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Casavecchia e Pallagrello, sfida all'Aglianico

21 gennaio 2004 0

3 agosto 2002 Due vitigni esordienti, un Taurasi e il Serpico dei Feudi San Gregorio sono i migliori rossi campani per Alessandro Masnaghetti, autore della guida dei vini dell’Espresso, che ha anticipato gli assaggi su Enogea: 89 punti. Carta e penna, dunque, per questo anticipo estivo del consueto rally di punteggi e classifiche che ormai…  Leggi tutto »

Terredora, la fatica contadina di Walter

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16 novembre 2002 Negli occhi verdi di Walter il ricordo delle prime bottiglie di Greco di Tufo e di Taurasi portate subito dopo la fine della guerra mondiale nella valigia a Milano per convincere i ristoratori dei vip che il vino meridionale non era solo da taglio. E poi il successo per aver creduto nella…  Leggi tutto »

Piccoli tesori nascosti a Cesinali e Altavilla

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23 novembre 2002 Guide o non guide? Dibattito futile, se ci sono è perché hanno mercato. Forse non vanno prese sempre alla lettera, ma sicuramente possiamo avere un quadro più o meno completo delle aziende, dei prodotti e delle novità dopo averle consultate tutte. Il bello però del Rinascimento campano è la possibilità di avere…  Leggi tutto »

Solopaca biologico a casa Ciabrelli

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26 ottobre 2002 Critichiamo ancora i prezzi troppo alti dei vini campani. Anche perché crediamo proprio che alcune bottiglie abbiamo raggiunto una cifra tale da non poter davvero più salire per i prossimi anni. Per questo a noi piace segnalare chi, come Antonio Ciabrelli e tanti altri, da venticinque anni tira dritto per la sua…  Leggi tutto »

Villa Diamante, il Fiano sfida il tempo

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12 ottobre 2002 Girare tra vigne e cantine meridionali riserva ancora deliziose sorpresine e fa la differenza nel gusto, nella mente e nel piacere di scriverne. Onore al grande merchandaising enologico toscoitaliano, ma ormai ha scocciato molti scout con le storielle inventate per gli americani, le aziende in mattoncini, le favole mitologiche sul vino di…  Leggi tutto »

Trittico a Villa Raiano

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2 novembre 2002 Spesso le grandi aziende di vino decidono di aggiungere un buon olio di oliva extravergine per completare l’offerta all’alta ristorazione. Una tendenza iniziata ovviamente in Toscana, la regione italiana regina del marketing finto-tipico, dove dietro l’etichetta italiana puoi anche bere spremuta di olive arabe, turche e greche. In Campania abbiamo adesso un…  Leggi tutto »

Di Meo, trenta fotografi finiscono nel bicchiere

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5 ottobre 2002 Per cominciare parliamo del Fiano di Avellino. Erminia, Generoso e Roberto Di Meo furono tra i primi, sembra passato remoto, ad etichettare il loro vino valorizzando così la placida azienda di Salza Irpina avviata dai loro genitori Vittorio e Alessandrina (Contrada Coccovoni, telefono 0825 981419. Sito www.dimeo.it). Un bianco elegante che ama…  Leggi tutto »

Caccia al Piano lancia due supertuscans

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14 settembre 2002 I prossimi Tre bicchieri che la Campania si accinge a bere da Slow Food-Gambero Rosso confermano l’importanza di valorizzare i vitigni autoctoni senza però trascurare quelli internazionali che ben si adattano ovunque senza per questo diventare necessariamente sinonimo di globalizzazione. Almeno quando non sono massacrati con l’uso facile e aggressivo del legno….  Leggi tutto »

Tutti i colori del Primitivo di Manduria

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7 settembre 2002 Quanti colori ha il primitivo? Almeno nove, ci dice Fulvio Filo Schiavoni, presidente del Consorzio Produttori Vini, la più antica cantina di Manduria a cui 375 viticultori conferiscono con fiducia i loro grappoli (via Fabio Massimo, 19. Telefono 099 9735332, sito www.convinimanduria.com). E sentenziamo pure: per capire veramente il salto di qualità…  Leggi tutto »

La felicità del Falerno è in una masseria

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21 settembre 2002 Nel ventre fresco di una casa di campagna costruita settant’anni fa alle falde del Massico, qui dove i romani abitarono Suessa e Sinuessa, oggi si affinano i vini di un nuovo produttore di Falerno, il terzo per la precisione. Della Masseria Felicia (via provinciale Appia Carano, località San Terenziano a Carano di…  Leggi tutto »

