Rubriche

Bere e guidare, come Steve Mc Queen?

6 dicembre 2010 6

di Fabrizio Scarpato Preferisco avvenire che essere avvenente: Alessandro Bergonzoni spacca in due il teatrino dell’apparire televisivo, l’imbellettamento del pagliaccio piacione, l’abisso tra fare e sembrare. Allo stesso modo, dire preferisco succedere anziché avere successo scardina i pioli malfermi della scaletta per la notorietà mediatica. Successo, avvenente: giochi di parole sui participi,…  Leggi tutto »

Trattoria dei Mosto a Conscenti di Ne. Maiale, elefanti e cammelli nella Val Graveglia natalizia

1 dicembre 2010 7

di Fabrizio Scarpato Si entra nella Val Graveglia dopo un ponte che sembra di quelli gonfiabili che segnano l’ultimo chilometro al Giro d’ Italia: in realtà non è di gomma, ma certamente son gli ultimi venti metri di aria e di luce riflessa dal mare, prima di entrare di sghimbescio nella spaccatura…  Leggi tutto »

Francesco Piccolo: Momenti di trascurabile felicità. Message in a bottle, of wine

17 novembre 2010 5

di Fabrizio Scarpato Khaled, ancora Cheb, canta Didi: frenetici ritmi Rai e Nanni Moretti che gira in Vespa per le vie di Roma. «Anche quando vado nelle altre città, l’unica cosa che mi piace fare è guardare le case. Che bello sarebbe un film fatto solo di case,panoramiche su case: Garbatella,1927; Villaggio…  Leggi tutto »

Da Firenze a Parma, alla ricerca della felicità tra la Guida Espresso, i lampredotti, il prosciutto e la Trattoria Capelli

29 ottobre 2010 13

di Fabrizio Scarpato Su e giù. Sopra e sotto, sottosopra. Alto, basso. Alti e bassi. Capovolto, al contrario. Up and down, upside down. Moto, a luogo e per luogo, stato e stati, d’animo. Assetti astratti, non immoti. Che cambiano, inopinati, capovolgendo il punto di vista: dov’è la felicità? Occhio che parte…  Leggi tutto »

Astrazioni e distrazioni: il buio a occhi aperti, le emozioni ad occhi chiusi. Le Grand Fooding a Milano e il sushi di lingua di Bottura al buio

20 ottobre 2010 11

di Fabrizio Scarpato E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire… La purezza, Frans Praetorius cercava la purezza. Nel suo classico Les Saveurs, pubblicato nel 1891, l’autore afferma, con assoluta sobrietà scientifica, che i sapori sono quattro: acido, salato, insipido, amaro….  Leggi tutto »

Quattro piatti nel delirio: l’ansia del maccherone e “the dark side of the food”

13 ottobre 2010 5

di Fabrizio Scarpato Cook it Raw, Lapponia, boschi e tundra, muschi e licheni, il cielo terso, il freddo. Il grande cuoco giapponese Yorishihiro Narisawa, inventa un piatto dall’aspetto cruento, ma dal gusto caldo e rassicurante. Tra i presenti, due grandi firme raccontano dell’ondata di commozione che ha scosso…  Leggi tutto »

Le ragazze e una promessa non mantenuta: arrestato Franco Bonanini, presidente del Parco delle Cinque Terre

29 settembre 2010 10

di Fabrizio Scarpato La ragazza col camicione di mille colori dipinge case colorate e piccole scene di vita sulla faccia interna del guscio dei muscoli, l’altra crea acciughe di pezza, l’ultima intreccia rami di vimini a creare nasse che non pescheranno né pesce, né altro. La ragazza appena laureata in biologia è…  Leggi tutto »

La Mia Africa al Lido di Camaiore

18 settembre 2010 7

di Fabrizio Scarpato La mia Africa, un tramonto e la corteccia sensoriale secondaria scombussolata. Karen Blixen e Denys Finch-Hatton sorvolano la savana su un piccolo aereo: una grandezza e un punto di vista inedito, sconosciuto della loro Africa. Lei allunga la mano all’indietro, lui la afferra stringendola. Ha visto coi suoi…  Leggi tutto »

La fine della stampa al Festival della Mente. Da Gutenberg a Google: i libri e i panini non muoiono mai

15 settembre 2010 8

di Fabrizio Scarpato Gli hikikomori sono ragazzi che hanno deciso di isolarsi, di fuggire la realtà e la società, per farsi inghiottire dalla rete. Scompaiono, di fatto, alla vista del mondo. Allo scrittore spagnolo Enrique Vila-Matas negli ultimi tempi succede sempre più spesso di chiudersi in casa per immergersi e perdersi in…  Leggi tutto »

