piatti al servizio del cliente. Poi la rottura e la voglia di scendere in prima persona in campo. Abbiamo aspetato un po’ e finalmente siamo riusciti ad adnare salendo per quattro chilomentri tra le stupende colline a Sud della città che annunciano il complesso dei Picentini tra mandrie di vacche che pascolano allo stato brado.

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, polpetta di alici su crema di piselli
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, polpetta di alici su crema di piselli

Non mancano delle ingenuità, come presentare antipasti un po’ troppo ricchi che rendono difficile arrivare al secondo, ma la mano c’è, il sapore pure e i prezzi sono davvero alla portata di tutti: menu degustazione da sei portate a 35, 38 e 40 euro. Alla carta difficilmente superate i 45 euro

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, montanara
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, montanara

Ci sono sostanzialmente due profili da seguire, mare e terra. Estrazione del sapore, ottima la materia prima, la spesa al mercato e la filosofia moderna che vede una farm alle spalle di una struttura, la nuova tendenza dell’alta gastronomia che parte dei paesi del Nord, ne fanno un avamposto moderno.

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, alici
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, alici

Bella l’attenzione al pane, una meravigliosa panella integrale e varietà di pane bianco. Tutto fatto in proprio, come i grissini.

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, pane burro e alici
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, pane burro e alici

Di Gianpaolo ci piace anche l’abitudine all’ascolto: piatti efficaci come il ragù, le linguine con il battuto di cozze (usa pasta Vicidomini) che strizzano l’occhio al cliente. E per secondo? Per esempio la milza imbottita, tipico piatto salernitano che si mangia durante i festeggiamenti del santo Padrono, San Matteo oltre che naturalmente palermitano.

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il pane
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il pane

Bella la carta dei vini, tutta campana, che non scimmiotta inutilmente quella dei grandi ristoranti. Ricarichi giusti, si beve bene con poco.

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il pane bianco
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il pane bianco

CONCLUSIONI

Dimora Nannina è un grazioso fuoriporta salernitano, facilmente raggiungibile perché a quattro chilomentri dall’uscita autostradale di San Mango sulla salerno Reggio. Economico, di sapore, piatti della tradizione e bei guizzi d’autore. C’è tanta energia in questa esperienza che mi ricorda i primi passi dei fratelli Cristian e Tomas Torsiello a Valva (di cui è ammiratore oltre che di Mimmo Vicinanza) con il vantaggio di essere in un’area verde raggiungibile in dieci minuti da almeno 350mila persone. Il servizio è cordiale, la materia prima vi allontana dagli ospedali. Alè!

Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, alici su fonduta di caciocavallo
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, alici su fonduta di caciocavallo
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, i salumi
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, i salumi
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, totani e patate
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, totani e patate
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, peperoncini verdi
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, peperoncini verdi
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, gambero
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, gambero
 Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, fiori di zucca ripieni
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, fiori di zucca ripieni
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il ragu'
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il ragu’
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, linguine al battuto di cozze e aria di limone
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, linguine al battuto di cozze e aria di limone
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, la piccola pasticceria
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, la piccola pasticceria
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il vino
Dimora Nannina di Gianpaolo Zoccola, il vino
Dimora Nannina a San Cipriano Picentino
Dimora Nannina a San Cipriano Picentino