Nulla sarà come prima, da Spagna e Portogallo: parlano i grandi chef

26/3/2020 1.3 MILA

di Barbara Guerra

Nella Penisola Iberica, l’emergenza legata al Coronavirus e il periodo di quarantena imposto nei giorni scorsi sta creando anche nella grandiosa industria gastronomica gli stessi problemi che in Italia. Abbiamo deciso di sentire e salutare alcuni importanti chef per comprendere la situazione direttamente da loro.

Abbiamo ascoltato il pensiero di chef che con il loro lavoro, negli anni, hanno dato un segno importante alla cucina d’autore mondiale: Oriol Castro, Eduard Xatruch e Mateu Casañas, proprietari e gestori del ristorante Disfrutar a Barcellona e del Compartir a Cadaqués, Josean Alija del Nerua a Bilbao,  Josè Avillez del Belcanto a Lisbona, Leonardo Pereira ex chef del Noma di Copenhagen.  Menti forti che oggi si trovano, come tutti, a vivere una situazione di crisi imprevedibile e surreale. Cerchiamo di capire quali sono le loro sensazioni, come vivono questo inatteso tempo di quarantena e come si preparano ad affrontare il futuro. Continua a leggere

Un commento

    giusepppe

    pensiamo ai ns di chef e nn agli altri.,, valorizziamo il ns territorio ancor di piu in questo momento al posto di pensare ad altri chef stranieri… basta con sponsorizzare chef esteri , c’è bisogno di ITALIANAITà in questo momento.

    26 marzo 2020 - 15:19

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