Martucciland a Roma da Giulietta: mani di velluto e pizze che emozionano

10/4/2018 2 MILA
Francesco Martucci
Francesco Martucci

di Floriana Barone

Sold out ieri sera da Giulietta per le pizze di Francesco Martucci: il pizzaiolo star de I Masanielli di Caserta ha presentato ai romani i suoi cavalli di battaglia, che hanno segnato il suo percorso e hanno determinato i suoi innumerevoli successi, come il sesto posto nel 2017 in 50 Top Pizza, ottenuto con il precedente locale e i tre spicchi nella guida del Gambero Rosso. In abbinamento alle pizze sono stati selezionati i vini del Consorzio Terre di Tufo.

Francesco Martucci ha le mani di velluto, come il nome della sua famosa pizza: il suo cornicione è fragrante e leggero, con una bella consistenza e l’impasto si scioglie letteralmente in bocca. Una pizza che si riconoscerebbe a occhi chiusi. Sul bancone di Giulietta, insieme a Francesco Martucci, anche prodotti d’eccellenza scelti per i topping delle sue pizze, come la salsiccia della Macelleria Scherzerino di Itri, i latticini del mini caseificio Costanzo di Lusciano (Ce), la vacca bianca modenese del Caseificio Rosola di Zocca, il calcagno di Casa Madaio.

Sul menu della serata la Margherita con pomodoro San Marzano, Mozzarella di bufala, olio extravergine “Koinè”, che rappresenta l’identità di un pizzaiolo, abbinata al Greco di Tufo Docg della Tenuta Russo Bruno;

Francesco Martucci - La Margherita
Francesco Martucci – La Margherita

la Parmigggiana con pomodoro San Marzano, melanzane, fior di latte, parmigiano reggiano di vacca bianca modenese, olio extravergine “L’uomo di ferro”, un omaggio alla sua terra e ai prodotti del territorio, accompagnato con il Terre D’Aione Greco di Tufo Docg.

Francesco Martucci - La Parmigggiana
Francesco Martucci – La Parmigggiana

E, a seguire, una pizza conosciuta ormai in tutto il mondo: la Mani di Velluto con crema di friarielli in acqua di bufala, mozzarella di bufala, salsiccia a punta di coltello di suino grigio Ardesia, Calcagno a crosta liscia, olio extravergine “Koinè”, in abbinamento al Torricino Greco di Tufo Docg Stefano Di Marzo.

Francesco Martucci - Mani di velluto
Francesco Martucci – Mani di velluto

Ha concluso il percorso di degustazione la Na’ Vot Adda’ Nonna con provola affumicata, patata di Avezzano Igp, papaccella in agrodolce, cacioricotta del Cilento, olio extravergine “L’uomo di ferro”: un ricordo legato alla sua infanzia, alle domenica a casa della nonna, perché Francesco Martucci vive di emozioni e vuole condividerle. Quest’ultima pizza è stata abbinata al Greco di Tufo Dop Monte Gloria.

Francesco Martucci - Na'Vot Adda' Nonna
Francesco Martucci – Na’Vot Adda’ Nonna

Francesco Martucci a Roma si sente ormai “a casa”: due anni fa, infatti, era stato protagonista di un’altra serata da Edoardo Papa e coltiva, inoltre, una bella amicizia con molti colleghi, come Stefano Callegari, Pier Daniele Seu, Gabriele Bonci, Angelo Pezzella.

Il suo segreto? La massima applicazione nel suo lavoro: Francesco trascorre 16 ore al giorno dietro al bancone. Ma non basta: è un pizzaiolo che si mette sempre  in discussione, cercando un’evoluzione. La sua pizza più buona? Come ripete sempre, è quella di “domani”.