Colonnata, apologia del lardo e i contrasti dell’anima

13 settembre 2010 14

   di Fabrizio Scarpato Lo scooter arranca sbuffando, il sole trapassa gli occhi, in un candore abbacinante. Salire verso Colonnata è come scendere all’inferno: tra lastroni di marmo, ravaneti e pietraie scoscese, blocchi abbandonati in un intrico di cavi, caterpillar e carrucole arrugginite, la polvere bianca si insinua, avvolge, difende le…  Leggi tutto »

Muriel Barbery, Estasi culinarie e il senso del critico gastronomico

11 settembre 2010 1

di Fabrizio Scarpato Rue de Grenelle, la camera Monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, è in punto di morte. Il re inebriato dal profumo del potere, il despota in tracotante estasi adrenalinica, il console che scendeva nell’arena gustando l’infinita ebbrezza di incutere terrore nel decidere…  Leggi tutto »

Andare o non andare alle sagre? Dialogo con Michele Serra

9 settembre 2010 16

di Fabrizio Scarpato Mi sono montato la testa. Ho sognato di fare una chiacchierata con Michele Serra. La cosa potrebbe anche avere un senso, visto che Serra è una di quelle quattro, cinque persone che avrei voluto essere, che ammiro, insomma. Ci può stare di sognare, anche senza cene…  Leggi tutto »

La cucina Pop di Davide Oldani. Premio Selezione Bancarella 2010

2 settembre 2010 3

La do del D’O di D.O. di Fabrizio Scarpato Ho messo via un po’ di consigli dicono è più facile li ho messi via perchè a sbagliare sono bravissimo da me. Mi sto facendo un po’ di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce…  Leggi tutto »

La Pineta di Zazzeri, il mare e la caccia

30 agosto 2010 7

Può capitare, nella notte di un Ferragosto autunnale, di riunirsi attorno ad un tavolo sotto la veranda di un capanno caldo di legno, la tavola apparecchiata nelle infinite varianti dei colori naturali, per luce la fiamma di una candela che moccola su un candelabro d’argento. Dalle porte aperte il vento e…  Leggi tutto »

Progressive Cooking by Fabrizio Scarpato: cibo, musica e ricordi contaminati

27 agosto 2010 3

In una classica sera d’estate, mentre ti aggiri sciabattando le infradito, ti arrivano all’orecchio quei due o tre accordi, qualcosa di già sentito, di già vissuto. Trangugi il gelato che doveva esser da passeggio e entri nell’arena: ingresso gratuito, concerto rock anni settanta. Non fai in tempo a sederti, anche…  Leggi tutto »

La mozzarella di Botero. Sogni e miraggi: la principessa e la luna

5 agosto 2010 7

di Fabrizio Scarpato E la luna bussò, alle porte del buio….. Non proprio il buio, ma una certa penombra ammanta il lungo tavolo nella sala d’ingresso dell’Enoteca Marcucci a Pietrasanta, in Versilia: un gruppo di gastrovittime si è ritrovato per rendere omaggio alla Principessa, la dolcissima mozzarella di bufala, Treccia di…  Leggi tutto »

Fabrizio Scarpato e Francesco Guccini, dialoghi tra la via Emilia e il Far West

3 agosto 2010 15

di Fabrizio Scarpato Recensione sotto forma di intervista al libro ove si parla di sogni, ricordi, osterie Il mulino La casa sul confine dei ricordi, la stessa sempre, come tu la sai e tu ricerchi là le tue radici se vuoi capire l’anima…  Leggi tutto »

Pranzi d’autore. Bottura, Arbasino e i tortellini dalla parte del cuore

24 luglio 2010 11

di Fabrizio Scarpato Un mattino, interno bar: al caffè mi incuriosisce un’ intervista ad Alberto Arbasino. Tanti anni fa la casalinga di Voghera concentrava in sé tutto ciò che di arretrato e di piccoloborghese c’ era in Italia. Da qualche tempo s’ è aggiornata. Vive di provocazioni e di trasgressioni. E’ impietosa….  Leggi tutto »

Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione. Ossia la tartare di tonno, il crème caramel e la decadenza del mondo

21 luglio 2010 6

Non sopporto niente e nessuno. Neanche me stesso. Solo una cosa sopporto. La sfumatura. di Fabrizio Scarpato “Mi chiamo Tony Pagoda, faccio il cantante melodico e fasciato nel mio vestito blu, sto portando pazienza. Pazienza di aspettare, pazienza di capire, pazienza di riafferrare la mia verità, la mia libertà tra…  Leggi tutto »

Sogni di una notte di mezza estate a Bargecchia, Casa Maffi in Versilia

15 luglio 2010 30

di Fabrizio Scarpato “Pignataro dov’è? Non è ancora sceso? Sarà stanco, lo capisco, ma bisogna andare”. “Arrivo, arrivo: per Pigna, tutto a posto, c’ho qualche decina di chili di ghiaccio e Vizzari ha un fastidioso eritema”. Il concitato colloquio tra Maffi e Grammauta non deponeva favorevolmente, né sul dono dell’ubiquità di Pignataro,…  Leggi tutto »