Rubriche

L'Aglianico di Piero

11 marzo 2004 0

A futura memoria non esisterà mai un Radici Taurasi 2002, sigillo di una annata francamente difficile di cui Piero Mastroberardino ha deciso di prendere atto senza astuzie commerciali. Proprio come ha fatto Biondi Santi con il Brunello di Montalcino e, per rimanere in zona, il bravo Mario Struzziero in quel di Venticano. Ecco allora uno…  Leggi tutto »

Combination tra aglianico e merlot

5 marzo 2004 0

Combinazione, un po’ di merlot. Lo abbiamo trovato nell’Hellenico 2001 di Nobilis in una serata al Savoia dove Pippo Dalla Vecchia ha festeggiato il Carnevale dribblando lasagne e polpette e offrendo ai soci un esempio di alta cucina irpina intepretata da Guglielmo Ventre della Pignata. Massimiliano Musto ha cambiato l’uvaggio eliminando il cabernet sauvignon e…  Leggi tutto »

Petilia, il greco ha quattro anni

29 febbraio 2004 0

Attendere, prego. Come si fa al telefono. In questa brusca accelerata mediatico-commerciale degli ultimi cinque anni ci si è dimenticati completamente dei tempi della campagna. Le stesse vigne non danno buoni e soddisfacenti risultati se non dopo cinque, sei anni mentre per bere bianchi campani equilibrati bisognerebbe aspettare tra i dodici e i quindici mesi….  Leggi tutto »

Il Brunello napoletano

19 febbraio 2004 0

Ad un chilometro dalla splendida Abbazia di Sant’Antimo nasce Pietranera, il Brunello napoletano. Non è una curiosità folcloristica, perché Olga Peluso dirige un’azienda da 280.000 bottiglie della docg più amata d’Italia prodotte da 43 ettari di sangiovese suddivisi nella Tenuta Friggiali da dove la vista si allunga sino alla Maremma e in quella di Pietranera,…  Leggi tutto »

Il Taurasi di Clelia

12 febbraio 2004 0

Diciamo la verità, già risaputa da chi ha vissuto l’anteprima a fine gennaio: l’annata 2000 del Taurasi non ha un rating esaltante e alcuni produttori dovrebbero stare molto attenti prima di vendere vini difettosi ad alto costo perché i consumatori costretti a fare i conti con la perdita del potere d’acquisto non sono più dei…  Leggi tutto »

Moccia, il Piedirosso degli Astroni

7 febbraio 2004 0

Queste volpi passano e spassano tra il bosco degli Astroni e una vigna confinante di Piedirosso, mangiano l’uva e fanno disperare Raffaele Moccia che, astuto partenopeo, da questo problema ha tratto vantaggio chiamando Vigna delle Volpi il suo cru di Piedirosso dei Campi Flegrei doc.Evviva, il vitigno tanto più tipico quanto ancora poco valorizzato della…  Leggi tutto »

Cutolo, l'aglianico del dottore

29 gennaio 2004 0

La tradizione di famiglia è l’acqua minerale, la professione è fare il medico gastroenterologo, ma la sua grande passione è l’azienda fondata nel 1992 dal papà Donato con la quale regala uno dei rossi più spettacolari del Vulture, chiamato proprio allo stesso modo della casa vitivinicola Basilisco. Dall’ultima vendemmia è subentrato anche il nuovo enologo,…  Leggi tutto »

Grave Mora, l'Aglianico di Rillo

22 gennaio 2004 0

23 ottobre 2003 L’enologo Angelo Pizzi torna sull’Aglianico del Taburno con il Grave Mora di Libero Rillo, primo assaggio al Vinitaly, poi in bottiglia dove è arrivato dopo 13 mesi di legno e la conferma di una tesi sostenuta a spada tratta: in questo momento è nel Sannio il laboratorio più interessante della Campania. Mentre…  Leggi tutto »

Vigna della Corona, l'aglianico dell'architetto

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20 novembre 2003 Mentre le aziende campane ballano euforiche sulla tolda del tutto-venduto il Titanic non è poi così lontano dall’iceberg: pochi chilometri, magari con una sosta dai fratelli Fischetti all’Oasis di Vallesaccarda, e si arriva nel Vulture per immergersi a Tenuta Le Querce, una intera contrada alle pendici del Vulture dedicata all’aglianico. È questa…  Leggi tutto »

Vigna Prea, il Casavecchia della Cooperativa

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27 novembre 2003 Vigna Prea è l’ultima versione del casavecchia, questo vitigno misterioso su cui molte aziende casertane stanno investendo dopo il successo mediatico e di critica della versione voluta da Luigi Moio per la Vestini Campagnano. Tra Castel di Sasso, Formicola, Liberi e Pontelatone questa uva è in qualche modo sopravvissuta e i contadini…  Leggi tutto »