Tre bicchieri in rosso e Patrimo superstar

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28 settembre 2002 Il Patrimo e il Serpico dei Feudi San Gregorio, il Casavecchia di Vestini Campagnano, il Macchia dei Goti di Caggiano, il Bue Apis della Cantina del Taburno e il Montevetrano: la Campania beve rosso. Sono questi, infatti, i tre bicchieri assegnati per la guida 2003 curata dagli assaggiatori di Slow Food e…  Leggi tutto »

Vandàri, il bicchiere con la Barbetta del Sannio

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31 agosto 2002 Vàndari, ecco un rosso che può permettersi tranquillamente il lusso di ignorare il legno presentandosi in un bicchiere ricco di frutta, ben sostenuto dal corpo, in grado di affrontare gran parte dei piatti meridionali a cominciare dalle paste al sugo. Lo produce Nicola Venditti, prima azienda campana ad essere certificata biologicamente (via…  Leggi tutto »

Librandi rilancia la doc Melissa

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15 giugno 2002 Angelina Mauro, giovane e coraggiosa contadina, il quindicenne Giovanni Zito e Francesco Nigro, appena 29 anni, finirono sotto l’azzurro cielo di Fragalà di Melissa il 29 ottobre 1949 crivellati dai proiettili di un centinaio di poliziotti ospiti del marchese Berlingieri che, dopo essersi abboffati, per digerire organizzarono la caccia agli affamati occupanti…  Leggi tutto »

Varchetta, la Falanghina sul cratere degli Astroni

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3 maggio 2002 Breve storia braudeliana del vino quotidiano a Napoli, quando la città era circondata, quasi gli enormi contenitori in vetroresina fossero torrette di avvistamento, da grandi aziende vinicole che trasformavano l’uva o raccoglievano il vino dei contadini dei Campi Flegrei, dell’Agro Vesuviano, dell’Aversano e del Sannio: Portici, Sant’Antonio Abate, San Marzano sul Sarno,…  Leggi tutto »

Vinitaly, cento vitigni all'ombra del Vesuvio

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13 aprile 2002 Sapete quanti sono i vitigni campani dai quali nascono le grandi bottiglie? Appena cinque. E sapete quanti ne vengono utilizzati dai produttori? Appena dodici. Ma sapete quanti ce ne sono dal Garigliano al Mingardo? Oltre cento. E sapete quante sciocchezze ci sono in circolazione su questi argomenti? Migliaia. Il barocco scrigno genetico…  Leggi tutto »

Furore, la selezione del sindaco è Fior d'uva

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6 luglio 2002 C’è una tappa prima di arrivare in Paradiso: Furore sospesa tra il mare di Positano e le cime dei monti Lattari, capperi e fichi d’india, un po’ di ulivi e ottime viti tra i dirupi, neanche una piazza dove spettegolare, ogni balcone la tolda di una nave o il finestrino di un…  Leggi tutto »

Mater Matuta apre le porte al Nuovo Mondo

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6 aprile 2002 Benvenuti chardonnay, syrah, petit verdot, sauvignon: è l’Agro pontino il campo sperimentale dei vitigni internazionali con i quali Bacco ha continuato il suo viaggio in Occidente nella seconda metà del secolo scorso. L’azienda, fondata nel 1968 da Berardino Santarelli e oggi diretta dal figlio Antonio (nella foto al lato con l’enologo Paolo…  Leggi tutto »

Gianni Zonin principe di Butera

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8 giugno 2002 In principio fu il nero d’Avola. Il primo sorso del grande Duca Enrico aprì orizzonti così ampi che una vita sola non basta a immaginarli. Franco Giacosa ha poi lasciato la Duca di Salaparuta per passare con Zonin, undici tenute in sette regioni per un totale di 1800 ettari vitati e riprendere…  Leggi tutto »

D'Ambra, nasce il bianco di conversazione

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27 aprile 2002 Dopo duemilasettecento anni arrivano altri vitigni dall’isola Eubea ad Ischia: hanno viaggiato, parenti stretti della biancolella, non sulle barche dei primi coloni greci ma su quella di Andrea, appassionato cacciatore e pescatore e, soprattuto, proprietario di Casa D’Ambra fondata nel 1988 da Francesco e portata alla ribalta dal mitico «zio Mario» (Località…  Leggi tutto »

