La parmigiana di melanzane, una ricetta di famiglia lunga cento anni

29/6/2019 24.2 MILA

La Parmigiana di melanzane di Sara Afeltra

Ricordate il mitico Parmigiana Day del 2010? Lo ritroverete in gran parte dentro un capitolo nel libro Le ricette di Napoli. Intanto oggi vi regalo questa ricetta nata da Facebook. Che estate sarebbe senza Parmigiana di Melanzane?

di Sara Afeltra

Nella mia famiglia abbiamo ricette tramandate di generazione in generazione. E’ bello e quasi magico preparare dei piatti e pensare che mia nonna e la mia bisnonna, di cui dicono sia la fotocopia, li preparavano nello stesso identico modo.

Mi ritrovo spesso con lei in cucina, dove in perfetta sintonia con l’ambiente non mi sento mai sopraffatta, profumi,odori, sapori che ci identificano, così come la convivialità a tavola: semplicità di piatti che si definiscono al primo assaggio, un momento in cui assaporo cio che mio nonno, contadino da sempre a parole esprime con fierezza quando stanco delle fatiche mattutine ritorna a casa e mostra i frutti del suo lavoro “amore per la terra”, rispetto per i tempi in modo da valorizzarne il sapore….mentre scrivo, dalla mia finestra entra un profumo di origano essiccato al sole ..è lui che con maestria lo lavora, percepire per ricordare, è qualcosa di indescrivibile.

 

Sara Afeltra, la nostra “cuciniera”

Dalle mie parti ci conoscono tutti per le nostre tavolate, e me, in particolare, per la parmigiana di melanzane, in codice, vista la mia capigliatura, LA PARMIGIANA RICCIA. Questa è la mia ricetta di famiglia, che condivido volentieri con voi.. perchè è inutile esserne gelosi.. al bando segreti e trucchetti.. per me, la cucina è prima di tutto CONDIVISIONE!
Mi piace che ci sia qualcuno che condivida l’estasi di quel sapore che solo la tradizione riesce ad evocare…. Buon appetito!!

 

Parmigiana di melanzane

Parmigiana di melanzane

Ricetta di Sara Afeltra

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Ingredienti per 10 persone

  • 500 g melanzane
  • 300 g fior di latte
  • 700 g passata di pomodoro
  • 100 g parmigiano
  • 6 uova
  • 20 g pangrattato
  • sale q.b.
  • 10 foglie di basilico
  • mezza cipolla bianca(del mio orto)
  • olio di arachidi per friggere
  • olio extra vergine d'oliva

Preparazione

Spunta le melanzane, sbucciale e tagliale a fette non molto sottili.

Disponi le fette in una ciotola e versa la farina in modo uniforme.

A parte prepara una pastella con uova e sale. Versa in una padella olio abbondante e fai riscaldare.

Non appena l'olio sarà ben caldo, prendi una melanzana per volta (precedentemente infarinata), intingila nella pastella e fai cuocere finchè non sarà dorata.

Nel frattempo prepara il sugo: versa in una pentola l'olio extravergine di oliva e fai soffriggere la cipolla.

Aggiungi la passata di pomodoro e continua la cottura per 30 minuti aggiustando di sale.

Procedi con l'assemblaggio.

Versa il sugo in un tegamino di coccio. Fai uno strato di melanzane.
Aggiungi il parmigiano, il fior di latte di agerola a pezzettini, il basilico fesco e il sugo. Ripeti il procedimento per tre volte.

Termina l'ultimo strato con parmigiano, fior di latte, sugo e il pangrattato: è il segreto per quella meavigliosa crosticina.

Cuoci in forno a 180 ° per 45 minuti.

Vini abbinati: Solopoca rosso

36 commenti

    Carmine Capacchione

    Questa è anche la versione della mia famiglia, la parmgiana con le melanzane indorate e fritte, un piatto più contadino e di sicura satollanza rispetto alla versione napoletana senza uovo! Brava!

    13 agosto 2011 - 15:44

      sara

      grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee :)

      15 agosto 2011 - 01:00

    Danilo

    …..un piatto veramente unicoooooo!!!!

    13 agosto 2011 - 16:01

      sara

      grazieeeeeeeeee

      15 agosto 2011 - 00:37

    frankie

    eccezionale

    13 agosto 2011 - 17:25

      sara

      …esatto è eccezionale veramente :))))))))))))))

      15 agosto 2011 - 00:38

    Daniela

    Ti leggo e sento odori e sapori. Complimenti!