Il Titolo dell'Aglianico

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11 dicembre 2003 Ancora la Basilicata sugli scudi, lo splendido Aglianico del Vulture cresce e lo adottiamo per queste feste segnate dal ritorno del tipico e dalla fine dell’era rucola e champagne. Titolo, questo è nome, nasce proprio sullo svincolo di Barile della superstrada federiciana gonfia di acqua e coperta da viti capace di collegare…  Leggi tutto »

Efeso, il nuovo esordio di Librandi

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9 ottobre 2003 È il nuovo volto del bianco del Sud, si chiama Efeso ed è fatto con un vitigno autoctono calabrese, il mantonico, fermentato in acciaio e in legno. Un abbinamento assolutamente ideale con i piatti, sapidi e saporiti, giocati con il protagonista di questa pagina, il baccalà. Siamo arrivati a Cirò Marina per…  Leggi tutto »

De Conciliis, tre bicchieri al Naima

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16 ottobre 2003 Bisogna avere il palato in continuo allenamento per stare dietro alle esplorazioni in cantina di Bruno De Conciliis ma ne vale la pena: il suo Naima prende finalmente quei tre bicchieri a lungo rinviati sulla guida Slow Food-Gambero Rosso ed è l’unico guizzo nel Mezzogiorno di una edizione abbastanza conservatrice per non…  Leggi tutto »

Ara Mundi e i segreti di Telaro

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2 ottobre 2003 Questo rosso è un grande vino ancora escluso dagli applausi sfrenati della critica. Merito di Luigi, Arduino, Pasquale, Roberto e Massimo Telaro che pensano soprattutto a lavorare sodo nell’azienda di famiglia. Quaranta ettari di proprietà più dieci in conduzione, campi sperimentali coltivati per conto dell’assessorato regionale all’Agricoltura, viti e olivi, ospitalità e…  Leggi tutto »

Falanghina Felix, Alenta di Nifo sul podio

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25 settembre 2003 Le armi segrete di Saddam non sono state ancora trovate da Bush, noi invece abbiamo beccato la Vigna Segreta di Leonardo Mustilli grazie a Diana e Fabrizio Kuhne: mille bottiglie di falanghina vendemmia 2002 fermentata in barrique, una prova per amici ed esperti fuori commercio in attesa della prima uscita ufficiale 2003…  Leggi tutto »

Clanius, Oscar per il rapporto tra qualità e prezzo

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13 novembre 2003 Avete sessantamila possibilità per chiudere un buon affare: comprare una bottiglia di Clanius di Caputo spendendo 5,10 euro più Iva. Oscar nel rapporto tra qualità e prezzo per il Gambero edizione 2004 e si capisce il motivo: questo incredibile Aglianico Beneventano igt ha sfiorato i tre bicchieri ed è rimasto appena sull’uscio…  Leggi tutto »

Mastroberardino, il Genius Loci del vino campano

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6 novembre 2003 Come sapete, ci piacciono da impazzire le partite di caccia alle novità, quanto più grande è la distanza dai luoghi comuni tanto più siamo morbosamente attratti dal desiderio per condividerlo con i lettori del nostro giornale. Ci sono però vini come il Vignadangelo che ci consentono appunto di scrivere di tutti senza…  Leggi tutto »

Questo Aglianico ha Impeto

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11 settembre 2003 La novità di Vinestate a Torrecuso? Aspettando il nuovo rosso di Rillo, in commercio solo tra qualche settimana, la prima dolce carezza dell’autunno ci è arrivata insieme al secondo assaggio dell’Impeto di Torre del Pagus, un Aglianico Beneventano igt fermentato in acciaio e maturato in legno che avevamo già provato in azienda…  Leggi tutto »

Novello del Taburno, il gioco di Moio

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30 ottobre 2003 «Il vino è un gioco, dobbiamo ricordarcelo sempre» dice sorridendo il professore Luigi Moio giocando a nascondino tra i giganteschi silos di acciaio della Cantina del Taburno in quel di Foglianise dove c’è già il bottino dell’ultima vendemmia così siccitosa e difficile. Ed è sicuramente proprio un bel gioco il novello Primofiore,…  Leggi tutto »

Il Fiano dell'Orco

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15 gennaio 2004 Cura in vigna, fermentazione e maturazione in acciaio, qualche mese di bottiglia e la pazienza lunga almeno un anno. Il Fiano vuole questo e niente altro. Come la Falanghina dei Campi Flegrei, questo bianco ha già raggiunto la sua espressione classica, frutto non di poche vendemmie barricate ma di almeno una quarantina…  Leggi tutto »