Mangiare e bere biologico a San Marzano

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16 marzo 2002 Un broccoletto dal sapore di broccoletto, la coscetta di pollo che non si dissossa con un soffio come avviene normalmente, un legume chiamato cicerchia, i salumi privi del tipico odore di farmacia: non sono i teneri sapori della madaleine del giovane Proust, ma neanche i ricordi d’infanzia di un cinquantenne inurbato della…  Leggi tutto »

Mustilli, un sacerdote e due chiese

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25 maggio 2002 Nuovi vini, enoteche in gran spolvero, degustazioni, aziende in fermento: finalmente anche Partenope è stata sedotta da Bacco dopo una caparbia resistenza durata molti anni. Ecco allora che al concorso enologico organizzato al Parker’s dall’Eno Hobby Club, la Confraternita dei Borbone presieduta da Domenico Manzon, primo sacerdote napoletano del dio caucasico, sono…  Leggi tutto »

Maffini, il Cenito per la Pasqua

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30 marzo 2002 Dal primo punto di ristoro sull’autostrada del Brennero a Capodichino è un sol mangiare gli stessi uguali orribili panini e focaccine dagli stessi uguali improbabili nomi che sembrano scelti da qualche maestra delle Materne in pensione, pizze non pizze cotte sulla sedia elettrica e condite con formaggi densi di sapori mitteleuropei e…  Leggi tutto »

Oscar, derby tra Cotarella e Moio

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18 maggio 2002 Tre vini, un produttore, e ben due enologi: è la Campania la regione rivelazione, almeno nelle aspettative, per la grande notte degli Oscar del Vino organizzata dall’Ais (Associazione Italiana Sommeliers) al Cavalieri Hilton di Roma il 9 giugno. Una splendida conferma, queste nomination così numerose per la serata più mondana dell’anno concepita…  Leggi tutto »

Setteponti, i due supertuscans della Gioconda

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20 aprile 2002 La raffinata aristocrazia napoletana ha bruciato negli ultimi due secoli il suo reddito fondiario nei consumi in città, quella toscana reinvestendolo nei poderi. Forse ne valeva la pena: la corte borbonica era ben altra cosa rispetto a quella provinciale del Granducato, ma oggi noi speriamo che gli imprenditori partenopei non imitino l’esempio…  Leggi tutto »

Cusumano, lo Chardonnay in Sicilia

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22 giugno 2002 Un piatto, un ristorante, un vino. A volte è questo il percorso migliore per finire in cantina. Crotone, metti una sera a cena alla Casa di Rosa, quando, stufi della solita carta ci si alza e si comincia a curiosare: così, su una madia, ancora in incognito, c’è il Petraro dell’Azienda Dattilo,…  Leggi tutto »

Bibenda sbatte l'Aglianico in prima pagine

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23 maggio 2002 Ma quanto sole, quanto Sud, quanto aglianico in questo primo numero di Bibenda presentato giovedì al Cavalieri Hilton (in libreria e nelle edicole più importanti). La bellissima e patinata rivista dell’Associazione Italiana Sommelier diretta da Franco Ricci, il nuovo «Rre dde Roma», apre con un servizio di Luigi Moio sul vino dei…  Leggi tutto »

Colle di San Domenico. Fiano contro Fiano

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11 maggio 2002 Come le api ai tempi di Plinio volteggiamo sulla vitis apiana dolcemente piantata sui colli irpini dove ancora le aziende non amano troppo comunicare al mondo i tesori custoditi in cantina: l’antica paura rurale delle malelingue e della invidia forse è ancora più forte del bisogno commerciale di affacciarsi sul terrazzino mondiale…  Leggi tutto »

Salaparuta, un Corvo si aggira per l'Italia

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5 gennaio 2002 Sassicaia, Tignanello, Solaia. I tre più grandi dei grandi rossi toscani sono il simbolo della rivoluzione italiana in enoteca: proprio come la Ferrari e gli stilisti di moda, hanno cancellato i fiaschi impagliati dalla mente dei consumatori d’Oltreoceano rafforzando l’immagine dell’Italian Style. Tutti firmati da Giacomo Tachis, piemontese trapiantato in Toscana, emigrato…  Leggi tutto »

Brunello, un annata a quattro stelle

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23 febbraio 2002 Primo in Italia, nei winebar campani (recita il sondaggio dell’Osservatorio del Salone del Vino di Torino), si piazza al quarto posto dopo Aglianico, Greco di Tufo e Taurasi. Il Brunello di Montalcino è diventato, proprio come lo Champagne, il vino delle grandi occasioni. Certo la qualità del prodotto in bottiglia è il…  Leggi tutto »