    13 agosto 2011 - 17:34

      sara

      …è un po’ quello che provo io quando scrivo qualcosa …cercar di trasmettere semplicemente il mio sapore ….pensa che i miei amici mi dicono ” non possiamo ascoltarti ci fai venir sempre fame :))) hihih bacioni Daniela

      15 agosto 2011 - 00:40

    Mimmo Modarelli

    Mi dispiace ma noi domani la prepareremo con il Ragù e ci mettiamo anche le uova lesse, le polpettine e la mortadella, dimenticavo le melanzane non le sbucciamo e per alleggerire un po’ il tutto qualche volta ci mettiamo la pasta, preferibilmente gli ziti tutti belli allineati. E che mi dite della Parmigiana al Cioccolato? la stiamo finendo di preparare in questo momento.

    13 agosto 2011 - 17:56

      frankie

      Mimmo non chiamarla parmigiana per favore ..

      14 agosto 2011 - 16:39

    Daniele Zunica

    La parmigiana è un classico della nostra cultura gastronomica! ….è un piatto meraviglioso….tant’è che la propongo nel menù di ferragosto! La ricetta di Sara è perfetta.

    13 agosto 2011 - 21:02

      sara

      ….direi che la tua sara’ una PROPOSTA MERAVIGLIOSA .GRAZIE DANIELE

      15 agosto 2011 - 00:43

    Marica

    Spettacolare…sara mi hai fatto percepire il sapore leggendoti.. L.odore di origano immenso, ricetta di sara un bel 10

    13 agosto 2011 - 21:11

    Luca

    Sara ..scrivi per farci sognare,complimenti.

    13 agosto 2011 - 21:12

    Raimondo

    Mhhhhhh, gnum. Non mangio una parmigiana da almeno 13 anni, non è un piatto che adoro, quando l’ho mangiata l’ultima volta, ho fatto bis e tris, poi l’oblio, devo però sinceramente dire che davanti ad una foto del genere, accompagnata da una descrizione come quella tua, Sara, mi è sembrato di sentirne profumi e fragranze come se fosse davanti a me veramente e la voglia di un altro bel po’ di porzioni è diventata quasi irrefrenabile. Complimenti, spero che chi ne abbia avuto la possibilità, si sia leccato i baffi, io l’ho fatto più volte e solo guardando un’immagine………..

    13 agosto 2011 - 23:51

      sara

      Grazie Raimondo …è proprio cio ‘ che mi aspettavo dalla mia descrizione ….far percepire il senso del mio descrivere…giungere al pensiero di chi lgge facendo comprendere cosa sia stato per me assaporare quel piatto e sentire i profumi che hanno suggestionato ogni mia emozione .

      15 agosto 2011 - 01:13

    paola

    …Applauso Sara..la tua parmigianaaaa non delude mai..il tuo estro e la tua bravura culinari non hanno eguali..si possono solo apprezzare..le tue mani…in cucina cosa non creano…Alla tradizione aggiungi quel tuo tocco personale che rende ogni piatto unico e ancora piu’ gustoso…Continua cosi’ e io “sacrificandomi”..ASSAggioooooo TUTTOOOOOOOOOO!!!

    14 agosto 2011 - 00:04

    Chef Raffaele Buonaiuto

    Cara Sara,
    desidero congratularmi con te. Non capita tutti i giorni di trovare una futura (e affascinante) avvocatessa che ami la cucina.
    Per quanto riguarda la ricetta in se e per se, permetti solo un piccolo consiglio da parte di uno chef che svolge da tempo il suo lavoro con passione: anzichè olio d’arachidi, avrei utilizzato olio extravergine d’oliva, che avrebbe esaltato i sapori delle melenzane del tuo orto.
    Per il resto, complimenti vivissimi per la ricetta: la tradizione non merita di essere troppo trascurata, soprattutto nelle festività in cui è un obbligo morale cucinare determinate pietanze.
    Auguroni per queste festività imminenti.
    Raffaele Buonaiuto

    14 agosto 2011 - 00:19

    mattia

    speriamo di poterlo assaggiare anche noi :D

    14 agosto 2011 - 00:20

    Lido vannucchi

    La ricetta di Sara e’ ottima, ma le fette di melanzana io le faccio passare prima nel sale grosso in modo da far fuoriuscire l’acqua di vegetazione, che risulta amara. Brava Sara buona parmigiana a tutti. Ciao Lido

    14 agosto 2011 - 08:26

      frankie

      invece di usare il sale ,per far cacciare l’acqua metto le fette di melanzane al sole un paio di ore , rigirandole una volta .. viene più delicata e dolce

      15 agosto 2011 - 11:22

        luciano pignataro

        Esatto, così faceva anche mia madre

        15 agosto 2011 - 11:23

    Roberto

    Una ricetta questa.. Che a mio parere crea dipendenza.. Perché si son inventati pure le pizze con la parmigiana,personalmente a mè piace più il giorno dopo….complimenti
    Sara. Spero un giorno di assaggiarne una fatta proprio da te….

