Napoli, la famosa frittata di maccheroni di mamma Daniela del Maxiforno di Soccavo


Maxiforno Estatico, Napoli

Via dell’Epomeo, 217

Telefono: 351 158 1124

 

La frittata di maccheroni Maxiforno

di Antonella Amodio

Con l’arrivo della bella stagione e delle prime giornate al mare, c’è una protagonista immancabile delle spiagge napoletane: la frittata di maccheroni. Per scoprire i segreti di questa ricetta della tradizione, ce li siamo fatti raccontare da Daniela, mamma di Gianpiero Estatico del Maxiforno di Soccavo. È proprio lei a preparare le celebri frittate di pasta del forno, che abbiamo avuto il piacere di assaggiare. Una delle specialità del locale di Via dell’Epomeo 217, nel cuore del quartiere napoletano che da anni custodisce questa tradizione di famiglia.

mamma Daniela – Maxiforno

Una preparazione semplice, genuina e ricca di sapore, nata come ricetta antispreco ma diventata nel tempo uno dei piatti più amati dalle famiglie napoletane.

La ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

  • 400 g di pasta cotta (bucatini, penne corte o maltagliati)
  • 3 uova
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva per friggere
  • Salumi misti a piacere (per la versione bianca farcita)
  • Passata di pomodoro (facoltativa, per la versione rossa)

Preparazione

Versione bianca farcita

  1. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e lasciarla intiepidire.
  2. In una ciotola, mescolare la pasta con le 3 uova sbattute e un pizzico di sale.
  3. Scaldare abbondante olio in una padella e, quando è ben caldo, versare metà della pasta formando il primo strato.
  4. Distribuire sopra i salumi misti e, se gradito, aggiungere qualche pezzetto di formaggio.
  5. Coprire con la restante pasta e livellare bene.
  6. Cuocere per 5-7 minuti a fuoco medio. Successivamente, ruotare la padella sui vari lati, come una bussola (nord, sud, est e ovest), per ottenere una doratura uniforme.
  7. Quando la base è ben croccante e dorata, girare la frittata aiutandosi con un coperchio e completare la cottura dall’altro lato senza aggiungere altro olio.

Versione rossa

  1. Condire la pasta cotta con un po’ di passata di pomodoro e un pizzico di sale.
  2. Aggiungere le 3 uova sbattute e amalgamare bene.
  3. Cuocere seguendo lo stesso procedimento della versione bianca, ma senza alcuna farcitura.

Il consiglio di mamma Daniela

“La frittata di pasta non si abbandona mai sul fuoco: va seguita, girata, coccolata. Solo così viene dorata e croccante al punto giusto.”

Perfetta da portare in spiaggia, per una gita fuori porta o per un pranzo all’aperto, la frittata di pasta resta uno dei simboli più autentici della cucina napoletana. Buona anche fredda, spesso il giorno dopo è ancora più gustosa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.