A’ Scippata, inno alla biodiversità

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22 gennaio 2004 Questo vino è inno alla biodiversità: nasce da vigne cresciute a piedefranco come cento anni fa prima della fillossera, uno dei pochi casi ormai in cui il contadino ancora combatte infilzando la terra con i tralci per far nascere nuove viti. Siamo qui nelle gole di Tramonti, non lontano dall’Osteria Reale e…  Leggi tutto »

Rotolo, il Respiro del Cilento

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4 dicembre 2003 Civiltà è, per esempio, iniziare a servire un bel rosato come aperitivo come usa fare alla Tavernola di Battipaglia dove molti ristoratori e gourmet possono andare a fare uno stage per capire bene cosa significa il rapporto tra qualità e prezzo offrendo un servizio moderno. Civiltà è, per esempio, pensare un passito…  Leggi tutto »

Colli di Castelfranci parte dal Greco

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18 settembre 2003 Questo Greco lo trovate nei due bei ristorantini piccini piccini di Cetara, il paese saraceno del tonno e della colatura di alici all’inizio della Costiera Amalfitana uscendo a Vietri sul Mare. Sia Francesco del San Pietro che i due Gennaro dell’Acquapazza hanno finalmente trovato un bianco campano adatto alla loro creativa cucina…  Leggi tutto »

Cotarella lavora sulla linea Vigna Grande

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29 maggio 2003 Cerveteri ha solo la Cantina Sociale fondata nel 1961, quasi quattro milioni di bottiglie, 700 soci proprietari di 1500 ettari a nord della Capitale. Cifre che più o meno conosciamo un po’ dappertutto quando parliano di queste strutture che pur avendo fatto tanto in passato per la difesa del reddito nelle campagne…  Leggi tutto »

Botti, ad Agropoli l'archetipo del vino cilentano

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1 maggio 2003 Le aziende vitivinicole come guardie di confine sorvegliano l’ingresso del Cilento appollaiate tutte sulle colline che circondano Agropoli, la porta settentrionale del Parco. Poi, per oltre cento chilometri e più ancora, considerando il Golfo di Policastro e la Calabria, niente aziende, il vuoto produttivo. Non poteva essere diversamente considerate le distanze e…  Leggi tutto »

Cesanese, il laziale autoctono

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24 aprile 2003 Roberto Mazzer è al lavoro a Capri con la Vinicola Tiberio, nel Sannio da Corte Normanna e da De Lucia. Lo ritroviamo in Ciociaria, sempre alle prese con vitigni autoctoni come il Cesanese di Affile, il Cesanese Comune o il trebbiano romano dal quale ricava la Passerina del Frusinate. Sì perché ad…  Leggi tutto »

Marisa Cuomo, Fenile e Ginestra da Oscar

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5 giugno 2003 Medagliato d’argento all’ultimo concorso «Il vino del sindaco» dell’Associazione Città del Vino, candidato a vincere l’Oscar nella categoria dei bianchi nella notte più mondana dell’anno organizzata dall’Ais di Franco Ricci dopodomani sera al Cavalieri Hilton di Roma, il Fior d’Uva di Marisa Cuomo (telefono 089.830348) è davvero il fuoriclasse indiscusso della Costiera…  Leggi tutto »

Corte Normanna, le sorprese del bianco in legno

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10 luglio 2003 Con l’acciaio fiano e greco offrono il meglio, la falanghina riserva sorprese quando incontra il legno. Il motivo è semplice: diventato il bianco del consumo di massa nelle piazze di Napoli sono rimasti davvero in pochi a curare questo esuberante vitigno lavico come si deve, tanto qualsiasi cosa si chiami Falanghina viene…  Leggi tutto »

Cuomo crede nel rosato a Paestum

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22 maggio 2003 Va benissimo la vite, non va bene trasformare tutte le aziende agricole meridionali in strutture monocolturali come è accaduto nelle Langhe. La pensiamo come Carlin Petrini ed ecco dunque perché questa azienda ad un tiro di schioppo dai templi di Paestum ci ha fatto subito simpatia: dei 40 ettari, solo 4 sono…  Leggi tutto »

Taurasi, annata 1998 superstar per Lonardo

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15 maggio 2003 Finché il bicchiere può raccontare storie dal sapore dickensiano vale ancora la pena di girare per cantine e scrivere di vino. Capita così che una piccola azienda, appena cinque ettari di proprietà e 20.000 bottiglie sul mercato, riesca a piazzare il suo Taurasi 1998 ai vertici papillosi regionali. Ci riferiamo alla famiglia…  Leggi tutto »