Paolo Silvestri da Amalfi a Dubai

8/9/2019 1.7 MILA
Paolo Silvestri

di Francesca Faratro 

Classe ’93, stile inconfondibile e cuore campano, Paolo Silvestri è un giovane barman pieno di sogni e desideri.

Con la una valigia ricca di profumi della sua Costa d’Amalfi e di tanta professionalità, ha saputo conquistarsi un angolo di mondo. Dove? A Dubai, nella patria del lusso nel cuore degli Emirati Arabi.

Paolo Silvestri

Fra sfarzo ed edifici ultramoderni, lì dove la vita notturna la fa da padrona, Paolo ha fatto della sua passione un vero e proprio lavoro.

Il suo successo è fondato sull’arte della mixology, svolta con meticolosità ed attenzione, in una delle strutture ricettive più importanti della città araba.

Tripudio della sontuosità e dello sfarzo, è al Four Seasons Resort che Paolo mette in pratica le sue conoscenze. Al pluri-premiato  Hendricks Bar, luogo esclusivo e super praticato da una clientela con esigenze particolari e bramosa dell’eccellenza.

Eppure quel lusso e quello sfarzo a Paolo piacciono, son diventati i suoi compagni di vita, una sorta di “camicia” da indossare ogni giorno.

E’ così che le regole del luogo sono sicuramente quelle dedite al lavoro ma a tali si abbina la raffinatezza, l’eleganza in ogni dove, persino nei drink!

La sua scalata verso il successo parte nella sua Minori che lo ha visto crescere, il piccolo borgo del gusto della Costa d’Amalfi, lo stesso che ha dato i natali anche a Sal De Riso, anche egli spesso protagonista con i suoi dolci per le nozze lussureggianti  di emiri in Qatar.

A soli quindici anni, la sua prima esperienza in un bar, estraneo a tutto questo nuovo mondo ma curioso e desideroso di apprendere e scoprire cocktail che lo emozionassero e scaturissero in lui la voglia di creare ancora.

Ci sono poi state altre esperienza in Costiera durante le stagioni estive, una a Ravello, l’altra a Maiori ma il suo treno passa quando ancora ragazzino, con poco più ventenne, parte alla volta della terra Saudita.

Approda dapprima al Ritz Carleton di Dubai, passando nel giro di poco tempo a ricoprire dapprima la semplice figura di barman fino ad aggiudicarsi il ruolo di supervisore.

Poco dopo, ma per soli sei mesi, è al Cipriani di Abu Dhabi. Durante questo periodo partecipa alla World Class Competition, finendo nei 12 top- bartender della regione.

Oggi, all’ Hendricks Bar, le sue mani sfiorano ancora il boston e lo fanno con forza e volontà.

L’ultimo riconoscimento ma solo in ordine di tempo, è arrivato solo qualche mese fa: è stato lui il finalista prescelto per il Chivas Masters Competition UAE 2019.

“Dopo cinque anni  sono ancora convinto che Dubai possa metterti alla prova ogni giorno, offrendomi tante possibilità di crescita. Non vi sono altri posti nel mondo dove ancora questo sia possibile. Amo la terra che mi ospita, ogni giorno, quella che accoglie il Paolo professionista. Dopo qualche tempo però, avverto il bisogno di tornare in Patria, in Costa d’Amalfi, per gli affetti e per attingere ispirazioni e ritrovare il Paolo bambino. Nei miei drink c’è tanto delle mie origini, ci sono i racconti, i limoni, i profumi ed i colori che solo qui, si respirano” , dice Silvestri.

Il suo cocktail del cuore? Da buon italiano, il Negroni.

Che sia però ben fatto. E  seppur possa apparire una proposta semplice, c’è bisogno di accortezze, di discrezione nel versare e conoscere le giuste quantità e la qualità di Gin, Vermouth e ghiaccio, affinchè sia perfetto.

Non si sente arrivato, anzi. Nei suoi progetti futuri ci sono tante decisioni che sicuramente marcheranno il suo percorso professionale. Sogna, come i giovani fanno, sogna in grande ma lo fa con la caparbietà di accrescere le sue conoscenze per poi offrirle al servizio  delle strutture che lo ospitano.

Lo fa per la passione e per i clienti del mondo, affinchè possano sorseggiare nel bicchiere, il meglio della mixologia che per lui, è già andata in circolo nelle sue vene!

Miss Negroni
Una rivisitazione firmata Paolo Silvestri del Negroni. Una versione dal sapore più apprezzabile da tutti, persino dalle donne, proprio per questo la scelta del nome.

E’ a base di Rum Scuro, Vermouth e Campari, con un tocco di Fernet Branca e Branca Menta. La parte conquistatrice arriva dal finale: un bitter al cioccolato e della menta fresca, capace di rapire le papille con un gusto più dolce e fresco.