    14 agosto 2011 - 12:23

    Giancarlo Maffi

    Lascia stare la carriera forense, Sara. Co n parmigiane cosi’ hai un futuro assicurato:-)

    14 agosto 2011 - 13:00

      leo

      Quoto in toto. Quando vieni in Versilia a portarcene un po’ ? :-)))

      14 agosto 2011 - 18:34

    Teresa

    Strepitosa….domani provero a farla..complimenti!!!!

    14 agosto 2011 - 17:06

    marina scotto

    ho fatto preparare questa gustosa descritta nei dettagli a mia madre …è gustosissima …..brava …sei un genio della cucina …..che bello tramandare le ricette …

    14 agosto 2011 - 18:11

    sara

    Grazie Claudia ..:))))

    15 agosto 2011 - 00:41

    sara

    DANIELAAAAAAAAAAAAAA ….GRAZIE ;) MA A TE TI CONQUISTERO’ CON LE PASTE DI MANDORLA :)

    15 agosto 2011 - 00:42

    antonio algieri

    sicuramente la faro preparare per il mio negozio ….se poi sara buona come chi l’ha scritta avra’ un sapore doppio di bonta e gusto

    15 agosto 2011 - 01:24

      sara

      Grazieeeeeeeeeee Antonio , se ci metti passione avra’ il custo di chi la prepara :))

      15 agosto 2011 - 09:47

    sara

    …..grazie Antonio ….poi fammi sapere .

    15 agosto 2011 - 09:58

    Danilo

    …..è buonissimaaaaaaaa!!!!!

    15 agosto 2011 - 10:18

    Irene Vella

    sono rimasta incantata sia dalla foto della parmigiana che dalla bellezza della cuoca :))))) la proverò sicuramente
    Irene Vella

    15 agosto 2011 - 17:43

    Carlo Orefice

    Come al solito Sara parla e a me viene fame anche se sn le 3 del mattino,,,,,Cmq da napoletano amante del ragù della nonna e del sapore che questo dà ad ogni tipo di piatto dai cannelloni,alle lasagne agli gnocchi(piatto che io adoro e che tu sara hai promesso che mi preparerai) devo ammettere che l’impanatura non mi attira…Le melanzane impanate diciamo mi piacciono solo fritte senza sugo e queste sono tipiche melanzane che a Napoli usiamo definire NDURAT E FRITT cn al centro fior di latte o( come io preferisco) sottilette!!!!|xrò devo ammettere che le melanzane sono il mio debole e come le si fanno fanno mi piacciono sempre quindi non boccio la ricetta della sig.na Afeltra mi fido del suo gusto e adoro la passione che trasmette sempre per le cose che fa e non solo quando si parla di cucina….Brava,brava poi me le fai assaggiare!!!!!Ah voglio anche la parmigiana bianca altro piatto che definirei sublime….La passione c’è l’impegno e la voglia di imparare anche quindi continua e non ti fermare….Per quanto riguardo la libera professione quella dell’AVOCATO anche lì sei per la buona strada la chiacchiera c’è quindi stai appost|!!!!!Non perdere mai questa voglia che io definirei smania di fare le cose,l’impegno e l’amore che ci metti,perchè da ciò che dici e da come lo dici trapela prima di tutto il rispetto che hai per le tradizioni,per la famiglia e per le cose semplici tutte queste che sono cose che oggi giorno valgono oro visto che in giro si vede sempre più di frequente una perdita di valori e tanta ma proprio tanta superficialità….solo chi è cresciuto come si dice in napoletano a pan e puparuol,solo chi è legato alle proprie origini,alla propria terra può capire…. Noi siamo lo specchio di chi prima di noi è stato…Siamo la foto nuova in prospettiva alla vecchia

    16 agosto 2011 - 03:41

    Antonio

    Per me le melanzane non vanno impanate, ma solo fritte. In questo modo la melanzana non si “ammolla” ed il suo sapore rimane intatto non prendendo quel gusto di uovo predominante.
    Se la melanzana piace veramente, ripeto, non va impanata…

    29 giugno 2019 - 14:57

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